Sempre suggestivo il presepe del "Sacro Cuore"

L'inaugurazione alla vigilia dell'Immacolata

Redazione Irno24 09/12/2019 0

Nel pomeriggio di Sabato 7 Dicembre, intorno alle ore 18:00, è stata inaugurata l'edizione 2019 dello storico presepe allestito presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, nella centralissima Piazza Ferrovia a Salerno. Restano intatti il fascino e l'accuratezza dell'opera, che rappresenta una tappa obbligata - e fortemente suggestiva - per tutti coloro che intendano immergersi nell'atmosfera natalizia del capoluogo.

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Redazione Irno24 07/09/2024

San Matteo 2024, programma completo dei solenni festeggiamenti

Si è tenuta oggi, 7 settembre, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Salerno, la presentazione dei solenni festeggiamenti in onore di San Matteo, Apostolo ed Evangelista, Santo Patrono e Protettore della città. Ad illustrare il calendario degli appuntamenti, l'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi, con il Parroco della Cattedrale, Don Felice Moliterno.

Celebrazioni in Cattedrale

MERCOLEDI 11 SETTEMBRE

Alle 19, presso la Cattedrale Primaziale, Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno, celebrerà la Santa Messa degli Sportivi.

Triduo

MERCOLEDI 18 SETTEMBRE

Alle 19, presso la Cattedrale Primaziale, Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, presiederà la Santa Messa con la partecipazione delle Comunità parrocchiali della Forania Salerno Est, animata dalla Corale "S. Pietro Apostolo" di Montecorvino Rovella.

GIOVEDI 19 SETTEMBRE

Alle 19 presso la Cattedrale Primaziale, S.E. Mons. Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa, presiederà la Santa Messa con la partecipazione delle Comunità parrocchiali della Forania Salerno Ovest-Ogliara, animata dalla Corale Sacro Cuore di Gesù di Bellizzi, diretta dal maestro Giovanni Moscariello.

VENERDI 20 SETTEMBRE

Alle 19, presso la Cattedrale Primaziale, Mons. Bellandi, Arcivescovo di Salerno, presiederà i Primi Vespri Capitolari della Solennità di San Matteo, alla presenza dei Superiori e degli alunni del Seminario Metropolitano "Giovanni Paolo II". Seguirà, presso la tomba dell'Apostolo, il Rito della raccolta della manna.

Solennità di San Matteo

SABATO 21 SETTEMBRE

Sante Messe: ore 6.30 | 7.30 | 8.30 presso la Cripta di San Matteo; ore 7.00 | 8.00 presso la Basilica superiore.

Alle 10.30, presso la Cattedrale Primaziale, Mons. Bellandi presiederà il Solenne Pontificale in occasione della Solennità di San Matteo, animato dal Coro della Diocesi di Salerno. L'omelia sarà tenuta da Fr. Massimo Fusarelli, OFM, Ministro generale dell'Ordine dei frati minori.

Alle 18, si svolgerà la tradizionale Processione per le vie del centro dei simulacri di San Matteo, San Giuseppe, San Gregorio VII, San Gaio, Sant'Ante e San Fortunato; percorrerà via Duomo, via Mercanti, Corso Vittorio Emanuele, via Cilento, Corso Garibaldi, via Roma, giungendo fino al Teatro Verdi, passando per via Portacatena, Largo Campo, via Da Procida e quindi via Mercanti, arrivando all’incrocio con via Duomo per risalire verso la Cattedrale. Soste previste presso la Caserma della Finanza, in piazza Dante per la benedizione sul mare e presso Palazzo di Città.

Alle 22, a conclusione della processione, sarà celebrata la Santa Messa presso la Cripta di San Matteo.

Visita del Braccio di San Matteo

MARTEDI 17 SETTEMBRE

Alle 11, visita della reliquia del Santo presso la Casa Circondariale di Salerno.

MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE

Alle 11, visita della reliquia del Santo presso il Campolongo Hospital di Eboli (SA).

Alle 17, visita della reliquia del Santo presso la sede di Salerno dell'Ordine dei Commercialisti, Via Roma 39.

