Musei provinciali, il 2 Giugno aperture straordinarie
Strianese: "Nostro patrimonio culturale un attrattore importante"
Redazione Irno24 28/05/2021 0
La Provincia di Salerno, in occasione della festa della Repubblica del 2 giugno, dispone l'apertura straordinaria di alcuni dei Musei provinciali. “Dalle ore 9.00 alle 14.00 - spiega il Presidente Strianese - saranno aperti la Pinacoteca provinciale, che ospita in questo periodo la Mostra “A Sud del Barocco”, il Castello Arechi e il Museo della Ceramica di Villa Guariglia. Per le visite nei giorni festivi e nei fine settimana non è più necessaria la prenotazione come previsto inizialmente.
Cerchiamo di rendere fruibili i nostri spazi museali nell’occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, pur essendo giornata festiva, con lo scopo di intercettare i flussi turistici che nel ponte di inizio Giugno sono previsti sul nostro territorio.
Tutto il settore Pianificazione strategica e Sistemi culturali, diretto da Alfonso Ferraioli, si impegna in un considerevole sforzo organizzativo nonostante la forte carenza di personale a cui siamo costretti. Stiamo vivendo un momento di delicata ripartenza economica e il nostro patrimonio culturale rappresenta un attrattore importante che mettiamo a disposizione del territorio”.
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Redazione Irno24 16/09/2021
Apertura straordinaria dei musei provinciali per San Matteo
La Provincia di Salerno, in occasione della festa patronale di San Matteo del prossimo 21 settembre, dispone l'apertura straordinaria dei Musei provinciali presenti sul territorio cittadino.
“Abbiamo deciso l’apertura straordinaria – afferma il Presidente Michele Strianese – per la festività di San Matteo, patrono di Salerno, della Pinacoteca provinciale dalle ore 9 alle ore 14 e del Castello di Arechi dalle ore 9 alle ore 16. Cerchiamo di rendere fruibili i nostri spazi museali anche in momenti festivi come questo, con lo scopo di intercettare i flussi turistici presenti sul nostro territorio.
È un impegno che comporta un considerevole sforzo organizzativo vista la forte carenza di personale a cui siamo costretti, ma il nostro patrimonio culturale rappresenta un attrattore importante che vogliamo mettere a disposizione del nostro territorio. Stiamo vivendo un momento di delicata ripartenza economica e noi come Provincia ci siamo”.
Redazione Irno24 09/10/2024
Dal 9 ottobre "Apollo 4.0" al Museo Archeologico di Salerno
Non si può parlare di progresso senza tecnologia, ma non esiste patrimonio culturale senza tradizione: di qui la sfida di mettere assieme i due aspetti, nel progetto di digitalizzazione del bene storico artistico, con “Apollo 4.0” dal 9 ottobre al Museo Archeologico Provinciale di Salerno. La testa bronzea di Apollo e la leggenda che porta con sé è senz’altro il reperto più iconico custodito al museo, tuttavia ancora poco noto ai turisti e agli stessi cittadini.
Capolavori come questo vanno, infatti, apprezzati e preservati, riscoprendo un rinnovato interesse, che li avvicini ad un pubblico sempre più ampio che vada oltre gli studi di archeologia. Da questa riflessione nasce l’idea progettuale legata al mito della testa di Apollo, per renderlo accessibile e fruibile a tutti: “La Fondazione della Comunità Salernitana - spiega la presidente, Antonia Autuori - dedica gran parte delle energie nella diffusione della cultura a sostegno del patrimonio artistico della provincia di Salerno. Abbiamo pensato, stavolta, a uno dei simboli, tra i più affascinanti che caratterizza la città, attualizzandone la memoria storica perché non venga trascurata anche giocando con l’immaginazione”.
Non si tratta solo di digitalizzare, ma di scolpire in 3D la testa di Apollo, fino a “trasformare” il contenuto storico, artistico, culturale e territoriale in un prodotto digitale innovativo, attraverso uno scanner a luce strutturata o a triangolazione che restituisce un modello tridimensionale accurato dell’opera.
Successivamente, grazie alla collaborazione di Alessandro Faiella, 3D artist, il modello è stato rielaborato con software di modellazione 3D e, una volta ottimizzato per la stampa, è stato realizzato mediante un processo di deposizione a caldo del materiale plastico, strato dopo strato, in modo da ottenere una fedele riproduzione fisica del manufatto attraverso apposite stampanti 3D. Lo studio della testa è servito anche ad “animare e dare voce” ad Apollo, che racconterà la sua storia attraverso l’installazione di un totem permanente.
L’allestimento sarà permanentemente disponibile al Museo Archeologico Provinciale di Salerno, previa prenotazione delle visite, rivolte a gruppi e scuole, alla mail info@fondazionecomunitasalernitana.it. L'ingresso è libero.
Redazione Irno24 14/02/2024
Salerno, allo Yachting Club i libri di Alessandra Aceto e Gianpaolo Imbriani
Venerdì 16 febbraio, allo Yachting Club di Salerno, sul Molo Masuccio Salernitano, sesto dei nove appuntamenti dell’ottava edizione de “I salotti letterari”, promossa da incostieraamalfitana.it. Dalle ore 19:15 saranno protagonisti Alessandra Aceto, curatrice di “Prof per un giorno” (Reverdito), e Gianpaolo Imbriani con “La storia di una promessa”.
“Prof per un giorno” è un volume realizzato interamente dai ragazzi della classe 2B dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Tramonti, con l’aiuto della loro docente di italiano, Alessandra Aceto, sviluppando in piena autonomia una tematica specifica per un totale di venti argomenti: dall’amicizia ai rapporti in famiglia, dalla comunicazione alla scuola al tempo del Covid, dal razzismo ai videogiochi.
I testi sono accompagnati da disegni realizzati dagli stessi alunni, sotto la guida della docente di arte e immagine, Anna Moscato, che ha ideato anche la prima di copertina coi volti di tutti i ragazzi. Con Alessandra Aceto interverrà Roberto Cavaliere, psicologo e psicoterapeuta, esperto in problematiche e dipendenze affettive e relazionali.
Gianpaolo Imbriani racconta, con il supporto delle immagini, il progetto “ImbrianiNonMollare” nei 115 paesi attraversati per 493.624 km totali di viaggio, allo scopo di realizzare 5 campi di calcio nei 5 diversi Continenti ricordando Carmelo Imbriani, ex calciatore del Napoli e Benevento scomparso all’età di 37 anni per un male aggressivo.
"La storia di una promessa" è un libro diviso in tre parti: la prima racconta la malattia di Carmelo, la seconda tratta la storia di una promessa fatta da Gianpaolo al fratello, poco prima della sua scomparsa, la terza interessa invece nello specifico il viaggio compiuto.