Sovraffollamento corse Unisa, tavolo di coordinamento in Prefettura

Immediatamente attivati i servizi aggiuntivi in risposta all'emergenza

Redazione Irno24 27/10/2022 0

Si è tenuto stamane, in videoconferenza, un tavolo di coordinamento, convocato dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo, per il monitoraggio della situazione dei trasporti all’avvio delle attività didattiche delle scuole superiori e dell’Università. Il tavolo è stato convocato sia per fronteggiare l’emergenza che si è palesata in questo momento di avvio delle attività scolastiche, soprattutto in territori complessi dal punto di vista della viabilità, sia per gestire il sovraffollamento delle corse dirette all’Università, protagonista di un aumento esponenziale degli studenti iscritti.

In risposta all’emergenza, sono stati immediatamente attivati i servizi aggiuntivi a supporto della Costiera Amalfitana e incrementate le corse da e verso l’Università di Fisciano, in modo da permettere ai ragazzi di poter partecipare alle lezioni sin dal primo mattino nonché di rientrare a casa anche nelle ore serali. Su entrambi i fronti, nonché sulla direttrice a sud del capoluogo, in particolare verso Battipaglia, si sta continuando a lavorare per individuare ulteriori soluzioni.

L’Ufficio scolastico provinciale è al lavoro per monitorare attentamente le necessità segnalate dai singoli istituti, per poi sottoporle ad attenta valutazione da parte degli altri interlocutori istituzionali. La Regione ha informato, inoltre, che si sta procedendo a varare un piano straordinario di viabilità, che possa prendere avvio dopo la metà di novembre e tutelare gli studenti per tutto l’anno scolastico e accademico. Al termine dell’incontro si è, dunque, deciso di riconvocare il “tavolo” verso la metà del prossimo mese, per monitorare i risultati ottenuti ed esaminare eventuali nuovi problemi.

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Redazione Irno24 25/07/2026

Fermato un 26enne tunisino per l'omicidio del giornalista Luca Esposito

Nella tardissima nottata di ieri, si è conclusa, dopo due giorni di articolate ricerche, la complessa attività d’indagine volta all’individuazione e al successivo rintraccio del soggetto ritenuto responsabile dell’omicidio del giornalista 53enne Luigi (Luca) Esposito, avvenuto il 19 luglio nelle campagne di Eboli. Le attività investigative, coordinate dalla Procura e condotte, con grande riserbo, dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno, avevano consentito di individuare quasi subito un 26enne tunisino, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale, come persona certamente presente sul luogo dell’omicidio.

A tale conclusione si era giunti, in particolare, grazie ad un’impronta digitale trovata sull’auto di Esposito, ai plurimi contatti telefonici emersi dai tabulati fra il tunisino ed Esposito e alla verifica delle celle telefoniche utilizzate dai soggetti. Per queste ragioni, una volta ottenuti i primi risultati dell’esame autoptico, che avevano confermato la morte violenta di Esposito, si è disposto l’immediato rintraccio dello straniero, incensurato, noto alle forze di polizia (che disponevano di foto segnaletiche) solo per un precedente controllo in un casolare abbandonato della zona.

Grazie ad una complessa attività di individuazione geosatellitare, svolta dai CC di Salerno con il contributo Reparto Indagini Tecniche del ROS, si è compreso che l’uomo si trovava in località Cioffi, ma la sua materiale individuazione è risultata difficile, dal momento che egli dimorava all’interno di un edificio isolato e in stato di abbandono. Ci sono voluti due giorni di ricerche, svolte anche con il contributo dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, per localizzarlo precisamente; una volta individuato, alla vista dei Carabinieri il soggetto ha dapprima tentato la fuga e, successivamente, vedendosi circondato, si è barricato all’interno dell’edificio, fino a quando è stato fermato dai militari.

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Redazione Irno24 10/06/2025

Salerno, detenuto dà fuoco al lenzuolo e lo lancia contro poliziotto

Da registrare un altro episodio di violenza al carcere di Salerno. Un detenuto di 30 anni, originario del napoletano, trasferito di recente nel penitenziario di Salerno, ha chiesto con forza l'apertura della cella al poliziotto di servizio (cosa non possibile per il regime di detenzione più restrittivo cui era sottoposto).

Incassato il rifiuto, il detenuto ha ricoperto d'olio un lenzuolo e gli ha dato fuoco, lanciandolo poi contro l'agente che si era avvicinato alla cella per gestire la situazione. Trasportato in ospedale, il poliziotto è stato dimesso con prognosi di 7 giorni.

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Redazione Irno24 10/04/2025

Un laboratorio di pasticceria pasquale nel carcere di Salerno

La Fondazione "Caritas Salerno", in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale Carceraria della Diocesi di Salerno, annuncia l'avvio di un'importante iniziativa di solidarietà, che si svolgerà presso la Casa Circondariale "Antonio Caputo" di Fuorni (Salerno) in vista delle imminenti festività pasquali.

Nell'ambito del progetto di attività ludico-ricreative avviato nel settembre 2024 negli istituti penitenziari di Salerno e provincia, la Caritas ha organizzato un laboratorio di pasticceria che vedrà protagonisti i detenuti della struttura penitenziaria, guidati dai docenti dell'Istituto "Roberto Virtuoso" di Salerno, già attivo all'interno del carcere con un percorso formativo in enogastronomia e ospitalità alberghiera.

L'iniziativa prevede la preparazione di oltre 150 pastiere secondo la tradizione pasquale campana, coniugando così l'aspetto formativo-professionale con quello della valorizzazione delle tradizioni culturali del territorio. Grazie alla generosità di alcuni partner locali, che hanno risposto positivamente all'appello della Caritas per la fornitura degli ingredienti necessari, sarà possibile realizzare questo progetto di inclusione sociale. Tra i sostenitori dell'iniziativa figurano la Centrale del Latte di Salerno e Agriovo, il cui contributo gratuito si è rivelato fondamentale per la riuscita dell'evento.

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