Sfondata quota 500 positivi in 24 ore nel salernitano
Nella provincia di Napoli i nuovi casi registrati sono 1541
Redazione Irno24 22/12/2021 0
Il Ministero della Salute ha divulgato, come ogni giorno, i dati del contagio a livello provinciale. Relativamente alla Campania, il bollettino del 22 Dicembre 2021 fa registrare 1541 nuovi casi Covid nel napoletano; 529 nella provincia di Salerno, 351 in quella di Caserta, 117 nell'avellinese e 81 nel beneventano.
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Redazione Irno24 18/06/2025
Asl Salerno: "Tentativi di truffa da falsi operatori con messaggi fraudolenti"
Segnalazione di tentativi di truffa attraverso messaggi fraudolenti, in cui il mittente si spaccia per un operatore dell'ASL Salerno e richiede di chiamare urgentemente determinati numeri di telefono, che, stando alle testimonianze, prosciugano il credito telefonico, una volta che vengono contattati. I numeri segnalati sono i seguenti: 8959009070, 3513609934, 3514956828.
E' l'ASL di Salerno ad informare l'utenza attraverso i social.
Redazione Irno24 07/03/2026
FP CGIL Salerno: "Primo riscontro positivo su precari ASL, resta agitazione"
"A seguito delle puntuali e reiterate istanze avanzate dalla FP CGIL Salerno - si legge in una nota - culminate nella proclamazione dello stato di agitazione e nella richiesta di autorevole intervento presso le istituzioni prefettizie e regionali, la Direzione Strategica dell’ASL Salerno ha disposto, nella giornata di ieri, il rinnovo dei contratti ex art. 15 octies D.Lgs 502/92 finanziati dai fondi aziendali, garantendo la continuità lavorativa fino al 31 dicembre 2026 per OSS, fisioterapisti, assistenti sociali e altre figure sanitarie, e fino al 30 settembre 2026 per il personale amministrativo.
Diversamente, i lavoratori reclutati per le linee progettuali finanziate con fondi regionali (quindi extra aziendali) non rientrano in tale proroga, restando, pertanto, ferme le durate previste dai singoli progetti. Tale determinazione costituisce un primo, necessario, riscontro per scongiurare l’interruzione dei rapporti contrattuali in scadenza al 31 marzo, che avrebbe esposto i lavoratori alla precarietà occupazionale e alla privazione delle tutele previste dalla Naspi.
La FP CGIL Salerno intende tuttavia precisare che il presente esito rappresenta unicamente un passaggio interlocutorio. Rimangono infatti irrisolte le criticità afferenti alle posizioni dei lavoratori in prossimità della soglia dei 24 mesi e, segnatamente, la mancata adozione da parte dell’Azienda dei percorsi di stabilizzazione già delineati dalla Regione Campania.
Il segretario generale della FP CGIL Salerno, Antonio Capezzuto, il coordinatore RSA dirigenza sanitaria, Massimiliano Voza, e le RSU FP CGIL dell’ASL Salerno ribadiscono l’imprescindibile necessità di proseguire la mobilitazione finché non sarà definita una prospettiva di stabilità definitiva. Per tale ragione, viene mantenuto lo stato di agitazione e tutto il personale precario è convocato in assemblea per martedì 10 marzo, alle ore 11:00, presso l’aula sindacale di via Nizza, al fine di sostenere con vigore l'azione del sindacato in questa fase di fondamentale rilievo".
Redazione Irno24 04/04/2023
Ugl Autoferrotranvieri: "Orari bus in provincia di Salerno fermi al periodo Covid"
"Gli orari del bus in provincia di Salerno, a ormai 3 anni dall'inizio della pandemia, sono rimasti quelli attuati durante la prima fase dell'emergenza Covid. Salerno è collegata malissimo con alcune realtà della provincia, Battipaglia e Mercato San Severino.
Un esempio: nell'era pre-Covid, la prima corsa per Battipaglia era con partenza alle 5.15 da Salerno, mentre dopo il Covid è alle 6.30. Stessa cosa per gli orari serali: per raggiungere Battipaglia o Mercato San Severino da Salerno, le ultime corse si attestano sulla fascia oraria 20.15-20.45. Insomma, in provincia il trasporto pubblico su gomma si è fermato all'era Covid. Nessuno a Busitalia si è accorto che la vita è ripresa".
Così Gabriele Giorgianni, segretario provinciale dell'Ugl Autoferrotranvieri, è intervenuto sui disagi che studenti e lavoratori del territorio salernitano denunciano per quanto riguarda le corse di Busitalia. "Il servizio pubblico in provincia è fermo agli orari del Covid, per non parlare delle lunghe attese che i pendolari sono costretti a subire nella fascia della pausa pranzo e, dunque, coincidente con l'uscita degli studenti dalle scuole.
Non si può parlare di città europea o provincia europea se la situazione del trasporto pubblico su gomma è questa. Così si favorisce il privato e la collettività ne esce con le ossa rotte. Invitiamo i manager di Busitalia a rivedere gli orari a stretto giro, viste anche le imminenti festività ed i relativi ponti che ci porteranno rapidamente all'estate. Le percorrenze sono talmente ridotte che arrivano puntualmente in ritardo e ci sono tantissime corse soppresse".