Gioco illegale, le nuove linee guida per contrastare il fenomeno

Il fenomeno persiste, nonostante l'Agenzia delle Dogane abbia bloccato l'accesso a 9685 siti illegali

Redazione Irno24 24/12/2024 0

L’allarme per il gioco illegale non si ferma neanche sotto le feste. Anzi, proprio in questo periodo dell’anno è bene alzare i livelli di controllo e soprattutto di prevenzione. Nel nostro paese, infatti, il mercato del gioco d'azzardo illegale è stimato in circa 25 miliardi di euro annui, di cui il 75%, vale a dire 18 miliardi e mezzo, arriva dal settore online.

Nonostante gli sforzi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopòli, che ha bloccato l'accesso a 9.685 siti di gioco illegali, il fenomeno persiste e i siti non autorizzati riescono ad attirare giocatori, offrendo quote e vincite più elevate, garantendo minori restrizioni e anonimato e soprattutto sfuggendo ai controlli normativi. Una situazione, questa, che comporta rischi significativi per i giocatori e perdite fiscali per lo Stato, nonché un danno ingente a tutta la filiera legale e controllata.

Per questo, l’ADM ha emanato delle nuove linee guida, approvate di recente dal Direttore Giochi, Mario Lollobrigida, che delineano i compiti dei concessionari nel rispetto della normativa europea e italiana. Tra le novità analizzate dalla redazione di Gaming Report figura quella della richiesta, ai concessionari, di identificare i giocatori in maniera obbligatoria per le vincite superiori ai 2mila euro o in caso di comportamento sospetti. L’identificazione dei soggetti vulnerabili è molto importante così come per quei giochi, come le VLT, che nascondono più insidie. Focus particolare poi per le aree geografiche con alta incidenza criminale, dove gli operatori sono tenuti a segnalare le transazioni sospette all’Unità di Informazione Finanziaria, seguendo rigidi protocolli di sicurezza.

Chi non rispetta le nuove misure andrà in contro a sanzione severe, come anche la revoca delle concessioni. A vigilare, come sempre, ci sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopòli, che, attraverso controlli periodici, denuncerà eventuali infrazioni alle autorità competenti. L’impegno di ADM contro il gioco illegale online è ormai sempre più forte: sono oltre 10mila i siti non autorizzati che sono stati bloccati, e di recente sono stati inibiti altri 177 domini. Una filiera che va ad ingrossare le casse della criminalità organizzata e che danneggia direttamente l’erario, andando a colpire i servizi essenziali per i cittadini e la possibilità di intervento dello Stato.

Nonostante il Governo stia lavorando a un nuovo Decreto sul gioco online, intanto il Decreto Dignità ha peggiorato la situazione, vietando la pubblicità ai siti legali e lasciando gli utenti esposti a operatori illeciti. Un paradosso che rischia di aggravare ulteriormente la situazione e che deve essere presto rivisto. In molti, infatti, chiedono a gran voce la revisione della normativa, che va a ostacolare la comunicazione trasparente e lascia gli utenti da soli.

L’Ipsos aveva delineato anche l’identikit del giocatore medio: tendenzialmente giovane, residente al Sud Italia o nelle Isole, occupato e con un tenore di vita sopra la media. Disponibilità economica che permette ai giocatori di scommettere senza troppi pensieri. Ed è qui il primo campanello d’allarme: non prestare abbastanza attenzione al portale o al sito dove si gioca. Un primo passaggio fondamentale su cui si gioca molto delle nostre abitudini di gioco.

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Redazione Irno24 20/10/2021

Supermercati Sole 365 donano furgone refrigerato a Banco Alimentare Campania

L'iniziativa "Resto Sospeso. La tua spesa aiuta noi a donare" ha raggiunto il primo traguardo: l'acquisto di un furgone refrigerato che permetterà al Banco Alimentare della Campania di migliorare ulteriormente il servizio di distribuzione di generi alimentari a persone e famiglie campane in difficoltà.

"Resto Sospeso. La tua spesa aiuta noi a donare" è un'iniziativa congiunta Banco Alimentare Campania e Sole 365. La catena di supermercati dona al BAC l'arrotondamento della spesa previsto dalla legge a carico dell'azienda. In questo modo l'intero costo dell'operazione di raccolta è finanziato dall'azienda, senza alcun onere per il consumatore, che generosamente lo devolve ai volontari del Banco Alimentare.

