Sequestrate 330 dosi di crack per la Movida, arrestato spacciatore a Salerno

Il giovane si aggirava con fare sospetto nei presso di un autolavaggio

Redazione Irno24 16/05/2021 0

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato uno spacciatore a Salerno, colto in flagranza: si tratta di D.O.C., salernitano, classe 2000. Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile hanno osservato il fare sospetto del giovane nei pressi di un autolavaggio. Gli Agenti hanno effettuato un controllo e lo hanno trovato in possesso di stupefacente.

La successiva perquisizione domiciliare, effettuata in un monolocale, ha permesso di recuperare 330 involucri di crack nascosti in alcune buste di cellophane, vari cristalli di crack, nascosti all’interno dell’appartamento, oltre a vari strumenti utili al confezionamento ed alla vendita delle dosi di stupefacenti.

In totale i Poliziotti hanno sequestrato circa 170 grammi di tale tipo di droga, pronta per essere spacciata sul territorio salernitano, anche in occasione della “movida”. Il pusher è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 09/08/2020

Violazione norme anti contagio, chiusi 5 giorni bar e paninoteca a Salerno

A Salerno un fine settimana all'insegna dell'osservanza delle regole anti contagio da parte dei gestori dei locali pubblici, che hanno messo in atto un comportamento serio e responsabile.

Gli accertamenti amministrativi nei confronti di oltre 70 locali e pub del centro e della provincia non hanno fatto per lo più registrare significative irregolarità, né in relazione alla vendita di bevande alcoliche, nel rispetto delle modalità e dei limiti degli orari di somministrazione, né si sono verificati episodi di intemperanza.

Tuttavia si è reso necessario procedere alla chiusura provvisoria di 5 giorni di un bar e di una paninoteca per aver violato le misure volte al contenimento della diffusione del virus.

Leggi tutto

Redazione Irno24 14/11/2020

Chiese aperte in zona rossa, le disposizioni dell'Arcivescovo di Salerno

Dal 15 novembre 2020, essendo la Campania inserita tra le “zone rosse”, a partire dalla stessa data e fino a nuove indicazioni, nella Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno l'Arcivescovo Bellandi dispone quanto segue:

Le chiese possono rimanere aperte e si continuino a celebrare le SS. Messe con il concorso di popolo. Le celebrazioni della Liturgia delle Ore, le adorazioni eucaristiche, i rosari sono consentiti solo negli stessi spazi e con l’adozione delle stesse misure previste dalle Indicazioni per le Messe. È necessario che i fedeli si rechino solo nella chiesa nelle vicinanze della propria abitazione o al massimo all’interno del proprio Comune.

Se sottoposti a controllo da parte delle Forze di polizia, nello spostamento tra la loro abitazione e la chiesa e viceversa, dovranno esibire l’autodichiarazione in cui dichiarano nella causale “situazione di necessità”. Gli spostamenti dei sacerdoti sono invece giustificati da “comprovate esigenze lavorative”. Si concelebri solo in caso di vera necessità pastorale e concelebrino i consacrati che vivono nella stessa casa.

Sacristi, organisti e coloro che svolgono un servizio liturgico, retribuiti o volontari, se sottoposti a controllo da parte delle Forze di polizia nel tragitto tra la propria abitazione e la chiesa e viceversa, potranno anch’essi esibire l’autocertificazione in cui si dichiara nella causale “comprovate esigenze lavorative”.

Vista la situazione epidemiologica, i cori non potranno prestare il loro servizio durante le celebrazioni. Può essere prevista la presenza di un organista e un massimo di tre cantori che dovranno mantenere tra loro una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri davanti e dietro. I cantori saranno distanti due metri in ogni direzione dalle altre persone e dall’assemblea liturgica. Le distanze indicate possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. I cantori terranno sempre la mascherina.

Sono sospese le celebrazioni delle Cresime e delle Prime Comunioni. La celebrazione dei Matrimoni è sospesa. Eccezionalmente si potrà derogare al divieto chiedendo autorizzazione alla Curia e comprovando la richiesta con motivazioni di grave necessità. La celebrazione del Battesimo è consentita, al di fuori della S. Messa e alla presenza dei soli padrini e dei familiari più stretti. Il sacramento della Penitenza sia amministrato in luoghi ampi e areati, che consentano a loro volta il pieno rispetto delle misure di distanziamento e la riservatezza richiesta dal sacramento stesso. Sacerdote e fedeli indossino sempre la mascherina.

Le Esequie sono consentite e si celebrino solo negli stessi spazi e con l’adozione delle stesse misure previste dalle Indicazioni per le SS. Messe. In occasione di un funerale, possono spostarsi per raggiungere il luogo della celebrazione – superando il limite della “ragionevole vicinanza” – solamente gli stretti familiari. Sono vietate le esequie di defunti a causa del Covid-19. Rimane consentita, qualora espressamente richiesta, una benedizione del feretro al passaggio davanti alla Chiesa o all’ingresso del cimitero, sempre alla presenza degli stretti congiunti.

La visita ai malati dei Ministri della Comunione Eucaristica è sospesa. I sacerdoti potranno rendersi disponibili solo in caso di situazioni gravi e laddove richiesti per l’amministrazione della Confessione, dell’Unzione e del Viatico. Per portare la Comunione ai malati che per lungo tempo non possono venire in chiesa, i Parroci – valutandone l’opportunità – potranno affidare questo compito a un parente convivente con il malato che sia fidato e conosciuto dai Sacerdoti della Parrocchia. Ogni tipo di catechesi e di riunione in presenza è sospesa. Si Continua solo in modalità a distanza (online).

Leggi tutto

Redazione Irno24 30/08/2021

Come il Covid ha cambiato la vita dei salernitani, i risultati del questionario

Sono stati elaborati i risultati del questionario "Salerno, come va?", lo strumento di ascolto ideato nei mesi scorsi dal Comune di Reggio Emilia ed adottato anche dal Comune di Salerno al fine di comprendere i cambiamenti nella vita quotidiana dei cittadini dopo l'inizio dell'emergenza Covid e di recepirne nuove istanze e necessità.

Con questo strumento, il Comune di Salerno ha inteso aprirsi al dialogo con altri comuni italiani per ragionare di concerto, a partire dalla lettura dei singoli territori, su scenari e possibili future soluzioni.

L'Amministrazione comunale ha preso atto delle istanze espresse dai cittadini, predisponendo un elenco di azioni da mettere in campo per fornire una concreta risposta a quanto emerso dai risultati del sondaggio.

I RISULTATI DEL QUESTIONARIO

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...