Saltano scali Metrò del Mare in Campania, critiche da Tommasetti e Mari

Il collegamento marittimo escluderebbe i porti di Salerno, Agropoli e Castellabate

foto di archivio

Redazione Irno24 04/08/2023 0

"Definire metrò del mare questo pasticcio è un complimento". Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, boccia senza mezzi termini il collegamento marittimo che escluderebbe i porti di Salerno, Agropoli e Castellabate.

"Rispetto alle considerazioni di qualche giorno fa, non sono arrivate le risposte sperate. Anzi, ammesso che si riesca a partire la prossima settimana, sarà una presa in giro per i turisti. Dalle poche e confuse notizie, il metrò, partendo da Capri, approderà unicamente ad Acciaroli, Palinuro e Sapri, bypassando il capoluogo, Agropoli e Castellabate. In questo modo il servizio diventerà una foglia di fico, perdendo gran parte della sua utilità. Ci chiediamo a questo punto che senso abbia, se non come un contentino che non serve a nessuno".

Per Tommasetti le responsabilità sono tutte della Regione: "La cancellazione delle tappe nei porti principali sarebbe dovuta ad un problema con il pescaggio e con i mezzi messi a disposizione dalla compagnia che gestirà il metrò. Ma questo è figlio del clamoroso ritardo con cui le istituzioni si sono mosse per individuare il gestore, con due gare andate deserte e la stagione turistica ormai compromessa".

Analoga la posizione del parlamentare salernitano Franco Mari (Avs): "La Regione Campania attiva il servizio del Metrò del Mare, forse e comunque parzialmente, per soli 20 giorni. Scoprire a metà della stagione estiva le difficoltà connesse all’appalto e, infine, accontentarsi di fare scalo solo dove il pescaggio dei natanti Caremar lo consente è la certificazione di un fallimento.

Siamo di fronte a una grave perdita di opportunità per i cittadini e i turisti, che avrebbero dovuto beneficiare di un sistema di mobilità via mare funzionante sin dal mese di giugno. Una modalità di trasporto alternativo per la stagione estiva su cui c’erano molte attese e su cui ci sono stati ripetuti annunci, puntualmente disattesi. La Campania avrebbe dovuto dimostrare una gestione oculata delle risorse per migliorare l'esperienza dei visitatori e incentivare il turismo nella regione.

Invece, si assiste a una mancanza di visione, che ha compromesso la possibilità di rendere il Metrò del Mare un servizio duraturo e vantaggioso per tutti. Promettere un appalto adeguato per l’anno prossimo è davvero una toppa peggiore del buco, chiedo alla Regione di prendere seriamente in considerazione le critiche che vengono da più parti e rivedere la strategia per garantire una gestione più efficace e lungimirante del Metrò in futuro".

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Redazione Irno24 10/06/2024

Coldiretti Salerno, corteo "motorizzato" di protesta contro pomodoro cinese

"Continua la protesta degli agricoltori Coldiretti. E' stato dissequestrato il carico di pomodoro concentrato arrivato dalla Cina, accusato di essere ottenuto con lo sfruttamento del lavoro delle minoranze. Quaranta motociclette hanno “accompagnato”, in segno di protesta, i fusti di concentrato di pomodoro destinati ad un'azienda di trasformazione conserve alimentari dell'Agro nocerino-sarnese. Prodotto che finirà poi sulle tavole italiane.

Presenti il presidente regionale Ettore Bellelli, il presidente della Coldiretti Benevento, Gennarino Masiello, i direttori Salvatore Loffreda e Vincenzo Tropiano. Una protesta per ribadire lo stop al falso cibo italiano e per rilanciare ancora una volta la richiesta della revisione del criterio dell’ultima trasformazione del Codice doganale sull’origine dei cibi, quello che oggi permette il furto d’identità dei nostri prodotti made in Italy".

Lo scrive sui social Coldiretti Salerno.

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Redazione Irno24 23/02/2026

Fit Cisl: "Rizzaggio al Porto di Salerno va affidato a personale formato"

"Il modello portuale italiano non può essere messo in discussione da interpretazioni che rischiano di alterarne l’equilibrio normativo e operativo". Con questa posizione netta, il Segretario Generale Fit Cisl Campania, Massimo Aversa, il Segretario Generale del Presidio Fit Cisl Salerno, Massimo Stanzione, e il Coordinatore Regionale Porti Fit Cisl Campania, Gennaro Imperato, intervengono sulla sentenza del TAR Campania che ha autorizzato la società Cartour a svolgere, con personale proprio, le operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei mezzi rotabili nel Porto di Salerno.