Chi sceglie di fare la spesa in uno dei punti vendita Sole 365 partecipa così alla campagna senza sborsare un centesimo perché contribuisce ad aumentare l'ammontare della donazione aziendale. La campagna proseguirà nei prossimi mesi per raggiungere altri traguardi solidali. Alla cerimonia di consegna del nuovo automezzo di servizio hanno preso parte il direttore del Banco Alimentare della Campania, Roberto Tuorto, e gli imprenditori Michele Apuzzo, Antonio Apuzzo e Concetta Apuzzo.

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Redazione Irno24 15/09/2022

Parisi (Anffas Campania): "No a ristori per Terzo Settore segnale negativo"

"Come già rimarcato e denunciato dalla Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Vanessa Pallucchi, il Coordinatore Regionale Anffas Campania, Salvatore Parisi - si legge in una nota stampa a sua firma - prende atto con amarezza che all’interno del DL Aiuti nessun ristoro contro il caro-energia sia previsto per le realtà non profit, e quindi del Terzo Settore, che gestiscono servizi di primaria e fondamentale importanza per anziani e persone con disabilità gravi e gravissime.

Di fatto, il DL Aiuti bis è stato approvato al Senato senza gli emendamenti necessari che prevedevano sostegni anche agli Enti del Terzo Settore. Ciò rappresenta un segnale molto negativo, ancora una volta si ha la triste sensazione che l’importanza di attività volte all’inclusione sociale, al contrasto delle diseguaglianze e alla presa in carico delle persone con disabilità gravi e gravissime, sia riconosciuta più a parole che con i fatti.

Le realtà non profit, al pari delle imprese profit, subiscono pesantemente le nefaste conseguenze della crisi energetica e, ancor più rispetto alle imprese profit, non possono “scaricare” alcun aumento dei costi sui clienti, poiché significherebbe scaricarli su anziani, persone con disabilità e le loro famiglie.

E’ certo che, in assenza di aiuti concreti da parte dello Stato, le alternative per chi porta avanti un modello di gestione non incentrato sul profitto, ma sulla cura della persona e sulla tutela del bene comune, siano purtroppo soltanto due: riuscire a farcela con le proprie forze, ma è praticamente impossibile, oppure chiudere definitivamente i battenti. Anffas si aspetta vivamente che si intervenga e che si ripari al più presto a questa grave mancanza, poiché dimenticare il Terzo Settore significherebbe voler lasciare ai margini proprio chi è in una condizione di maggior svantaggio e sofferenza.

Affinché i nostri servizi, che quotidianamente si prendono cura di centinaia di persone con disabilità gravi e gravissime, e danno occupazione a centinaia di operatori, non siano costretti ad un definitivo tracollo, ci rivolgiamo con forza ed indistintamente a tutte le forze politiche, che in queste ore sono impegnate nella loro campagna elettorale e a programmare le sorti del nostro Paese, e in special modo ci rivolgiamo al nostro Governatore Vincenzo De Luca, affinché con immediatezza intervenga anche con l’apertura di un tavolo istituzionale".

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Redazione Irno24 17/06/2022

Salerno, a Palazzo Ruggi il 21 Giugno "Insieme per Donare"

In occasione della Festa della Musica, la Soprintendenza di Salerno e Avellino, in adesione alla campagna di sensibilizzazione sul tema della donazione e trapianto d’organi, sostenuta dall’ASL di Salerno, organizza, in sinergia con lo Sportello Amico Trapianti, l’Ordine dei Medici di Salerno e l’Ordine dei Farmacisti, e con il Patrocinio morale del Comune, l’evento "Insieme per Donare".

L'appuntamento con testimonianze, musica, arte, archeologia e solidarietà è per il 21 giugno a partire dalle ore 10:30, presso la Sala Mario De Cunzo a Palazzo Ruggi, sede della Soprintendenza di Salerno.

Tre funzionari affrontano il tema della salute attraverso l’arte e l’archeologia: Antonio Falchi (storico dell’arte), Maria Tommasa Granese (archeologa) e Sandra Lo Pilato (archeologa). Il jazz di Django Reinhardt rivive, invece, attraverso il racconto e l’interpretazione dei Quasimanouche e del Maestro Cyranò Vatel.

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