Salerno, terminati i lavori di impermeabilizzazione al ProfAgri
Erano state segnalate infiltrazioni dai terrazzi di copertura
Redazione Irno24 04/06/2021 0
La Provincia di Salerno ha concluso i lavori di miglioramento della sicurezza al ProfAgri di Salerno, che era uno degli interventi previsti nell'ambito della “manutenzione degli edifici scolastici per aumentare i livelli di sicurezza e fronteggiare l’emergenza da Covid-19”. Nell’ambito di questo appalto proseguono tutte le lavorazioni per le scuole ricadenti nell’Area Centro Nord.
“Al ProfAgri di Salerno - dichiara il Presidente Michele Strianese - abbiamo terminato i lavori di impermeabilizzazione dei terrazzi di copertura. Da tempo il dirigente scolastico segnalava problemi di infiltrazione e la Provincia di Salerno, appena ha avuto la disponibilità economica, è prontamente intervenuta per risolvere la problematica e restituire alla scuola gli ambienti che, a causa delle infiltrazioni, non potevano essere utilizzati.
L’importo complessivo di questo appalto è pari a 1 milione di euro ed è finanziato con fondi del Ministero dell'Interno, di cui all'art. 106 del D.L. 34/2020”.
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Redazione Irno24 15/03/2021
Intimidazioni, minacce e corse non pagate: taxisti Salerno scrivono al Prefetto
La Claai di Salerno ha inviato alcuni giorni fa una richiesta urgente per un incontro con il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, al fine di discutere dei problemi legati alla legalità e alla sicurezza pubblica che si ritrovano ad affrontare i tassisti salernitani soprattutto nelle ore notturne.
“La situazione, a seguito di quello che è stato l’ultimo anno - spiega Gaetano Ricco, rappresentante CLAAI Categoria Tassisti - ci vede in uno stato di crisi profonda. Le chiamate sono ridotte al lumicino e rispecchiano perfettamente quella che è la crisi totale di tutto il comparto che fa riferimento ai servizi di accoglienza nel turismo.
Inoltre, si sta verificando, con sempre maggiore frequenza, che durante gli orari notturni si abbiano chiamate da parte di persone che si mostrano non essere proprio 'tranquille'. Ci sono state intimidazioni, colleghi che a fine corsa non sono stati pagati ed anche minacce personali. Speriamo che a breve il Prefetto ci convochi per discutere di questo problema e che non ci si ritrovi costretti a scendere in piazza per protestare e per far sentire la propria voce”.
Redazione Irno24 10/02/2021
Stop scuole per allerta meteo, affondo sindacati: "Ingerenza sindaci e alcuni dirigenti"
Le organizzazioni sindacali - si legge in una nota congiunta FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNAL, FGU - viste le ordinanze emanate da alcuni sindaci della provincia di Salerno con le quali si è provveduto alla chiusura delle scuole per motivi di sicurezza determinati dall’allerta meteo, denunciano l’indebita ingerenza di tali provvedimenti nell’autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche nella parte in cui dispongono “la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole di ogni ordine e grado” del territorio di riferimento, delineando la responsabilità rispetto alla necessità della totale chiusura delle scuole e proponendo, con locuzione ambigua, lo svolgimento delle attività didattiche da remoto o addirittura delegando i dirigenti scolastici ad attivare la Dad.
Ciò premesso, denunciano, altresì, il comportamento di alcuni dirigenti scolastici che, evidentemente inconsapevoli delle proprie prerogative, hanno provveduto con solerzia e fino a notte fonda, a diffondere proprie disposizioni tese a garantire la ripresa delle attività didattiche in modalità da remoto, determinando un completo e fortissimo disorientamento oltre che tra il personale della scuola, anche tra le famiglie degli alunni, violando – e ciò assume tutta la gravità del caso – le finalità contenute nel contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 25 ottobre scorso e relativo alla nota ministeriale di diffusione n. 2002 del 9/11/2020, che dispongono con chiarezza che la didattica digitale integrata va attivata esclusivamente durante la sospensione delle attività dovuta all’emergenza epidemiologica.
L’articolo 1 del contratto chiarisce infatti “l’attività didattica sarà effettuata a distanza attraverso la modalità di didattica digitale integrata in forma complementare o esclusiva qualora dovesse disporsi la sospensione dell’attività didattica in presenza, qualora l’andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali”.
La didattica a distanza è un’attività organizzata ed erogata da professionisti che tengono all’unico obiettivo di colmare il diritto all’istruzione delle nuove generazioni. C'è consapevolezza, come organizzazioni sindacali rappresentative del personale scolastico, delle numerosissime problematiche sociologiche, economiche, educative e giuridiche che stanno alla base della drammatica emergenza epidemiologica per il nostro territorio. Drammaticità e complessità della situazione che sta esplodendo in modo massivo nel campo scolastico che, a prescindere dalla valutazione del merito delle scelte adottate ad oggi, è frastornato da un “andirivieni” di ordinanze che più che aiutare stravolgono l’organizzazione funzionale delle scuole.
Ma il ritenere da parte delle autorità locali di intervenire in modo analogico sia che si tratti di emergenza epidemiologica sia che si tratti di allerta meteo non può che ulteriormente disorientare non solo i docenti, gli alunni e le loro famiglie, ma tutto il personale Ata, discriminato rispetto alla valutazione dell’emergenza, in quanto la mancata chiusura delle scuole costringe tale personale ad essere presente nella propria sede di servizio.
Le organizzazioni sindacali ritengono che le ordinanze delle autorità locali non debbano invadere il campo di chi è preposto all’organizzazione delle comunità scolastiche e perciò, con la presente esprimono profonda preoccupazione di fronte al tentativo dell’utilizzo improprio della Dad/Ddi, perché essa è ideata per la sola didattica emergenziale e mai alternativa e perché sono assolutamente convinte che essa accresce le diseguaglianze tra gli studenti, rendendo meno efficaci le azioni di individualizzazione ed integrazione che la scuola fa in presenza. Pertanto - chiude la nota - denunciano tali violazioni e si riservano la possibilità di mettere in campo ogni azione necessaria a garantire il rispetto delle prerogative delle istituzioni scolastiche e delle previsioni contrattuali.
Redazione Irno24 24/01/2025
Tommasetti: "Cantiere di piazza Cavour a Salerno monumento al degrado"
“Su piazza Cavour la toppa, come si suol dire, è peggiore del buco”. Si concede una battuta Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, per sdrammatizzare sul cantiere abbandonato lungo il litorale di Salerno. “Nella zona era prevista la realizzazione di un grande parcheggio interrato, ma il progetto è finito al centro di un contenzioso giudiziario tra il Comune e la cordata di imprese incaricata del maxi intervento. In attesa di sopralluoghi e perizie, i salernitani si ritrovano con un cantiere fermo, lasciato nel degrado più assoluto.
Ci giunge soprattutto notizia della rabbia dei commercianti, i quali hanno denunciato come il cantiere sia persino diventato una sorta di dormitorio a cielo aperto. La risposta del Comune è stata posizionare un telo, ma per coprire cosa? Forse l’imbarazzo per l’ennesima incompiuta”.