GIOVEDI 19 SETTEMBRE

Alle 9:30, visita della reliquia del Santo alla Guardia di Finanza presso la chiesa di San Giorgio.

Alle 11:00, visita della reliquia del Santo presso l'Ospedale "Ruggi" di Salerno.

Omaggio Floreale della Città

VENERDI 13 SETTEMBRE

Alle 20, in Piazza Flavio Gioia, si svolgerà il tradizionale omaggio floreale della Città di Salerno al suo Santo Patrono, con l’apertura ufficiale dei festeggiamenti in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista, alla presenza dell'Arcivescovo Bellandi e delle Autorità civili e militari.

Eventi

SABATO 14 SETTEMBRE

Alle 20, presso l'Atrio della Cattedrale, è in programma il concerto "Venturini 50th. Di padre in figlio" con il M° Bruno Venturini, in occasione dei 50 anni di carriera.

SABATO 14 E DOMENICA 15 SETTEMBRE

Presso l'Arenile di Santa Teresa, il CONI (Comitato Campania) e il Circolo Canottieri Irno organizzano il Palio Remiero San Matteo.

DOMENICA 15 SETTEMBRE

Alle 20:15, presso la Cattedrale Primaziale, si terrà il concerto d'organo in onore del Santo Patrono con il M° Gian Vito Tannoia.

LUNEDI 16 SETTEMBRE

Alle 19, presso l'Atrio della Cattedrale, l'evento dal titolo "Le Campane della Cattedrale di Salerno nel 200° Anno di fusione del suo Campanone" (1824-2024).

MARTEDI 17 SETTEMBRE

In occasione della festa del Santo Patrono, le porte della Cattedrale si aprono per la visita guidata "Sulle tracce di Matteo: una notte in Cattedrale", con la collaborazione dell'Associazione Erchemperto e la partecipazione dell'Azione Cattolica, dell'Agesci, nonchè della Comunità dell'Unità Pastorale Centro Storico. Alle ore 18, visita guidata per bambini e ragazzi; alle ore 21, visita guidata per adulti.

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Annamaria Parlato 21/06/2020

Sulla retta via di Orazio Genovese da Capua Rhegium al Corridoio Helsinki-Valletta

Quando un gruppo sociale si insedia su un territorio e ne possiede il controllo, ecco che allora nascono le strade o meglio le vie di comunicazione. Con il termine di strada si indica sommariamente una striscia di terreno espressamente sistemata per agevolare il transito di pedoni e di veicoli e per facilitare i trasporti e le comunicazioni tra i vari punti di una regione. La strada costituisce uno dei mezzi più efficaci dell’attività umana; essa infatti facilita gli scambi materiali ed intellettuali fra le popolazioni, contribuendo in sommo grado al loro progresso ed al loro benessere.

Le prime strade a sede fissa di cui si abbia notizia certa furono costruite dai Babilonesi, mentre poco si conosce circa le strade presso Egizi, Cartaginesi e Greci, popoli di navigatori che poco si servivano delle comunicazioni terrestri. Maggiori e sicure notizie si hanno sulle strade costruite dai Romani: esse furono per lungo tempo le sole vie di comunicazione fra i vari stati d’Europa e fra questa e i territori dell’Africa e del Medio Oriente.

E proprio dalla interessantissima “storia delle strade” dall’antichità sino ai giorni nostri, Orazio Elio Genovese, ex dirigente delle Ferrovie dello Stato e produttore di vino d'eccellenza sulle colline salernitane, per la precisione a Sòrdina (frazione del Comune di Salerno) dove nascono le viti di Sanginella, ha deciso di elaborare il suo primo libro, la sua prima ricerca nell’affascinante mondo dei collegamenti stradali e autostradali. Ma come si è passati dalla slitta, alla ruota di pietra arrivando alle automobili con motore a scoppio?

