Csa Salerno chiede confronto sul futuro della Polizia Municipale

Rispoli: "Sollecitata la conclusione della procedura concorsuale relativa al processo di mobilità"

Redazione Irno24 27/04/2023 0

Accelerazione e definizione del concorso di mobilità, oltre alla richiesta di confronto per il completamento della dotazione organica. La Csa provinciale chiede al Comune di Salerno un confronto a 360 gradi sul futuro della Polizia Municipale. "Abbiamo sollecitato la ripresa e la conclusione della procedura concorsuale relativa al processo di mobilità", ha detto il segretario generale del sindacato, Angelo Rispoli.

"La definizione della procedura riveste carattere d'urgenza, visti pensionamenti e decessi che portano alla cronica carenza del personale all'interno della Municipale. La forza lavoro esigua è particolarmente grave per le ricadute sul fronte della sicurezza per gli addetti alle attività esterne".

Chiarezza anche sul completamento della dotazione organica a disposizione del comando salernitano. "La normativa regionale - spiega Rispoli - prevede un rapporto di un agente ogni 600 abitanti nelle città capoluogo. Un livello numerico che attualmente la polizia municipale di Salerno non raggiunge. Una situazione che va ad aggravarsi, se pensiamo all'età media alta del personale in servizio, che sarà ulteriormente ridotto alla luce degli imminenti pensionamenti che verranno posti in essere.

Per questo aspetto, pertanto, abbiamo chiesto un preciso incontro, onde affrontare in maniera risolutiva la questione dell’organico della Municipale, valutando la possibilità di porre in essere concorsi a tempo indeterminato part-time, che potrebbero andare ad aumentare il monte ore pro capite man mano che si pongono in essere i pensionamenti. Questa procedura, a nostro avviso, è possibile e meritevole di confronto, essendo ormai la situazione insostenibile per gli addetti e penalizzante per la città".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 27/11/2023

Salerno, il consigliere Siano propone istituzione Comitato Pari Opportunità

“Alla luce dei recenti femminicidi, nella mia qualità di Presidente della I Commissione Consiliare Permanente Statuto e Regolamenti, proporrò l’istituzione del Comitato Pari Opportunità preso il Comune di Salerno”. Il consigliere comunale Tea Siano spiega: “Salerno Con Voi, in prima linea nella difesa dei diritti delle donne, è entrata in Consiglio grazie, soprattutto, alla spinta ed al sostegno delle donne. In questa proposta, esse hanno riposto la speranza del cambiamento di condizioni di vita, spesso, ancorate al limite della dignità.

A Salerno determinati contesti sembrano immobili, difficili da modificare: chi ricopre cariche istituzionali deve sentire il dovere dell’analisi e trovare il coraggio di intervenire e formare le nuove generazioni. Lo sappiamo bene noi operatrici e professioniste impegnate nel settore del supporto e dell’assistenza alle fasce deboli ed alle donne in difficoltà. I convegni autoreferenziali lasciano il tempo che trovano. Sono spunto di riflessione ma non volàno di proposte, se non partoriscono alcuna iniziativa concreta e duratura, se non contribuiscono a modificare una dinamica che, in verità, fatica ad essere raccontata da chi non l’ha conosciuta in anni ed anni di attività.

Affievolito il luccichio della vetrina offerta dalla giornata nazionale contro la violenza sulle donne, svuotato il Salone del Marmi, cosa resta in termini di iniziative concrete? Da donna, avvocato, operatrice da oltre trent’anni nel settore del supporto, dell’assistenza, della formazione femminile, ritengo allora di portare concretamente all’attenzione della Commissione Statuto e Regolamenti, che presiedo, la proposta di istituzione del Comitato Pari Opportunità. Organismo permanente che auspico trovi unanime condivisione tra i miei colleghi, molti dei quali sono fortemente sensibili al tema della tutela femminile.

Facendo leva sulle esperienze maturate, il Comitato potrà quindi elaborare e portare all’attenzione dell’amministrazione comunale le iniziative concrete necessarie, avviandosi così fattivamente su una strada lunga ma necessaria. In tal senso ritengo necessaria la collaborazione in seno all’organismo di tutte le donne di questa consiliatura. Immagino maggioranza ed opposizione unite sulle dinamiche di genere, morali e religiose. Per cui sono convinta non esisteranno divisioni di schieramenti partitiche, ma intenti comuni e soluzioni condivise”.

