Sigilli ex Arenella a Salerno, Avella: "Sequestro sblocchi vicenda ferma da anni"
"Ad oggi il danno di immagine per la città è enorme e questo non è ammissibile"
Redazione Irno24 14/03/2025 0
"Già il 27 giugno dello scorso anno segnalammo, pubblicamente, la condizioni di estrema fatiscenza dell’ex lido Arenella in via Leucosia. Il sequestro preventivo certifica una situazione di pericolo che andava risolta ben prima, anche alla luce delle rinnovate potenzialità delle strutture balneari in un’area rivitalizzata dal ripascimento dell’arenile.
L’auspicio, allora, è che i sigilli... sblocchino una vicenda ferma da troppi anni. Il privato faccia la sua parte e troverà l’Amministrazione comunale e gli altri enti competenti massimamente operativi. Ad oggi il danno di immagine per la città è enorme e questo non è ammissibile. L’occasione è utile anche per comprendere con quali tempi e con quali modalità l’Amministrazione comunale intenderà ottemperare al Puad della Regione Campania, specie nella parte relativa all’adeguamento infrastrutturale dei lidi che vanno indirizzati verso un deciso e funzionale riammodernamento".
Lo scrive sui social il consigliere di Salerno, Avella.
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Cento euro in più in busta paga per "drivers" della filiale salernitana di SDA
Un accordo per i "drivers" della filiale Sda di Salerno è stato siglato dalla società Salerno Trasporti e la Cisal, rappresentata dal segretario Luigi Vicinanza. Un sistema premiante su obiettivi aziendali, per le prestazioni lavorative di quest'anno e del prossimo, per incrementare rendimento, qualità e redditività delle maestranze.
L'accordo, nel dettaglio, prevede un premio di risultato incentrato sulla base di indicatori di produttività e qualità. Verrà tenuto monitorato il tasso di assenteismo in virtù dei valori attuali, al fine di considerare modifiche e migliorie rispetto a quanto applicato. La novità principale è sicuramente l'aumento mensile di 100 euro in busta paga per tutti i lavoratori e le lavoratrici. I valori per ogni lavoratore saranno erogati con cadenza mensile e, a scelta dei lavoratori stessi, il premio sarà commutato in welfare aziendale come prevede la legge.
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Gioco illegale, le nuove linee guida per contrastare il fenomeno
L’allarme per il gioco illegale non si ferma neanche sotto le feste. Anzi, proprio in questo periodo dell’anno è bene alzare i livelli di controllo e soprattutto di prevenzione. Nel nostro paese, infatti, il mercato del gioco d'azzardo illegale è stimato in circa 25 miliardi di euro annui, di cui il 75%, vale a dire 18 miliardi e mezzo, arriva dal settore online.
Nonostante gli sforzi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopòli, che ha bloccato l'accesso a 9.685 siti di gioco illegali, il fenomeno persiste e i siti non autorizzati riescono ad attirare giocatori, offrendo quote e vincite più elevate, garantendo minori restrizioni e anonimato e soprattutto sfuggendo ai controlli normativi. Una situazione, questa, che comporta rischi significativi per i giocatori e perdite fiscali per lo Stato, nonché un danno ingente a tutta la filiera legale e controllata.
Per questo, l’ADM ha emanato delle nuove linee guida, approvate di recente dal Direttore Giochi, Mario Lollobrigida, che delineano i compiti dei concessionari nel rispetto della normativa europea e italiana. Tra le novità analizzate dalla redazione di Gaming Report figura quella della richiesta, ai concessionari, di identificare i giocatori in maniera obbligatoria per le vincite superiori ai 2mila euro o in caso di comportamento sospetti. L’identificazione dei soggetti vulnerabili è molto importante così come per quei giochi, come le VLT, che nascondono più insidie. Focus particolare poi per le aree geografiche con alta incidenza criminale, dove gli operatori sono tenuti a segnalare le transazioni sospette all’Unità di Informazione Finanziaria, seguendo rigidi protocolli di sicurezza.
Chi non rispetta le nuove misure andrà in contro a sanzione severe, come anche la revoca delle concessioni. A vigilare, come sempre, ci sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopòli, che, attraverso controlli periodici, denuncerà eventuali infrazioni alle autorità competenti. L’impegno di ADM contro il gioco illegale online è ormai sempre più forte: sono oltre 10mila i siti non autorizzati che sono stati bloccati, e di recente sono stati inibiti altri 177 domini. Una filiera che va ad ingrossare le casse della criminalità organizzata e che danneggia direttamente l’erario, andando a colpire i servizi essenziali per i cittadini e la possibilità di intervento dello Stato.
Nonostante il Governo stia lavorando a un nuovo Decreto sul gioco online, intanto il Decreto Dignità ha peggiorato la situazione, vietando la pubblicità ai siti legali e lasciando gli utenti esposti a operatori illeciti. Un paradosso che rischia di aggravare ulteriormente la situazione e che deve essere presto rivisto. In molti, infatti, chiedono a gran voce la revisione della normativa, che va a ostacolare la comunicazione trasparente e lascia gli utenti da soli.
L’Ipsos aveva delineato anche l’identikit del giocatore medio: tendenzialmente giovane, residente al Sud Italia o nelle Isole, occupato e con un tenore di vita sopra la media. Disponibilità economica che permette ai giocatori di scommettere senza troppi pensieri. Ed è qui il primo campanello d’allarme: non prestare abbastanza attenzione al portale o al sito dove si gioca. Un primo passaggio fondamentale su cui si gioca molto delle nostre abitudini di gioco.