Santa Messa per l'inaugurazione dell'Anno Accademico Unisa
La cerimonia sarà presieduta da Mons. Andrea Bellandi
Redazione Irno24 08/11/2021 0
Mercoledì 10 novembre, alle ore 12:00, presso la Cappella universitaria del Campus di Fisciano (Edificio D3 - piano terra), si terrà il tradizionale appuntamento con la Santa Messa dedicata all'Inaugurazione dell'Anno Accademico. La cerimonia sarà presieduta da S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo Metropolita di Salerno.
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Redazione Irno24 19/06/2024
Frasi omofobe da docente, Unisa apre inchiesta dopo notizie "L'Espresso"
In seguito alle notizie pubblicate in data 18 giugno 2024 dal settimanale “L’Espresso”, l’Università di Salerno - si legge in una nota di Ateneo - ha provveduto a nominare (con D.R. Rep. n. 1516/2024 - Prot. n. 203387 del 19/06/2024) una Commissione incaricata di acquisire le informazioni utili alla verifica dei fatti riportati e di redigere una relazione istruttoria da sottoporre eventualmente anche al vaglio del Garante dei diritti degli studenti, istituito in Ateneo.
Il suddetto Decreto di nomina e tutti gli atti che saranno prodotti dalla citata Commissione saranno inviati alle autorità competenti.
Redazione Irno24 31/03/2021
Iscrizioni irregolari e false attestazioni di esami, domiciliari per 2 dipendenti Unisa
Nella mattinata odierna, la Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione della Procura, ha dato esecuzione all'ordinanza emessa dal GIP che dispone la custodia cautelare agli arresti domiciliari di due dipendenti dell'Università di Salerno. Le accuse formulate nei loro confronti sono l'accesso abusivo al sistema informatico, la falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, l'induzione indebita a dare utilità.
Gli accertamenti sono stati avviati in seguito alla denuncia presentata dallo stesso Ateneo, che tramite l'Audit intemo aveva rilevato delle irregolarità nella procedura di immatricolazione di due studenti, iscritti alla Facoltà di Medicina pur senza essersi classificati in posizione utile nella graduatoria unica nazionale di merito dei test d'ingresso.
In quell’occasione, era subito emerso che l’iscrizione era stata effettuata materialmente da un dipendente dell'Universita (Carmine Leo, classe '56) attraverso l’accesso abusivo al Sistema lnformatico di Segreteria (ESSE 3). l successivi approfondimenti investigativi hanno evidenziato che l'indagato era solito utilizzare le proprie credenziali per attestare falsamente esami universitari in realtà mai sostenuti dagli studenti beneficiati, in cambio di specifiche regalie (anche fumetti da collezione).
Determinante si è rivelato il contributo del secondo indagato, sempre un dipendente amministrativo (Carmine Cioffi, classe '68), che indirizzava al collega quegli universitari che, essendo venuti a conoscenza del meccanismo di frode, chiedevano di essere "aiutati" in qualche modo.
Altra condotta di rilevanza penale posta in essere da Leo - sempre in pregiudizio dell'Università - era quella di far risultare gli studenti in fasce di reddito di favore, senza tener conto delle reali condizioni economiche delle famiglie, così da consentire un indebito risparmio nel pagamento delle tasse di iscrizione. Le indagini dei Finanzieri del Nucleo PEF di Salerno hanno consentito di ricostruire, in tutto, 34 casi di carriere universitarie artefatte, molte delle quali culminate nel conseguimento della laurea.
Fondamentale si è rivelata la collaborazione dell'Ateneo che, anche al fine di evitare ulteriori manipolazioni, ha subito sospeso Leo e, successivamente, su richiesta della Procura, ha congelato il sistema informatico, consentendo l'acquisizione di tutte le necessarie fonti di prova. Oltre ai due dipendenti, risultano indagati altri 42 tra studenti e familiari - anch'essi presunti responsabili, in concorso, di accesso abusivo al sistema informatico e frode informatica - nei cui confronti sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.
NOTA STAMPA PROCURA DELLA REPUBBLICA
Redazione Irno24 14/10/2025
Sospeso professore di Medicina ad Unisa per stalking e concussione
I Carabinieri della Compagnia di Salerno, in data odierna, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale, emessa dal GIP su richiesta della Procura, nei confronti di. C.A., professore ordinario presso il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria “Scuola Medica Salernitana” e coordinatore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Le accuse riguardano plurime contestazioni di stalking, concussione, falso ideologico e truffa aggravata ai danni dello Stato.
Le indagini, coordinate dalla Procura e delegate alla Polizia di Stato, erano iniziate nel 2024 sulla base di una segnalazione inviata all'Autorità Giudiziaria dall’Ufficio Legale e Contenzioso dell’Università di Salerno, relativa a presunti comportamenti inappropriati da parte del docente nei confronti degli specializzandi, nell'ambito delle attività didattiche della Scuola di Specializzazione.
Dalle acquisizioni documentali e dagli approfondimenti investigativi è emerso un clima di sopraffazione psicologica e paura instaurato dal professore, a causa di esternazioni e comportamenti vessatori e discriminatori a discapito degli studenti; il docente aveva attuato condotte deliberatamente volte ad avvantaggiare alcuni specializzandi, imponendone il nome in pubblicazioni scientifiche e lavori (cui non avevano contribuito) svolti da altri gruppi di ricerca.
E' risultato, inoltre, che C.A. aveva effettuato interventi di chirurgia estetica “pura”, addebitandone il costo al Servizio Sanitario Nazionale, in assenza dei presupposti di legge. Il GIP del Tribunale di Salerno ha applicato il divieto di esercizio della professione medica per 12 mesi, oltre alla sospensione dal ruolo di professore ordinario presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia e di coordinatore della Scuola di Specializzazione.
"In data odierna - scrive Unisa in una breve nota stampa - l'Ateneo ha ricevuto notifica delle misure adottate nei confronti del prof. C.A. da parte della Procura di Salerno e procederà pertanto agli atti consequenziali".