Leggi tutto

Redazione Irno24 22/04/2026

Salerno, proseguono controlli interforze in locali pubblici: rilevate criticità

Negli ultimi mesi, è stato avviato a Salerno e provincia un programma serrato di controlli nei luoghi di aggregazione. Le attività di verifica sono programmate e analizzate da un gruppo di lavoro interforze, coordinato dalla Prefettura, composto da Questura, Comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e ASL. Gli interventi coinvolgono tutto il territorio provinciale e si inquadrano nel solco della direttiva del Ministro dell’Interno, diramata dopo il terribile incidente di Capodanno a Crans Montana, che ha dato ulteriore impulso al potenziamento delle verifiche e dei controlli nei locali di pubblico spettacolo, nelle attività di intrattenimento e nei pubblici esercizi.

È stato predisposto un cronoprogramma condiviso che, sulla base di una mappatura dei locali di intrattenimento e dei pubblici esercizi, ha individuato le situazioni ritenute prioritarie ai fini della prevenzione e della tutela della pubblica incolumità, tenendo conto dei giorni e degli orari maggiormente critici. Oltre ai sopralluoghi effettuati singolarmente, nell’ultimo mese sono state controllate 4 attività, in aree diverse del territorio provinciale. Le verifiche hanno evidenziato alcuni problemi connessi al rispetto delle normative antincendio e alle disposizioni vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Tali rilievi sono stati oggetto di approfondimento e di conseguenti interventi da parte delle amministrazioni competenti.

In alcuni casi sono state disposte sanzioni in materia fiscale, di tutela del lavoro e di sicurezza dei locali. Da un sopralluogo è emersa la presenza di 13 lavoratori irregolari su un complessivo di 21 dipendenti, con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale. In un ulteriore esercizio è stato rilevato un sovraffollamento tale da indurre le competenti autorità a sospendere la serata. L’attenzione si è appuntata anche sui piani di emergenza, sulla libera fruizione delle vie di esodo, sulla presenza di arredi e controsoffittature in contrasto con la normativa antincendio.

Analoghe iniziative sul territorio provinciale sono programmate anche dalla Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, attraverso la verifica delle condizioni di agibilità, di sicurezza e di igiene dei locali di nuova realizzazione o ristrutturazione. Sono stati inoltre sensibilizzati i Sindaci della provincia con una circolare contenente indicazioni sui profili di rischio da monitorare con particolare attenzione. La task force procederà nell’impegno avviato, individuando le aree del salernitano che si popolano maggiormente in estate.

Leggi tutto

Redazione Irno24 10/06/2026

Gravi violazioni di sicurezza in cantiere a Salerno, maximulta da 118mila €

Gli ispettori del lavoro dell’ITL di Salerno hanno effettuato un sopralluogo presso un cantiere del centro, operativo per la realizzazione di edifici di civile abitazione. Durante l’accesso, sono stati individuati 50 lavoratori intenti alle attività di cantiere e sono state riscontrate numerose irregolarità in materia di sicurezza.

L’operazione ha portato a multare 13 imprese per violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e gestione della manodopera, oltre a sanzionare il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) ed il Committente per carenze negli obblighi di verifica e controllo. All’interno dello stesso cantiere, inoltrem è stata inoltre rinvenuta una ditta priva di Patente a crediti, in violazione dell’art. 27 del DL 81/08, con successivo allontanamento delle maestranze dal luogo di lavoro.

Complessivamente, sono state disposte tre sospensioni. La prima per l'impiego di 1 lavoratore (su 3) senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, con l'applicazione della relativa maxi-sanzione (5mila euro) e le altre due per gravi inadempienze in materia di sicurezza, con particolare riferimento al pericolo di caduta dall’alto.

Alle 13 ditte individuate sono state, altresì, contestate le violazioni della normativa sulla salute e sicurezza, tra le quali l’assenza di parapetti e/o protezioni contro la caduta dall’alto, l’assenza di adeguata recinzione delle aree di cantiere, l’assenza dei servizi igienici e della segnaletica di cantiere, la non adeguatezza dei percorsi di cantiere, oltre alla loro assenza in alcune aree. Infine, è stata contestata la violazione per mancata formazione ed informazione e della sorveglianza sanitaria alla ditta che adoperava il lavoratore non regolarmente assunto.

Al CSE è stata sanzionata la mancata vigilanza sull’applicazione del PSC, mentre al COMMITTENTE è stato sanzionato il mancato controllo e verifica dei requisiti minimi di sicurezza (mancanza patente a crediti). Le sanzioni irrogate per le gravi inadempienze in materia di salute e sicurezza ammontano complessivamente a circa 118mila euro.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...