Salerno, rinviato all'8 Maggio lo spettacolo "Le ultime lune"

La rappresentazione chiuderà la rassegna Teatro XS Città di Salerno

Redazione Irno24 01/05/2022 0

È stato rinviato a domenica 8 maggio 2022 (per un caso di positività al Covid) lo spettacolo “Le ultime lune” in programma domenica 1 maggio alle ore 19.15 al Teatro Genovesi a Salerno. Si terrà dunque fra una settimana, alle ore 19:15, la performance che chiude il Festival Teatro XS Città di Salerno, organizzato dalla Compagnia dell’Eclissi con il coordinamento di Enzo Tota. Aldo L’Imperio (che firma la regia), Anna Cofano e Giuseppe Nardone porteranno in scena quello che è stato definito uno dei testi - realizzato da Furio Bordon - del teatro contemporaneo d’autore.

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Redazione Irno24 10/08/2022

Salerno, ai Barbuti "L'odore della luna" e "La parabola di Antigone"

Mercoledì 10 agosto, alle ore 21:30, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, per la XXXVII edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, è in programma “L’odore della luna” di Marco De Simone, per la regia di Marcello Andria. Con: Elena Starace, Marco De Simone e Roberta Greco, coreografie di Antonella Iannone. Ingresso 10 euro.

Maria proviene da un mondo arcaico, governato da leggi ferree, che relegano le donne a una ineluttabile marginalità, entro confini angusti dove sono fragili prede del desiderio maschile e dei pregiudizi sociali. La sua purezza innata le offre riparo nel contatto con la natura incontaminata che la circonda e in quel frammento di nucleo affettivo – una nonna brusca ma protettiva – che la sorte le ha rimediato.

Per ragioni che non le è dato di comprendere, Maria dovrà abbandonare quel suo piccolo nido e affrontare le asperità di un percorso di emancipazione, che le riserverà la sorpresa di un amore intenso, vissuto nella pienezza fiduciosa dettata dall’innocenza, ma anche delusioni brucianti. Una crescita, la sua, che esige un riscatto esoso da pagare e comporta un’ardua prova finale: il salto nel cerchio di fuoco di una scelta estrema, un passaggio che potrà segnare la conquista di una consapevolezza matura e moralmente solida.

Giovedì 11 agosto, invece, alle ore 22.00, va in scena “La parabola di Antigone” di Anna Rotunno, con Paola Senatore, per la regia di Andrea Carraro. Con lo stesso biglietto, alle ore 21, prima dello spettacolo, con partenza dinanzi alle scale del Duomo, si potrà partecipare ad una visita guidata nel centro storico della città (10 euro visita + spettacolo teatrale).

Sotto le mura di Tebe si sono dati vicendevole morte in duello Eteocle e Polinice, nati dal matrimonio incestuoso di Edipo con sua madre. Nella città il potere è detenuto con mano ferrea dallo zio dei due, il re Creonte, che ha proibito di dare sepoltura a Polinice perché lo considera un traditore. Antigone, anche lei figlia di Edipo e Giocasta, disobbedisce al decreto di Creonte, ritenendolo iniquo e contrario alle leggi eterne degli dèi, e per due volte stende un velo di terra sul corpo del fratello Polinice.

Arrestata e condotta davanti al re, la giovane sostiene con fierezza le ragioni della sua ribellione. Di fronte all’ostinazione della nipote, Creonte s’infuria e la fa rinchiudere in una caverna, dove intende lasciarla morire di inedia, nonostante l’accorata protesta del figlio Emone, che è legato ad Antigone da una promessa di nozze. Solo quando l’indovino Tiresia gli presagisce che la sua tracotanza ed empietà gli attireranno immani sciagure, il re vacilla e vuol correre ai ripari.

Ma è già tardi: un messaggero annuncia che sia Antigone che Emone si sono tolti la vita. A tale notizia, anche Euridice, madre di Emone, si uccide. Ma che cosa sarebbe successo se Creonte avesse fatto in tempo a comunicare ad Antigone il suo ravvedimento? Da tale interrogativo, secondo una prospettiva, per così dire, “controfattuale”, si sviluppa la vicenda.

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Redazione Irno24 28/05/2021

Musei provinciali, il 2 Giugno aperture straordinarie

La Provincia di Salerno, in occasione della festa della Repubblica del 2 giugno, dispone l'apertura straordinaria di alcuni dei Musei provinciali. “Dalle ore 9.00 alle 14.00 - spiega il Presidente Strianese - saranno aperti la Pinacoteca provinciale, che ospita in questo periodo la Mostra “A Sud del Barocco”, il Castello Arechi e il Museo della Ceramica di Villa Guariglia. Per le visite nei giorni festivi e nei fine settimana non è più necessaria la prenotazione come previsto inizialmente.

Cerchiamo di rendere fruibili i nostri spazi museali nell’occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, pur essendo giornata festiva, con lo scopo di intercettare i flussi turistici che nel ponte di inizio Giugno sono previsti sul nostro territorio.

Tutto il settore Pianificazione strategica e Sistemi culturali, diretto da Alfonso Ferraioli, si impegna in un considerevole sforzo organizzativo nonostante la forte carenza di personale a cui siamo costretti. Stiamo vivendo un momento di delicata ripartenza economica e il nostro patrimonio culturale rappresenta un attrattore importante che mettiamo a disposizione del territorio”.

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Redazione Irno24 31/12/2024

Salerno, tutto esaurito per il doppio concerto del 1° gennaio al Verdi

Tutto esaurito per il doppio Concerto di Capodanno al Teatro Verdi di Salerno, nell'ambito della rassegna "Musica d'Artista". Due spettacoli per salutare come da tradizione, alle 18:30 ed alle 21:30 di mercoledì 1 Gennaio 2025, l’arrivo del nuovo anno in musica. Sul palco del Massimo Cittadino, l’Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi di Salerno, diretta dal maestro Alfonso Todisco.

Il programma del Concerto prevede un coinvolgente mix di brani sinfonici, operistici, senza trascurare gli attesissimi brani legati indissolubilmente alle feste: polka, valzer.

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