La decisione riporta al centro del dibattito il perimetro applicativo della legge 84 del 1994, architrave dell’organizzazione portuale italiana, che ha costruito nel tempo un sistema fondato sulla distinzione tra lavoro portuale e lavoro marittimo, su regole certe e su una distribuzione chiara di responsabilità. Non si tratta di un tecnicismo giuridico, ma di un assetto che incide direttamente sulla sicurezza delle operazioni, sulla qualità dei servizi e sulla stabilità occupazionale.

Pur configurandosi formalmente come autorizzazione ai sensi dell’articolo 16 e non come autoproduzione in senso stretto, il provvedimento apre una riflessione sostanziale: la possibilità che si determini una frammentazione del ciclo portuale con una competizione giocata esclusivamente sulla riduzione dei costi. "Una dinamica che - afferma la Fit Cisl Campania - non rafforza il sistema ma ne compromette la coesione. Il rizzaggio e il derizzaggio dei mezzi rotabili sono operazioni tecnicamente complesse, che incidono sulla stabilità del carico e sulla sicurezza delle navi. Affidarle a personale non inserito nel circuito ordinario del lavoro portuale significa intervenire su un segmento delicato della catena operativa, con potenziali ricadute organizzative e contrattuali che meritano massima attenzione".

Aversa, Stanzione e Imperato ribadiscono che "il lavoro di terra deve essere svolto da personale portuale adeguatamente formato e inquadrato secondo la normativa vigente, mentre i picchi di traffico devono essere gestiti attraverso gli strumenti previsti dall’articolo 17, che rappresenta il presidio di flessibilità regolata del sistema. La concorrenza tra operatori - sottolineano - deve svilupparsi sulla qualità e sull’efficienza dei servizi, non sulla compressione dei diritti né sull’interscambio di manodopera che finirebbe per deregolamentare l’assetto portuale".

Il sindacato chiede inoltre un rafforzamento dei controlli da parte di tutti gli organi competenti e l’attivazione immediata del protocollo di sicurezza SOI, Sistema Operativo Integrato, già sottoscritto in Prefettura, quale strumento concreto per garantire coordinamento, tracciabilità delle attività e tutela dei lavoratori. Lo sviluppo dei traffici marittimi e gli investimenti delle imprese rappresentano un elemento positivo per il Porto di Salerno e per l’intera economia regionale, ma devono inserirsi in un quadro di regole certe e di responsabilità sociale, evitando soluzioni che possano generare dumping contrattuale o squilibri strutturali.

Sarà ora il Consiglio di Stato a fornire un chiarimento definitivo sull’interpretazione della normativa e sui confini applicativi dell’articolo 16 rispetto all’impianto complessivo della legge 84 del 1994. In attesa di quel pronunciamento, la Fit Cisl Campania conferma il proprio impegno a tutela di un modello portuale fondato su legalità, sicurezza, professionalità e lavoro dignitoso, nella consapevolezza che la vera forza dei porti italiani risiede nelle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori che li rendono operativi ogni giorno.

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Redazione Irno24 27/11/2025

Salerno, il ruolo strategico dell'IA nel mondo imprenditoriale

Heliac Technologies e Alleanza Assicurazioni organizzano un evento dedicato al ruolo strategico dell’Intelligenza Artificiale nel mondo imprenditoriale, in programma il 3 dicembre 2025 alle 18:30, a Salerno, presso la sede di Alleanza Assicurazioni, in Via Ludovico de Bartolomeis 11. L’iniziativa approfondirà le principali opportunità offerte dall’AI per la crescita e l’innovazione delle imprese, insieme ai rischi emergenti e alle misure di tutela necessarie per un utilizzo responsabile.

L’obiettivo è quello di fornire, agli imprenditori, strumenti concreti per orientarsi in un contesto tecnologico in rapida evoluzione. L’incontro rappresenta un momento di confronto qualificato su un tema destinato a influenzare profondamente il futuro del business. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati; per prenotare, è possibile contattare i referenti dell'iniziativa: Andrea Pastore (331 2288742) ed Alessia Fernicola (320 7092316).

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