Sicurezza nei cantieri e contrasto al lavoro nero, siglato accordo in Prefettura

Prevede la creazione di una "piattaforma per la gestione del cantiere"

Redazione Irno24 08/07/2021 0

Sicurezza nei cantieri e contrasto al lavoro nero al centro di un “Accordo organizzativo” sottoscritto stamane dal Prefetto Francesco Russo, presso il Palazzo del Governo, con i rappresentanti di Ispettorato Territoriale del Lavoro, Azienda Sanitaria Locale, Direzioni Provinciali di INPS e INAIL, Associazione Costruttori Edili di Salerno (ANCE), ANCI Campania, Cassa Edile Salernitana, Ordini professionali di Ingegneri, Architetti e Geometri, Organizzazioni sindacali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea-Cgil e, per adesione, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri e Comando provinciale della Guardia di Finanza di Salerno.

Il documento rappresenta il “punto di arrivo” di un percorso iniziato alcuni mesi fa, quando, nel pieno della pandemia, la Prefettura aveva dato impulso ad un’attività straordinaria di controlli ad opera degli organi preposti alla vigilanza nei luoghi di lavoro e delle Forze di Polizia all’interno di aziende, cantieri e RSA. Tale modello, sperimentato con successo, è stato poi esportato al comparto dell’edilizia privata, che costituisce una quota rilevante dell’economia salernitana e campana, in previsione di un possibile incremento dell’attività a seguito delle misure introdotte dal Governo per rilanciare il settore, fortemente colpito dall’emergenza epidemiologica in atto.

“Con la definizione ed attuazione del PNRR (Piano Nazionale di Rilancio e Resilienza) e con gli incentivi in tema di Superbonus 110% - ha sottolineato il Presidente di ANCE Salerno, Vincenzo Russo - avremo nei prossimi anni la concreta possibilità di utilizzare ingenti risorse per il rilancio del nostro territorio e, grazie anche al protocollo siglato oggi, tutti gli attori che ruotano intorno al comparto delle costruzioni saranno uniti nel raggiungere l’obiettivo nel più breve tempo possibile nel rispetto della trasparenza e della legalità”.

L’Accordo, nato proprio in collaborazione con ANCE, prevede innanzitutto la creazione di una “piattaforma per la gestione del cantiere” attraverso una software-house messa a disposizione dalla Cassa Edile Salernitana. Al riguardo, ha proseguito il Presidente di ANCE, “sono molto orgoglioso che parta la piattaforma di digitalizzazione del comparto edile, iniziativa fortemente voluta da Ance Salerno che l’ha sostenuta fin da subito insieme alla Cassa Edile Salernitana: costituisce di fatto il “primo osservatorio provinciale” operativo a livello nazionale, che ha alla base proprio l’azione di contrasto al lavoro nero e all’infiltrazione della criminalità nel settore delle costruzioni”.

Altro punto chiave dell’intesa è rappresentato dalla pianificazione di controlli periodici a carattere straordinario, di tipo congiunto – in aggiunta all’attività già ordinariamente svolta dagli Enti/Comandi competenti – destinati soprattutto ai cantieri “non dichiarati” e a quelli ritenuti “a rischio” o “sensibili”, che vedono coinvolti organi di vigilanza (Ispettorato Territoriale del Lavoro, ASL/SPSAL, INPS e INAIL) e Forze di Polizia, sia Statali (tra cui i reparti a competenza specialistica dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanzia) che Municipali, grazie al coinvolgimento dei Comuni da parte di ANCI Campania.

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Redazione Irno24 22/06/2022

Tutela filiera edilizia dal malaffare, siglato accordo in Prefettura

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, e il Presidente dell’ANCE Aies Salerno, Vincenzo Russo, hanno sottoscritto stamani, presso il “Salone Azzurro” del Palazzo del Governo, l’accordo attuativo del Protocollo per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale nel settore edile, alla presenza del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, e dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, Gianluca Trombetti, e della Guardia di Finanza, Oriol De Luca.

Il documento nasce con la finalità di incrementare l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel settore edile e fa seguito ad analogo accordo già stipulato, a livello centrale, tra il Ministero dell’Interno e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili.

