Screening oncologici gratuiti, parte da Salerno il tour dell'Asl

Prime tappe il 7-8 Marzo in Largo Santelmo e Piazza della Concordia

Redazione Irno24 01/03/2022 0

"Fai la prima mossa con le fermate della salute" è lo slogan che accompagnerà l’edizione 2022 della campagna a supporto degli screening oncologici gratuiti per colon retto (donne e uomini tra i 50 e 74 anni), cervice uterina (donne tra i 25 e 64 anni), mammella (donne tra i 50 e 69 anni) e melanoma (donne e uomini di tutte le età), realizzata dalla Regione in collaborazione con l’Asl Salerno.

Il tour, come tradizione, parte da Salerno, con le prime due tappe: lunedì 7 marzo, Largo A. Santelmo; martedì 8 marzo, Piazza della Concordia. Il camper stazionerà con i suoi operatori dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Lunedì 7 marzo, alle ore 11:30, il Direttore Sanitario Aziendale, dott. Ferdinando Primiano, il Sindaco di Salerno, dott. Vincenzo Napoli, insieme ai referenti delle quattro linee di screening, terranno una conferenza stampa per presentare l’iniziativa, illustrando gli obiettivi, le tappe del percorso e le modalità di svolgimento della campagna.

Il tour, che prevede 20 tappe in altrettanti comuni del territorio provinciale, si propone di riavvicinare l’utenza e rilanciare le attività di screening dopo l’emergenza pandemica, informando e sensibilizzando la cittadinanza sulle attività in essere. Quest’anno, novità assoluta, sarà possibile sottoporsi a mammografia direttamente a bordo del poliambulatorio mobile, previa prenotazione telefonica. Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi ai seguenti numeri, attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00: 0819212227 - 0819212158 (screening mammografico e colon retto), 0819212350 - 0819212299 (pap-test).

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Redazione Irno24 09/10/2025

Salerno, Granammare aderisce con Varvello al mese della prevenzione cancro

Qualità delle materie prime, attenzione alla salute e responsabilità sociale: sono i valori che guidano l’impegno di Granammare, il format gastronomico salernitano che, grazie al partner Perrella Distribuzione, partecipa al “Mese della Prevenzione del Cancro”, iniziativa nazionale promossa da Farine Varvello in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi per sostenere la ricerca scientifica contro i tumori.

Dal 10 ottobre al 14 novembre 2025, una parte del ricavato dei punti vendita e ristoranti aderenti – tra cui Granammare – sarà devoluta da Varvello alla Fondazione Veronesi. L’adesione all’iniziativa si inserisce perfettamente nella filosofia di Granammare, che da sempre valorizza la qualità delle materie prime e la ricerca di prodotti genuini.

L’impiego della Farina Intera Varvello, non raffinata e a ridotto impatto glicemico, rappresenta una scelta consapevole, volta a offrire ai clienti un prodotto gustoso, digeribile e attento alla salute e al benessere. Frutto di un percorso di innovazione condiviso con panificatori e nutrizionisti, la Farina Intera Varvello si distingue per il mantenimento della parte più nobile del chicco di grano.

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Redazione Irno24 17/06/2026

Controlli del NAS nella movida di Salerno, irregolari 8 locali su 10

Controlli a tappeto dei Carabinieri del NAS di Salerno nelle aree della movida e nei quartieri a maggiore afflusso turistico del capoluogo. Le verifiche hanno interessato numerosi esercizi di somministrazione e vendita di alimenti, estendendosi anche ad alcuni comuni limitrofi. L’esito delle ispezioni ha evidenziato una situazione particolarmente critica: 8 attività su 10 sono risultate non conformi alle normative vigenti. In tre casi, in collaborazione con il personale dell’ASL, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività.

Tra le situazioni più gravi quella riscontrata in un ristorante, dove i militari hanno accertato pesanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, tra cui la presenza di insetti nella cucina, muffa, infiltrazioni d’acqua e l’assenza di acqua nei servizi igienici del personale. Sequestrati inoltre circa 50 kg di alimenti privi di tracciabilità. Sospesa anche l’attività di un bar per condizioni igieniche non adeguate, assenza di acqua calda e impianti di aerazione non funzionanti. Nel locale sono stati sequestrati circa 250 kg di prodotti congelati sprovvisti della necessaria documentazione.

Analogo provvedimento ha interessato uno chalet, dove sono state rilevate infestazioni di blatte, gravi carenze nella gestione dei rifiuti e scarsa pulizia generale. Nel corso del controllo, effettuato con il supporto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono state inoltre sequestrate 12 bottiglie di alcolici prive del contrassegno di Stato. Altri due provvedimenti di chiusura sono stati adottati in comuni vicini a Salerno nei confronti di un supermercato e di un bar. Il valore complessivo delle attività sospese è stato stimato in circa 2 milioni di euro.

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Redazione Irno24 10/01/2025

Certificati medici a pagamento, Polichetti: "Sistema fuori controllo a Salerno"

Il caso di un certificato medico destinato a un bambino, per cui un pediatra di Salerno avrebbe chiesto 30 euro per attestare una condizione già certificata da una struttura pubblica, accende un dibattito sul costo delle prestazioni sanitarie e sui principi deontologici della professione medica. La vicenda è stata segnalata da Mario Polichetti, responsabile nazionale del comparto Sanità per l'UdC, che ha espresso dure critiche rispetto alla gestione di tali situazioni.

“È inaccettabile - scrive in una nota - che una famiglia debba pagare 30 euro per un certificato che si limita a confermare quanto già attestato da specialisti di una struttura pubblica come il Ruggi di Salerno. Capisco che i professionisti abbiano costi di gestione, ma trasformare il giuramento di Ippocrate in un business è un grave tradimento dei principi fondamentali della nostra professione. Questo è un vero e proprio furto a mano armata nei confronti delle famiglie, spesso già gravate da difficoltà economiche.

È necessario stabilire regole più chiare e trasparenti per evitare che situazioni come questa si ripetano. La sanità deve essere al servizio dei cittadini, non un peso aggiuntivo per loro. Inoltre, ci deve essere uno snellimento della burocrazia. Se ho già l'attestazione di uno specialista di un ospedale pubblico, a cosa serve il certificato di un pediatra? Tutto questo è assurdo".

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