Salerno, detenuto dà fuoco al lenzuolo e lo lancia contro poliziotto

Protagonista della violenza un detenuto napoletano di 30 anni, recentemente trasferito a Fuorni

Redazione Irno24 10/06/2025 0

Da registrare un altro episodio di violenza al carcere di Salerno. Un detenuto di 30 anni, originario del napoletano, trasferito di recente nel penitenziario di Salerno, ha chiesto con forza l'apertura della cella al poliziotto di servizio (cosa non possibile per il regime di detenzione più restrittivo cui era sottoposto).

Incassato il rifiuto, il detenuto ha ricoperto d'olio un lenzuolo e gli ha dato fuoco, lanciandolo poi contro l'agente che si era avvicinato alla cella per gestire la situazione. Trasportato in ospedale, il poliziotto è stato dimesso con prognosi di 7 giorni.

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Redazione Irno24 25/04/2023

Il messaggio del Sindaco di Salerno in occasione del 25 Aprile

"Sono felice ed orgoglioso di celebrare insieme a voi il 25 aprile. Questa ricorrenza assume, nell'anno che stiamo vivendo, un significato speciale. E' l'ottantesimo anniversario dell'inizio della lotta partigiana, che determinò il riscatto dell'onore nazionale e la liberazione dell'Italia dalla tirannide nazi-fascista.

La lotta partigiana ha contribuito alla rinascita democratica dell'Italia insieme alla Costituzione Repubblicana, i cui principi ispiratori videro la luce proprio a Salerno, nei giorni in cui la nostra città fu Capitale di un'Italia martoriata dalla guerra civile ma che stava finalmente rialzando la testa.

Siamo orgogliosi di questa eredità storica, ma al tempo stesso impegnati a realizzare gli altissimi valori democratici ed antifascisti resi sacri dal sangue di coloro che diedero la vita per ridare libertà e giustizia al nostro popolo ed alla nostra nazione". Così il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, attraverso i social.

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Redazione Irno24 13/07/2023

"La leggenda di Porta Ovest", nota stampa di cinque consiglieri salernitani

"Da diversi giorni, grazie alle immagini rese disponibili dalla stampa, si è ripreso a discutere di Porta Ovest e dello stazionamento di centinaia di container nella zona antistante la cava del Cernicchiara. L'assessore Brigante ha tenuto a chiarire in commissione urbanistica che, al momento, non vi è nessun progetto che destini quell'area a retroporto e che il progetto esecutivo, che è in fase di definizione, restringe il progetto iniziale all'area delle gallerie e dello snodo viario che dovrebbe consentirne l'utilizzazione.

Atteso che l’ubicazione del porto è assolutamente infelice e che non potrà avere pieno sviluppo, e comporterà problemi di mobilità insolvibili, si tratta ora di comprendere quali possano essere le soluzioni più efficaci e veloci per dare risposte alle necessità di mobilità ordinaria dei cittadini salernitani. La domanda che ci poniamo è se la cosiddetta Porta Ovest, con le opere collegate, possa portare un reale beneficio per la mobilità cittadina.

Infatti, al di là delle frasi di circostanza rispetto alla straordinaria grandezza dell'opera dal punto di vista ingegneristico, ci chiediamo se e quali studi scientifici siano stati effettuati per poter sostenere che l'apertura delle gallerie di Porta Ovest, e la costruzione della fantasmagorica rotatoria sospesa sul vallone del Cernicchiara, possa davvero decongestionare il traffico.

Ci chiediamo, una volta che quest'opera sia realizzata (e non sappiamo quando, visto che non è ancora dato sapere nulla sull'attuale progetto esecutivo), con quale velocità i tir provenienti dalla galleria e quelli provenienti dalle autostrade attraverseranno la mirabolante rotatoria, creando colonne chilometriche che andrebbero ad ingorgare gli ingressi e le uscite delle autostrade.

La città e i cittadini dovranno subire quel groviglio inguardabile solo perché si è scelto, ancora una volta, di investire decine di milioni di euro su un porto che, per la sua collocazione, è privo della possibilità di espandersi ulteriormente e che sarebbe stato più facile e più economico delocalizzare. E, ancora, ci chiediamo: il fatto che l'opera che doveva costare 28 milioni, ed ora ne costerà 52, è solo un dettaglio o qualcuno dovrà rispondere almeno degli errori di calcolo nella progettazione iniziale? Infine, ci chiediamo se, in attesa del paradiso e della vita eterna, i cittadini abbiano diritto di vivere dignitosamente.

Chiediamo pertanto di regolamentare il passaggio dei tir sul viadotto Gatto, individuando le fasce orarie utili (possibilmente di notte e in orari morti della giornata), e la sospensione assoluta di tale passaggio nel fine settimana, così come avviene sulle autostrade di tutto il territorio nazionale. Infine, rispetto alla cava del Cernicchiara, acquistata dal gruppo Marinelli nel 1986, che gode di una concessione che consente di estrarre 2 milioni di metri cubi di materiale, ci chiediamo: l'estrazione di tali quantità di materiali è compatibile con la sopravvivenza del monte stesso e perché attualmente ne è stata spianata la cresta? Il progetto di riqualificazione a chi è stato affidato? E quando? E perché al posto della riqualificazione dell'area lo spazio è attualmente utilizzato come retroporto per lo stazionamento dei container?

Su tali questioni abbiamo rilevato l’attenzione e la sensibilità dell’assessore Brigante, che ha manifestato le sue perplessità sul progetto di viabilità collegata alle gallerie. Vigileremo sugli sviluppi progettuali e sull’esecuzione dei lavori, perché siano tutelati gli interessi della maggioranza dei cittadini e non quelli di singoli operatori economici, ricordando che il progetto di Porta Ovest, e della viabilità ad esso collegata, gode dei finanziamenti PNRR e che l’attuale progetto appare incoerente con gli obiettivi di "conversione ecologica" che tali piani dovrebbero perseguire".

Nota stampa a firma dei consiglieri comunali salernitani Elisabetta Barone, Catello Lambiase, Corrado Naddeo, Claudia Pecoraro, Corrado Pessolano

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Redazione Irno24 23/05/2026

Salerno, stampe coi personaggi dei cartoni donate a Pediatria del Ruggi

Un gesto concreto di solidarietà e attenzione verso i più piccoli prende forma presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Ruggi di Salerno, diretto dalla d.ssa Carolina Mauro. La signora Anna Guadagno, titolare del Ristorante PepeNero a Mare di Salerno, ha contribuito con l'importante e concreta donazione di 30 stampe decorative per il rivestimento delle porte del reparto, destinate alle stanze di degenza, raffiguranti personaggi dei cartoni animati e immagini pensate per i bambini, con l’obiettivo di rendere gli spazi più familiari e rassicuranti.

Parallelamente, Riccardo Pucciarelli, autore del libro autobiografico "Nella vita nasco Primo - storia di un bambino adottato", ha donato 30 fuoriporta decorativi, anch’essi dedicati all’universo infantile, arricchendo ulteriormente l’ambiente con colori e immagini capaci di trasmettere serenità. Due donazioni distinte, ma unite da un medesimo spirito benefico e da una visione condivisa: rendere, per quanto possibile, più accogliente un luogo frequentato per motivi di salute, contribuendo ad alleviare l’impatto emotivo del ricovero sui piccoli pazienti e sulle loro famiglie.

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