In particolare, l’accordo consentirà alle imprese aderenti di consultare, tramite l’ANCE, la Banca Dati Nazionale Antimafia del Ministero dell’Interno, allo scopo di verificare il “profilo antimafia” dei propri partner commerciali e contrattare esclusivamente con soggetti per i quali sia accertata l’insussistenza di motivi ostativi.

Grande soddisfazione è stata espressa da entrambe le parti: “Quella contro l’illegalità - afferma Vincenzo Russo - è una battaglia che ANCE Aies Salerno ha combattuto fin da subito, all’indomani del mio insediamento, al fianco delle Istituzioni e a sostegno delle tante nostre imprese impegnate ogni giorno nel contrastare il malaffare. Mai come ora occorre impegnarci tutti affinché questa grande occasione per la nostra provincia non venga inquinata dalla criminalità”.

Così il Prefetto Russo: “Ci ritroviamo oggi, a distanza di un anno dalla firma dell’accordo organizzativo per la sicurezza nei cantieri e il contrasto al lavoro nero, nato sempre in collaborazione con ANCE Aies Salerno, per sancire un’altra fondamentale intesa, che costituisce un ulteriore tassello del percorso avviato dalla Prefettura a tutela dell’economia legale della filiera edilizia, da sempre esposta agli appetiti delle organizzazioni criminali”.

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Redazione Irno24 13/04/2022

Accoglienza minori ucraini a Salerno, Polichetti: "Massima attenzione del Prefetto"

"Sull'accoglienza dei minori non accompagnati, provenienti dall'Ucraina ed ospitati a Salerno e provincia, serve la massima attenzione della Prefettura. Non vorrei che si desse luogo all'ennesima sanatoria all'italiana, anche perché questa volta si parla di bambini che, per giunta, fuggono dai loro affetti per colpa di una guerra. Sono forme di affido che vanno affrontate con un percorso serio e non dettato dall'emotività del momento".

Così Mario Polichetti, vice coordinatore regionale dell'Udc. "Bisogna stare attenti perché con la vita dei bambini non si scherza. Attenzione alle iscrizioni a scuola fatte con tanta facilità e all'ospitalità che talvolta viene formalizzata in maniera veloce senza troppo rispetto delle regole. La genitorialità e le adozioni sono una cosa serissima.

Non è assolutamente pensabile di sfruttare il dramma del conflitto in Ucraina per aggirare un sistema che, seppur complicato dal punto di vista burocratico, viene rispettato da tante famiglie che hanno seguito un percorso per donare amore a bambini che ne hanno bisogno. Ecco perché auspico che la Prefettura tenga alta la guardia sulle procedure di ospitalità dei minori ucraini non accompagnati".

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Redazione Irno24 13/04/2021

Lettera di Piero De Luca a Brunetta: "No ad altra prova scritta nel Concorsone Campania"

"Ho appena inviato una lettera al Ministro Brunetta - fa sapere il vicecapogruppo Pd alla Camera, Piero De Luca - facendo seguito all’interrogazione parlamentare presentata nei giorni scorsi, per sollecitare la massima attenzione sul Corso-Concorso Unico territoriale (Concorso Ripam) della Regione Campania.

La previsione di un’altra prova scritta, come reso noto da un recente comunicato del Ministero per la Pubblica Amministrazione, rallenterebbe ingiustificatamente l’iter concorsuale e sarebbe quindi contraddittoria rispetto alle finalità di accelerazione delle procedure, ipotizzate dal DL 44/2012.

Ricordiamo che i candidati hanno già svolto ben due prove scritte e stanno portando a termine, in questi giorni, il periodo di formazione presso gli Enti Locali della Campania. Pertanto, in linea con le indicazioni nazionali volte a semplificare le procedure di reclutamento del personale, sarebbe auspicabile che i candidati svolgessero, al massimo, solo un’ultima prova orale, semmai per esporre il progetto di tirocinio effettuato, prima di poter essere definitivamente assunti in servizio qualora selezionati.

Mi auguro, vivamente, che il Ministro ascolti questa richiesta e che le esigenze di celerità ed efficienza, rappresentate dagli Enti Locali partecipanti, dai sindacati e dai candidati stessi, possano essere recepite dalla Commissione RIPAM nella definitiva modifica dei Bandi di Concorso. È in gioco il futuro di oltre 1800 giovani e di tante pubbliche amministrazioni del nostro territorio".

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