Sequestrate 330 dosi di crack per la Movida, arrestato spacciatore a Salerno
Il giovane si aggirava con fare sospetto nei presso di un autolavaggio
Redazione Irno24 16/05/2021 0
Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato uno spacciatore a Salerno, colto in flagranza: si tratta di D.O.C., salernitano, classe 2000. Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile hanno osservato il fare sospetto del giovane nei pressi di un autolavaggio. Gli Agenti hanno effettuato un controllo e lo hanno trovato in possesso di stupefacente.
La successiva perquisizione domiciliare, effettuata in un monolocale, ha permesso di recuperare 330 involucri di crack nascosti in alcune buste di cellophane, vari cristalli di crack, nascosti all’interno dell’appartamento, oltre a vari strumenti utili al confezionamento ed alla vendita delle dosi di stupefacenti.
In totale i Poliziotti hanno sequestrato circa 170 grammi di tale tipo di droga, pronta per essere spacciata sul territorio salernitano, anche in occasione della “movida”. Il pusher è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 15/06/2020
Precisazioni del Presidente della Provincia su classificazione territori saturi
Di recente la Provincia di Salerno ha adottato in Consiglio Provinciale la delibera avente per oggetto “Individuazione delle aree non idonee alla localizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti per effetto del raggiungimento del livello di saturazione. Relazione per la determinazione dei criteri. Classificazione territori saturi” sulla quale è opportuno fare alcune precisazioni.
“In questi giorni - dichiara il Presidente Strianese - sono state diffuse osservazioni al lavoro svolto dal Settore Ambiente dell’Ente che, in assenza di criteri individuabili sia in normativa che in letteratura specifica, ha proceduto a classificare saturi alcuni territori nell’ambito provinciale relativamente alla presenza di impianti trattanti rifiuti odorigeni.
Un compito quindi non facile, che comunque ha portato a risultati tangibili in una situazione di grande criticità. Eppure qualcuno ha sollevato questioni relative, non al risultato ottenuto inattaccabile, bensì al calcolo utilizzato che sembrerebbe non esatto. Ora il settore Ambiente, diretto da Angelo Cavaliere, ha voluto precisare che basterebbe una rapida ripetizione dei calcoli per verificare che le tre operazioni ricorrenti nel lavoro, somma, sottrazione e divisione, sono state correttamente svolte.
Altra questione invece è il ricorso ad un criterio per la determinazione dei coefficienti e dei fattori. Come più volte sottolineato, in assenza di casi precedenti in materia (salvo un analogo esperimento relativo a discariche di rifiuti urbani ed inerti in Lombardia, mai attivato) oltre che di normativa di riferimento, nel corso dello studio, sicuramente perfettibile, è stato necessario individuare vari criteri.
Per esempio con quale valore ragguagliare una tonnellata di rifiuto umido urbano ad una tonnellata di vetro, di fanghi, di rifiuti da autodemolizioni, di imballaggi. Per cui è stato adottato un metodo di ragguaglio delle migliaia di codici CER autorizzati. Analogamente è stato necessario individuare un ulteriore criterio per determinare una media quanto più credibile dei valori assoluti decidendo di eliminare i valori massimi e minimi degli apporti, e dividendo il valore conclusivo comunque per il numero di tutti i territori concorrenti. Un metodo appunto.
E infine: quale coefficiente utilizzare per determinare l’asticella da superare per classificare saturi o non saturi i territori? Un altro metodo. In conclusione, confermo che il lavoro in questione è frutto di attento e scrupoloso attingimento di dati, di puntuale analisi e di confronto esaustivo, non solo interno al settore ratione materiae, poi sulla questione dei criteri e delle individuazioni di metodi si potrebbe discutere all’infinito. Di fatto, andremmo a ricadere comunque e sempre nell’ambito di una discrezionalità di tipo tecnico, difficilmente oppugnabile, mentre ovviamente addizioni, divisioni e moltiplicazioni effettuate sono esatte".
Redazione Irno24 14/03/2026
Video infermieri Ruggi, Nursind Salerno: "Comportamenti inaccettabili"
Dopo la diffusione in rete di alcuni video che mostrerebbero dipendenti dell’ospedale di Salerno in atteggiamenti ritenuti inappropriati all’interno del Pronto Soccorso, la segreteria provinciale del Nursind interviene pubblicamente, chiedendo chiarezza e provvedimenti. Il sindacato guidato da Biagio Tomasco esprime una condanna netta dei comportamenti mostrati nei filmati, sottolineando come simili atteggiamenti siano incompatibili con i doveri di responsabilità, serietà e rispetto che caratterizzano la professione infermieristica, soprattutto in un luogo delicato come il pronto soccorso.
"Condanniamo senza esitazione quanto appare nei video diffusi in rete - scrive il Nursind - perché si tratta di comportamenti che non possono essere condivisi e che risultano in contrasto con il senso di responsabilità e con il decoro che una professione così importante richiede. Dispiace profondamente che episodi singoli possano finire per offuscare il lavoro di tanti professionisti che ogni giorno operano con umanità, dedizione, passione e senso del dovere. La grande maggioranza degli operatori sanitari svolge il proprio lavoro in silenzio, con professionalità e spirito di servizio. È ingiusto che il comportamento di pochi finisca per gettare un’ombra sull’impegno di centinaia di lavoratori che rappresentano il vero cuore dell’ospedale.
Auspichiamo che l’azienda affronti la vicenda con la massima attenzione e con gli strumenti necessari per difendere l’onorabilità di chi lavora ogni giorno per la salute pubblica. È necessario che le istituzioni professionali intervengano con decisione davanti a episodi come quelli emersi nei video, senza fare sconti a nessuno, per tutelare la credibilità della professione".
Redazione Irno24 19/09/2026
Bloccato prima del lancio di pacchi all'interno del carcere di Salerno
Uno straniero è stato arrestato dalla Polizia Penitenziaria, a Salerno, dopo che aveva tentato di lanciare due pacchi all'interno del carcere, presumibilmente nel campo sportivo (dove si trovavano alcuni detenuti). Gli agenti, durante un controllo di routine, hanno notato l'uomo, che ha poi tentato la fuga. E' stato fermato, identificato e poi trasferito in cella. Nel febbraio scorso, come emerso dalle verifiche, era stato scarcerato dalla casa circondariale di Poggioreale.