Forse tutto è partito proprio da quel vino “Salernum”, prodotto nell’azienda Agricola Amina a Sòrdina, che nel degustarlo narra dei miti e dei fasti della città di Salerno di cui il Dott. Genovese è innamorato e incuriosito circa le sue origini ancora nebulose e con molti punti interrogativi da chiarire. Suddiviso in cinque capitoli, il libro è intitolato “Dalla Capua Rhegium al Corridoio Helsinki-Valletta, Passando per la Salerno-Reggio Calabria”, un viaggio appassionato e appassionante che ripercorre i cammini dell’antica strada romana di Capua, in particolare nel tratto Salernum-Picentia, sino a toccare la Fratte etrusca e sannitica, la manifattura artigianale del cotto di Rufoli, la Masseria Trinità con la sua Taberna e la sorgente di Fontana Viva con il suo mulino ad acqua, la chiesa di Sòrdina e l’eremo di S. Magno.

L’autore sviluppa nei capitoli centrali interessanti tesi sull’origine e importanza dei luoghi del territorio salernitano nei secoli passati, avvalorando ipotesi frutto di ricerche e di approfondite documentazioni derivanti dalla cartografia, dalle fonti storiche e d’archivio. Forse nuovi tasselli di storia salernitana verranno fuori da questo libro unico nel suo genere e sopratutto originale nel panorama librario locale. Spesso non ci si rende conto dell’immenso patrimonio storico culturale di cui è ricca Salerno con la sua provincia, e solo un corposo lavoro letterario come questo può rendere una minima idea.

La modernità e le avveniristiche vie di comunicazione però vanno spesso sia a scontrarsi sul piano paesaggistico-ambientale, creando disagi e disastri naturalistici, sia a mettere in discussione i principi di unione, coesione e collaborazione tra gli Stati membri dell’Unione Europea, dimenticando perfino il ponte sullo stretto di Messina nel famoso corridoio Helsinki-Valletta che dal punto di vista dello sviluppo della produzione industriale italiana oltre a collegare le due più importanti macroregioni europee, ossia la Pianura Padana e la Baviera, collegherà anche l’area centrale e meridionale attraverso sia l’AV/AC ferroviaria che il tragitto autostradale Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Messina e Palermo.

Genovese un po' disincantato ha dichiarato nel manoscritto: “Attraverso il mio modesto lavoro ho cercato di trasmettere dei saperi che spesso nemmeno i salernitani conoscono, in particolare la ricostruzione delle arcaiche origini della collina di Montevetrano, grazie alle ricerche di noti studiosi accademici o di dirigenti che operano nel settore dei beni culturali. Se solo si riuscisse a mettere in rete la storia, ma anche la cultura, l’enogastronomia e i saperi dei luoghi descritti, gli stessi, con le opportunità offerte dal grande asse viario Europeo Helsinki-Valletta, potrebbero diventare dei piccoli attrattori turistici e come tali fonti di reddito”. La narrazione è piacevole nonostante l’argomento sia impegnativo. Complimenti all’autore, appassionato cultore della sua terra, alla quale si spera dedicherà ancora numerose pubblicazioni.

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Redazione Irno24 23/05/2025

Pellezzano, date e ospiti della quinta edizione di "Racconti d'estate"

È stata presentata ieri mattina, presso la Sala Torre della Provincia di Salerno, la quinta edizione di “Racconti d’estate”, il progetto culturale promosso dal Comune di Pellezzano, in sinergia con Scabec e la Provincia di Salerno. Il sindaco Francesco Morra e il direttore artistico Roberto Vargiu hanno svelato i dettagli dell’edizione 2025, che si preannuncia ricca di contenuti, ospiti prestigiosi e momenti di riflessione condivisa.

Tra giugno e luglio, a Pellezzano, nei giardini di Piazza Municipio, cinque saranno i grandi protagonisti di talk informali tra pubblico e palcoscenico, durante i quali gli ospiti condivideranno percorsi, retroscena e visioni del proprio mestiere: il 4 giugno, Massimo Ugolini, giornalista sportivo Sky; il 15, l'attore Gianmarco Tognazzi; il 20, l'attore Marco Rossetti; il 28 giugno, il doppiatore Luca Ward; il 19 luglio, l'attore Stefano Fresi.

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