Salerno, veglia di preghiera per la pace in Piazza della Libertà

Organizzata dalla Diocesi di Salerno, in collaborazione con gli esponenti delle altre confessioni religiose

Redazione Irno24 04/03/2022 0

Lunedì 7 marzo, alle ore 20:00, in piazza della Libertà a Salerno, si terrà una veglia di preghiera interreligiosa per una "Pace senza confini", organizzata dalla Diocesi di Salerno, in collaborazione con gli esponenti delle altre confessioni religiose. "Appello agli uomini e alle donne di buona volontà per invocare il dono della Pace per l’Ucraina e tutto il Mondo".

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Redazione Irno24 22/09/2023

Grande partecipazione dei salernitani ai festeggiamenti per San Matteo

"È davvero un'emozione unica vedere questa splendida folla che ogni anno si raduna nel nome del nostro Santo Patrono. Un momento coinvolgente che unisce fede e tradizione, fratellanza e appartenenza: è un racconto della nostra storia". E' il commento social del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, circa la grande partecipazione della cittadinanza ai festeggiamenti in onore di San Matteo.

(foto di Massimo Pica)

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Redazione Irno24 28/12/2021

Salerno, "Daspo Willy" per i 14 minori delle risse in centro di metà Maggio

La Questura di Salerno, per la prima volta nella provincia, ha notificato 14 provvedimenti di Divieto di Accesso e di Stazionamento, cd. “DASPO URBANO”, nei confronti di altrettanti giovani minorenni resisi responsabili lo scorso 15 maggio di rissa aggravata, tentato omicidio e danneggiamento.

Quella sera, numerosi giovani si affrontarono sul Lungomare di Salerno, all’altezza della Spiaggia di Santa Teresa, utilizzando sfollagente, bastoni, noccoliere e coltelli, evento durante il quale venne ferito gravemente un minore. La rissa proseguì all’interno del McDonald di Via Roma, nonostante la presenza di numerosi avventori, ed anche in questa ulteriore circostanza venne ferito gravemente un altro minorenne.

Le indagini immediatamente avviate e condotte dalla Squadra Mobile di Salerno, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, consentirono di identificare i partecipanti alla rissa, i quali facevano parte di due gang contrapposte: una denominata Centro Storico e l’altra denominata Zona Orientale. Le risultanze investigative permisero al G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno di emettere un’ordinanza di misura cautelare nei confronti dei minori in argomento, alcuni dei quali furono tradotti presso Istituti Penali per Minorenni, altri in Comunità Alloggio.

Attesa la gravità dei fatti accaduti, il 21 dicembre, il Questore della Provincia di Salerno, in virtù dell’art. 13-bis del DL 14/2017, cosiddetta norma Willy in ricordo del giovane ucciso a Colleferro nel corso di una rissa, ha emesso il provvedimento di Divieto di Accesso e di Stazionamento (per 1 anno) all’interno e nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi, o ai locali di pubblico intrattenimento presenti nel comune di Salerno, nei confronti di:

A.L. di anni 17, A.F. di anni 17, C.L. di anni 18, C.C. di anni 18, C.C. di anni 15, D.R.D. di anni 15, D.R.G. di anni 17, M.G. di anni 16, P.C. di anni 15, P.M. di anni 17, P.F. di anni 17, P.E. di anni 17, S.F.P. di anni 17 e U.F.P. di anni 15.

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Redazione Irno24 15/10/2020

"Agriturismi fantasma", frode alla UE: denunciati 3 imprenditori agricoli salernitani

Al termine di un’indagine per il contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno denunciato tre imprenditori agricoli per aver indebitamente percepito fondi europei per un importo che supera i 500mila euro.

Per ottenere gli incentivi, gli indagati, operanti nel salernitano, avevano infatti dichiarato alla Regione, ente responsabile della concessione dei benefici, di aver sostenuto le spese per il rifacimento di vecchi casolari di campagna, che avrebbero, a loro detta, adibito ad alloggi e sale ristorative con cui diversificare ed ampliare l’oggetto delle proprie imprese agricole.

I contributi, stanziati a fondo perduto dall’U.E. per il rilancio dell’agricoltura nell’entroterra, erano appunto destinati alla ristrutturazione di fabbricati rurali, per agevolare l’avvio e l’esercizio di attività agrituristiche, in grado di attirare una maggiore clientela e di portare ad un incremento del fatturato aziendale. Dalla documentazione acquisita e dal confronto con i progetti presentati è subito saltato all’occhio degli investigatori, però, il disallineamento tra quanto attestato dai richiedenti per aggiudicarsi i sussidi e il reale stato di avanzamento dei lavori.

I sopralluoghi delle Fiamme Gialle presso le strutture hanno poi confermato che gli imprenditori - peraltro sprovvisti dei requisiti di “coltivatori diretti”, necessari per l’accesso alle agevolazioni - non avevano rispettato l’impegno assunto di avviare nuovi agriturismi, essendosi limitati a ristrutturare i vecchi ruderi di proprietà per scopi privati (sostanzialmente, sistemare la casa di villeggiatura).

E’ scattata così, dopo le indagini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno, la segnalazione alla Procura per l’indebita percezione degli aiuti comunitari e la truffa perpetrata ai danni del bilancio dell’Unione Europea. Accanto al procedimento penale, corre parallelo quello amministrativo, che comporta l’obbligo di restituire le somme illecitamente intascate, con in più una pesante sanzione amministrativa. Il tutto, per un ammontare complessivo che raggiunge il milione di euro.

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