Sicurezza su mezzi pubblici, prefetto e sindacati si confrontano a Salerno
Particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza
Redazione Irno24 11/02/2025 0
In seguito agli episodi di aggressione avvenuti il 5 febbraio, che hanno coinvolto lavoratori del trasporto pubblico, il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha convocato una riunione per affrontare la questione della sicurezza nel settore. Oltre alle organizzazioni sindacali, all'incontro hanno partecipato il questore di Salerno e Busitalia, con l'obiettivo di trovare soluzioni condivise e concrete per contrastare il fenomeno delle aggressioni.
Durante l'incontro, sono stati esaminati possibili interventi per tutelare gli operatori e migliorare le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro e sui mezzi pubblici. Particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e alla sensibilizzazione riguardo le conseguenze penali per chi si rende protagonista di atti violenti.
Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato l'importanza di una stretta collaborazione tra le forze dell'ordine e le aziende del settore. L'incontro ha rappresentato un passo importante verso l'adozione di misure concrete per garantire la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri del trasporto pubblico locale.
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Redazione Irno24 05/07/2024
Avvicendamento al Comando provinciale della GdF Salerno
Nella mattinata odierna, presso la caserma “Giudice”, sede del Comando Provinciale GdF di Salerno, ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento tra il Generale di Brigata Oriol De Luca ed il Generale di Brigata Luigi Carbone. Alla cerimonia, presieduta dal Comandante Regionale Campania, Generale di Divisione Giancarlo Trotta, hanno partecipato i Comandanti di Reparto, gli Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno ed i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia - Protezione Civile - Sezione di Salerno.
Il Generale di Brigata Oriol De Luca, dopo tre anni al vertice delle Fiamme Gialle Salernitane, andrà a ricoprire il ruolo di Capo dell’istituendo VII Reparto “Innovazione e Tecnologia” del Comando Generale. Si conclude così un mandato caratterizzato da intensi impegni per il Corpo. Sotto la sua direzione, sono stati ottenuti numerosi ed importanti risultati nei principali comparti d’interesse istituzionale, quali il contrasto all’evasione fiscale, la repressione delle frodi nel commercio dei prodotti petroliferi, la scoperta di indebite compensazioni di crediti d’imposta e la lotta al traffico internazionale di stupefacenti.
Il Generale di Brigata Luigi Carbone, 53 anni, pugliese, in precedenza è stato, tra gli altri incarichi, Comandante Provinciale a Frosinone e Lecce. Proviene dal Comando Generale del Corpo, dove, negli ultimi 3 anni, ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Cooperazione Internazionale e Rapporti con Enti Collaterali del II Reparto.
Laureato in Giurisprudenza e Scienze Politiche, ha frequentato il Corso Superiore di Polizia Tributaria, un ciclo di alta formazione di durata biennale, con il quale la Guardia di Finanza forma la propria classe dirigente destinata a ricoprire incarichi di elevata responsabilità. Ha conseguito, altresì, il Master di II livello in Diritto Tributario dell’impresa presso l’Università “L. Bocconi” di Milano.
Redazione Irno24 13/08/2020
Nuovo caso di Covid nel salernitano, un ragazzo reduce da vacanza a Malta
Questa mattina, 13 agosto, è stato ricontrato un caso di Coronavirus in provincia di Salerno: si tratta di un ragazzo di Roccapiemonte rientrato da qualche giorno da una vacanza a Malta. Lo fa sapere l'Asl. Il laboratorio di Eboli - precisa l'azienda - questa mattina ha processato oltre 200 tamponi, dai quali non è emerso alcun altro positivo.
Redazione Irno24 11/05/2026
FP CGIL: "Blocco degli straordinari al Ruggi di Salerno, a rischio i LEA"
"L’estate si avvicina, le carenze di organico al Ruggi di Salerno restano irrisolte e l’Azienda introduce un sistema di blocco automatico delle prestazioni straordinarie. Una scelta che la FP CGIL Salerno - si legge in una nota a firma del segretario Capezzuto - giudica non solo intempestiva, ma potenzialmente lesiva della continuità assistenziale garantita ai cittadini. La misura, disciplinata da una nota aziendale di qualche giorno fa, prevede il monitoraggio informatizzato delle ore lavorate in straordinario sulla piattaforma gestionale Areas e il blocco automatico al superamento del limite contrattuale previsto, subordinando qualsiasi deroga alla sola autorizzazione del Direttore di Struttura.
Un meccanismo rigido, applicato in un contesto in cui, come è noto a chiunque operi all’interno dell’ospedale, il ricorso al lavoro straordinario non è un privilegio del personale, ma la risposta quotidiana e necessaria alle carenze di organico strutturali che affliggono l’Azienda. Il problema non è burocratico, è assistenziale. Lo straordinario al Ruggi non è una voce di spesa da tagliare e basta: è lo strumento con cui, purtroppo, ogni giorno gli operatori sanitari garantiscono i Livelli Essenziali di Assistenza in una struttura che sconta da anni un deficit di personale non realmente affrontato fino in fondo. Ad oggi si è ancora in assenza delle procedure di stabilizzazione del personale a tempo determinato che ha raggiunto i requisiti previsti dalla normativa vigente. Limitare lo straordinario in modo automatico e indiscriminato significa mettere a rischio i servizi, non risanare i conti.
A rendere la situazione ancora più critica è la stagione che si apre: con l’estate alle porte e il personale che ha il diritto e la necessità di fruire delle ferie maturate, i reparti già sottodimensionati si troveranno a operare con organici ulteriormente ridotti. Sovrapporre a questo scenario il blocco delle prestazioni straordinarie significa lasciare i servizi senza la flessibilità minima necessaria per garantire la copertura. Il risultato, in assenza di interventi correttivi, rischia di ricadere direttamente sui pazienti. La FP CGIL Salerno ha formalmente richiesto alla Direzione Strategica la revisione immediata della disposizione, l’apertura di un tavolo sindacale e l’avvio dell’informativa prevista dal CCNL di Comparto sulla contrattazione integrativa aziendale, chiedendo dati precisi e disaggregati: ore di straordinario per reparto, prestazioni rese fuori dalla propria unità operativa, quadro reale delle carenze organiche.
Solo partendo da una fotografia onesta della situazione, unità operativa per unità operativa, sarà possibile individuare soluzioni sostenibili, inclusa la valutazione delle prestazioni aggiuntive previste dall’art. 32 del CCNL, strumento contrattuale che potrebbe offrire risposte concrete se affrontato in modo partecipato e trasparente. Non possiamo accettare che decisioni di questa portata vengano adottate senza un preventivo coinvolgimento delle RSU aziendali e senza una valutazione reale dell’impatto sui servizi".