Scarichi abusivi delle acque reflue, sigilli a conceria di Solofra
Deferito il legale rappresentante della società
Redazione Irno24 10/11/2021 0
I Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, nell’ambito delle indagini sull’inquinamento del torrente Solofrana, afferente al bacino idrografico del fiume Sarno, hanno posto i sigilli ad una azienda ubicata nel distretto conciario di Solofra e deferito in stato di libertà il legale rappresentante della Società.
L’attività, eseguita dai Carabinieri della Stazione Forestale di Serino, ha permesso di accertare che l’azienda esercitava l’attività in assenza dei titoli amministrativi e delle autorizzazioni ambientali. In tal modo, effettuava abusivamente gli scarichi delle acque reflue dell’impianto in pubblica fognatura e sversava le acque di dilavamento di seconda pioggia del piazzale dell’opificio nel torrente Solofrana.
Anche le emissioni in atmosfera dello stabilimento avvenivano in assenza delle prescritte autorizzazioni. Pertanto risultava necessario procedere alla chiusura dell’attività. I controlli dei Carabinieri Forestali, finalizzati all’accertamento di violazioni connesse alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, proseguiranno anche nei prossimi giorni.
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Solofra, fino al 20 Settembre divieto assoluto di bruciature di vegetali
Il Sindaco di Solofra, Michele Vignola, rende noto alla cittadinanza lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sull'intero territorio campano fino al 20 Settembre 2021, salvo proroghe, per tutte le aree di cui all'art.2 n° 353/2000 - aree boscate, cespugliate, arborate e su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree.
Fino al 20 Settembre, su tutto il territorio comunale è fatto divieto assoluto di bruciature di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all'esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, degli orti, parchi e giardini pubblici e privati, nonché la combustione di residui vegetali forestali.
Redazione Irno24 24/12/2025
A Solofra sequestrati 38 kg di fuochi pericolosi, denunciato 40enne
Nella giornata di ieri, i Carabinieri di Solofra, durante il regolare servizio perlustrativo, hanno notato un uomo intento a collegare numerosi artifizi pirotecnici attraverso l’uso di centraline. La zona in questione è vicina ad alcuni opifici e ditte che commerciano e distribuiscono materiale chimico utilizzato per la concia delle pelli, oltre che ad una cabina elettrica e al raccordo autostradale.
I militari, pertanto, hanno effettuato un controllo, appurando che il soggetto in questione, un 40enne, era sprovvisto di patentino per l’esercizio di tale attività e che molti artifizi erano artigianalmente collegati tra loro con del nastro adesivo commerciale. Nel dettaglio sono state ritrovate 64 batterie pirotecniche per un quantitativo complessivo che supera i 38 kg di esplosivo.
Vista la circostanza, è stato chiesto l'intervento del nucleo artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, che hanno provveduto a disconnettere le centraline, mettendo in sicurezza il piazzale. Gli artifizi pirotecnici sono stati sequestrati e affidati in custodia giudiziale ad una ditta specializzata. Il 40enne è stato deferito per omessa denuncia di materie esplodenti, accensioni pericolose, fabbricazione abusiva di materie esplodenti e mancato certificato di idoneità all’accensione di fuochi d’artificio.
Redazione Irno24 14/04/2025
Si scaglia contro i CC intervenuti per sedare lite, arrestato 44enne a Solofra
I Carabinieri della Stazione di Solofra hanno tratto in arresto un 44enne per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nello specifico, a seguito di una chiamata alla centrale operativa per una lite all’esterno di una panetteria del posto, i militari cercavano di sedare gli animi e riportare alla calma i facinorosi.
In particolare, uno dei due contendenti, nonostante l'opera di persuasione dei Carabinieri, non desisteva dal suo stato minaccioso, dando in escandescenza. Raggiunto e fermato, l’uomo ha continuato ad opporre una viva resistenza, scagliandosi fisicamente contro i militari, la cui prontezza di riflessi ha impedito che l’azione producesse più gravi conseguenze. Dopo l'arresto, il 44enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia CC di Solofra, in attesa del rito direttissimo.