Salerno, spacciatore gambiano arrestato dalla Polizia sul lungomare

I movimenti sospetti del giovane hanno fatto scattare un controllo, vana la fuga

Redazione Irno24 16/04/2026 0

I poliziotti della Squadra Volante hanno arrestato, a Salerno, un 28enne gambiano per spaccio di droga. Gli agenti sono intervenuti sul Lungomare Trieste, allertati da alcuni residenti. L'attività del giovane ha insospettito i poliziotti, che hanno proceduto ad un controllo: lo straniero ha tentato di fuggire, ma è stato fermato di lì a poco. Con sè aveva 30 grammi di hashish (già pronto in dosi) e poco meno di 200 euro, provento dello spaccio.

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Redazione Irno24 12/06/2021

Gambizzarono uomo a Pastena, custodia cautelare in carcere per padre e figlio

Nel corso della mattinata, personale del Comando Provinciale di Salerno ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Salerno su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di Giuseppe Stellato e di suo figlio Domenico, entrambi accusati in concorso di lesioni aggravate dal metodo mafioso e detenzione e porto abusivo di armi.

Il provvedimento si fonda sui gravi indizi di colpevolezza acquisiti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Salerno nell’ambito delle indagini avviate in seguito al ferimento, mediante colpi d’arma da fuoco, di Mario Mautone, avvenuto nella serata del 24 luglio 2020 nel quartiere Pastena di Salerno, territorio dove il pluripregiudicato Stellato è noto come "Papacchione" ed è da sempre temuto per numerose azioni criminali sin dagli anni 2004/2005, imitato dal figlio Domenico, evidentemente ansioso di dimostrare anche lui una capacità di imporsi nella zona orientale.

Ed è proprio la volontà dimostrativa il movente dell’azione delittuosa condotta in forma così plateale da padre e figlio ai danni di Mautone. Attraverso la lunga e certosina analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, è stato possibile ricondurre con certezza ai due indagati la “gambizzazione” di Mautone; l'attività di polizia giudiziaria che ha permesso di evidenziare come Giuseppe Stellato si sentisse così intoccabile nel “suo” territorio da arrivare a sparare in pieno giorno e in un locale pubblico senza nemmeno coprirsi il viso, a differenza di quanto fatto dal figlio che indossava un casco integrale.

Dagli esiti delle successive intercettazioni è emerso come l’aggressione fosse da inquadrare nell’ambito di un avvertimento legato al controllo dello spaccio di stupefacenti sul territorio presso cui Giuseppe Stellato, al termine di un lungo periodo di detenzione, era tornato con l’intenzione di ristabilire il proprio predominio incontrastato.

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Redazione Irno24 31/05/2020

Calca ad Avellino, Festa "inneggia" i cori contro Salerno: lo sdegno di Napoli e Strianese

"È veramente assurdo quanto accaduto sabato notte in un incredibile momento di follia ad Avellino, ed è ancora più assurdo che proprio il sindaco della città, il 45enne Gianluca Festa, cioè la massima autorità sanitaria sul territorio comunale, sia stato l’animatore di un assembramento pericolosissimo in tempo di pandemia, esponendo irresponsabilmente i suoi cittadini al rischio di contagio". Lo scrive il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese.

"Domenica mattina lo stesso Sindaco parla di semplice goliardia e di voglia di stare con i suoi giovani. Ancora peggio. Anche io ho 45 anni, appena compiuti, e mi fa piacere stare in mezzo alla gente del mio paese, in mezzo ai giovani e con tutti i cittadini del mio territorio provinciale. Ma non per questo in piena notte mi metto a dare spettacolo, calpestando qualsiasi necessaria regola di contenimento del contagio Covid-19, dal distanziamento all’uso delle mascherine.

È inaccettabile che un Sindaco possa comportarsi in questo modo, in spregio a tutti coloro che hanno sofferto, che sono morti, che sono senza lavoro, che in questi mesi e tutt’ora si comportano con grande responsabilità. A questo si aggiunge la penosa storia dei cori contro i salernitani che lo stesso Sindaco inneggia impunemente. Vergogna e tristezza sono i miei sentimenti più forti in questo momento. Quando il senso civico viene meno siamo tutti noi che perdiamo. E di sicuro non può essere il primo cittadino che guida tutti nel cattivo esempio, per cui mi aspetto le dovute scuse ai cittadini salernitani.

Centinaia di ragazzi, che sabato notte ridevano e cantavano, senza alcuna protezione, attorno al loro Sindaco irresponsabile, si sono esposti a evidente e inutile rischio di contagio. Una situazione che andrà valutata anche per i suoi profili di responsabilità penale e probabilmente anche per possibili provvedimenti di natura sanitaria. Festa si dimetta immediatamente per la sua condotta non istituzionale. Ripeto, se il necessario senso civico di un Sindaco viene meno, siamo tutti noi che perdiamo: Avellino, Salerno, Campania, Italia, tutti. Una sconfitta che infliggiamo ingiustamente ai nostri cittadini. Chiedere scusa e rassegnare le dimissioni sono atti dovuti".

"Stento a credere che il Sindaco di Avellino - afferma il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - possa esporre a pericoli cosi gravi i suoi concittadini. Stento a credere che inciti all'odio territoriale due popolazioni amiche. Stento a credere che, smaltiti gli effetti della notte brava, non abbia ancora chiesto scusa e rassegnato le dimissioni. Le funzioni pubbliche si esercitano con disciplina ed onore (art. 54 Costituzione Repubblica Italiana)".

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Redazione Irno24 03/04/2024

Agenti Polfer aggrediti in stazione Salerno, arrestato 30enne straniero

Ieri, a tarda sera, due agenti della Polfer di Napoli, in servizio di scorta su un convoglio a lunga percorrenza, sono stati malmenati alla stazione di Salerno. L'aggressore sarebbe un 30enne originario dell'est Europa, che ha colpito inizialmente con un pugno uno dei due agenti, poi si è scagliato contro l'altro poliziotto, intervenuto in soccorso del collega.

Lo straniero non ha desistito dal colpire con violenza entrambi, fino a quando non è stato neutralizzato ed arrestato dagli agenti della Polfer di Salerno. Ignoti i motivi del gesto. Uno dei due poliziotti ha riportato la frattura dello zigomo, ne avrà per un mese.

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