Spaccio di hashish in piazza a Pastena, arrestata 47enne

La donna nascondeva la droga negli indumenti

Redazione Irno24 07/04/2021 0

Nell’ambito dei servizi antidroga nella città di Salerno, gli Agenti della Squadra Mobile hanno accertato che M.I., 47enne salernitana, aveva organizzato una fiorente attività di spaccio, effettuando consegne di stupefacente in Piazza Caduti di Brescia nel rione di Pastena.

Pertanto, gli investigatori hanno seguito gli spostamenti della spacciatrice e ieri, con un appostamento nei pressi della suddetta piazza, hanno controllato la donna, che è stata in effetti trovata in possesso di un panetto di hashish dal peso di 70 grammi, abilmente nascosto negli indumenti. M.I. è stata arrestata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha disposto la traduzione agli arresti domiciliari in attesa di convalida.

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Redazione Irno24 24/11/2020

Salerno, chiusura delle scuole fino al 3 Dicembre

"Questo pomeriggio ho disposto la chiusura delle scuole fino al 3 dicembre. Insieme all'assessore all'Istruzione, Eva Avossa, ci è sembrato doveroso tenere una videoconferenza con i dirigenti scolastici interessati che ci hanno segnalato alcune difficoltà evidenti che ci hanno fatto propendere per la chiusura dei plessi scolastici". Lo comunica il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

"Non si ha, in primis, una chiarezza del corpo scolastico da mettere a disposizione, in quanto vi è personale fragile, in quarantena o indisponibile per altre motivazioni. Mi segnalano, inoltre, che molti genitori, anche in via formale, hanno comunicato la volontà di non far frequentare in presenza i propri figli in questo delicato periodo. Gli stessi, in molti casi, non hanno dato neanche il proprio consenso per far sottoporre i figli allo screening volontario.

A proposito degli screening, ad oggi, non sono stati ancora comunicati gli esiti degli stessi. Preso atto del momento e delle criticità ravvisate, ci è parso opportuno rinviare l'apertura al 3 dicembre. Intanto chiedo, ancora una volta, la massima collaborazione da parte di tutti. Ognuno di noi deve essere responsabile per fare in modo che questa fase si concluda quanto prima. Mi rendo conto delle difficoltà che dovranno vivere le famiglie, ma è necessario uno sforzo corale da parte di tutti".

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Redazione Irno24 08/04/2021

Salerno, sindacati incontrano Asl in Prefettura: "Sedi vaccinali vanno implementate"

A seguito di specifica richiesta, si è svolto stamane l'incontro tra le OO. SS. Confederali CGIL-CISL-UIL di Salerno e la Direzione Generale ASL di Salerno, coordinato dal Prefetto. L'incontro è stato ritenuto schietto e propositivo e si è convenuto tra l'altro di riprendere le relazioni sindacali tra le Confederazioni e l'ASL attivando tavoli di verifica e di confronto sulle tematiche della sicurezza e delle vaccinazioni nell'interesse dei lavoratori, dei pensionati, dei cittadini.

Tutti i presenti hanno convenuto che l'attuazione della campagna vaccinale rappresenta la prima, vera priorità. Le parti sono consapevoli che solo attraverso una diffusa e capillare vaccinazione dei cittadini si potrà contenere l'evoluzione dell'attuale fase pandemica, per poi pervenire alla sostanziale risoluzione del problema Covid.

Particolare attenzione è stata riservata per le aree interne e per l'area cilentana. A tutti è anche chiaro ed evidente il quadro di difficoltà della provincia di Salerno, che consta di oltre 1.100.000 abitanti distribuiti sull'ampia superficie con notevoli differenze di carattere orografico e cinematico e residenti in 158 comuni.

E' risultato evidente che le 53 sedi vaccinali aperte dall'ASL di Salerno non sono sufficienti e che esse devono essere implementate facendo rete sul territorio con gli studi associati dei medici di medicina generale. Comunque positivo l'impegno del Direttore Generale ad un rapido e prossimo incremento.

Il Direttore Generale, dopo il proprio articolato intervento, con orgoglio ha avuto modo di affermare che, ad oggi, l'ASL Salerno è la prima in Campania per numero di vaccinazioni effettuate. Ha giustificato alcuni ritardi in parte derivanti dal numero di vaccini disponibili per l'inoculazione. A fronte di questi dati, è emersa come preponderante la necessità di inserire, con rinnovate modalità, anche di carattere metodologico e logistico, il ruolo dei medici di base e la relativa presa in carico dei soggetti vaccinandi; in particolare, per alcune categorie come i fragili e gli anziani.

L'accordo regionale, sul punto, non sta dando i frutti sperati; esso, quindi, va modificato in alcuni aspetti se, effettivamente, si vuole raggiungere un vero ed operativo accordo con le ASL di riferimento. Il Prefetto, inoltre, ha dichiarato di essere ben disposto ad accompagnare e a coordinare i lavori per il prossimo tavolo tecnico, relativo "alle vaccinazioni sui luoghi di lavoro", occasione questa utile anche per una prima verifica degli accordi sui pregressi protocolli atti a garantire la salute e la salubrità sui luoghi di lavoro.

I Segretari Generali Confederali di CGIL-CISL-UIL Salerno - Sessa, Ceres e Pirone - hanno dichiarato di essere pienamente soddisfatti sui termini della discussione, delle valutazioni e degli impegni registrati nel corso del proficuo incontro odierno. E' stato ribadito ancora una volta tutto l'impegno a tutela dei cittadini, dei pensionati e dei lavoratori.

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Redazione Irno24 10/03/2021

Umilia la ex affiggendo manifesti "spinti", 17enne salernitano nei guai

E’ stata eseguita stamane dalla Sezione di Salerno della Polizia Postale e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica per i minorenni di Salerno un’ordinanza cautelare, con la quale il GIP, su richiesta del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Salerno, d.ssa Patrizia Imperato, ha disposto la misura coercitiva del “collocamento in comunità” nei confronti di un 17enne residente nel salernitano.

Il provvedimento attiene ad un episodio di revenge porn - ovvero ad una condotta, prevista dall’art. 612-ter del codice penale, di abuso sessuale basato sulla diffusione di immagini intime distribuite senza il consenso della persona ritratta - verificatosi alcuni giorni fa in un piccolo centro del salernitano.

Per motivi legati ad una abietta gelosia, il giovane inquisito, con il chiaro intento di umiliare e svergognare la ex fidanzata 13enne, ha tappezzato le strade del paese in cui la minore risiede con manifesti riproducenti l’immagine della ragazza, colta in una posa sessualmente esplicita, corredata da un’offerta di prestazioni sessuali a pagamento.

Il provvedimento cautelare, nel quale si dà atto anche del sequestro di materiale pedopornografico effettuato dalla Sezione di Salerno del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Campania, a seguito della perquisizione domiciliare e informatica operata presso l’abitazione dell’indagato, è stato emesso dal Tribunale per i minorenni l’8 marzo, nel giorno dedicato internazionalmente alla donna.

Quasi un simbolo, considerato che l’atto di revenge porn rappresenta una tipica forma di vendetta maschile, attraverso la quale l’uomo, pubblicando foto intime della ex partner, riafferma la propria “superiorità” di genere, recuperando, attraverso la “punizione”, quel potere che avverte di aver perso, il più delle volte, allorquando subisce la decisione di chiusura della relazione sentimentale.

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