Teatro delle Arti, il cartellone di prosa 21/22: si comincia il 20 Novembre con Gallo
Presentazione al Comune di Salerno col sindaco Napoli e Tortora
Redazione Irno24 13/10/2021 0
Presentato questa mattina, presso il Salone del Gonfalone del Comune di Salerno, il cartellone di prosa 2021/2022 del Teatro delle Arti di Salerno. Alla presenza del sindaco Vincenzo Napoli, il direttore artistico Claudio Tortora ha illustrato i sette spettacoli in cartellone.
Si inizia sabato 20 e domenica 21 novembre con Massimiliano Gallo che presenta “Resilienza 3.0”. Si prosegue poi sabato 11 e domenica 12 dicembre con Elena Sofia Ricci, che sarà protagonista di “La dolce ala della giovinezza” di Tennesse Williams. Terzo appuntamento in cartellone vedrà protagonista la compagnia del Delle Arti che, sabato 15 e domenica 16 gennaio presentano “Nati 80... amori e non” di Claudio Tortora, per la regia di Antonello Ronga.
Si prosegue sabato 5 e domenica 6 febbraio con Isa Danieli e Giuliana De Sio che saranno le protagoniste di “Le signorine” di Gianni Clemente. Quinto appuntamento sabato 19 e domenica 20 febbraio con Nancy Brilli e Chiara Noschese che proporranno “Manola” di Margaret Mazzantini per la regia di Leo Muscato.
Penultimo appuntamento sabato 22 e domenica 23 febbraio con Giacomo Rizzo e Caterina De Santis, protagonisti di “Un figlio in provetta” di e con Corrado Taranto per la regia di Giacomo Rizzo. Chiude la stagione teatrale sabato 26 e domenica 27 marzo Paolo Belli in “Pur di far commedia” di Paolo Belli e Alberto Di Riso.
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Redazione Irno24 08/10/2023
Auto d'epoca in mostra sul lungomare di Salerno, tanta nostalgia
Grande curiosità e partecipazione, a Salerno, in piazza Dante (lungomare Trieste), per la mostra di auto italiane d'epoca, costruite fra gli anni '30 e '70. L'esposizione, il cui tema era "Quattro decenni di storia automobilistica, tecnica, stile ed ingegneria italiana", è stata organizzata da Amepa Club Salerno, in collaborazione con Amici di Auto Storiche Giffoni e il Reparto Motociclisti della Polizia Municipale di Salerno.
Fra i veicoli esposti, proprio le prime Moto Guzzi utilizzate dai vigili, restaurate per l'occasione. Vere e proprie chicche le Fiat Balilla del '33 e del '36, inoltre numerose sportive anni '60 e '70 (Fiat 124 e 750), nonchè auto di lusso degli anni '50. La mostra ha suscitato ammirazione e nostalgia, a seconda dell'eta degli osservatori presenti.
Redazione Irno24 15/02/2021
Salerno, fondazioni Carisal e Menna insieme per iniziative culturali
È stato firmato nei giorni scorsi il protocollo d'intesa tra la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana e la Fondazione Filiberto e Bianca Menna con l’obiettivo comune di promuovere attività sociali volte a tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale ed ambientale attraverso iniziative per sensibilizzare la comunità salernitana.
Due realtà di origini diverse, che si pongono l’obiettivo di promuovere la crescita culturale, sociale ed economica del proprio territorio. La Fondazione Carisal è una delle 86 fondazioni di origine bancaria presenti in Italia e che da oltre 20 anni accompagna lo sviluppo culturale, sociale ed economico del proprio territorio, favorendo la crescita della comunità attraverso la promozione e la diffusione della cultura e dell’arte, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali e delle arti applicate, la ricerca scientifica e le innovazioni tecnologiche, la crescita e la formazione giovanile, attività sportive e filantropiche.
La Fondazione Menna, istituzione riconosciuta di Alta Cultura, inserita dal Ministero per i Beni Culturali tra i luoghi del contemporaneo, è nata nel 1989 per volontà della famiglia Menna e promuove, da sempre, iniziative e progetti volti ad approfondire e diffondere la conoscenza del presente dell’arte, rinnovando così la lezione teorica dello studioso salernitano, fra i protagonisti del dibattito critico del secondo Novecento. La Fondazione svolge la propria missione culturale con precise strategie operative che privilegiano il confronto critico e l’educazione, in una prospettiva orientata a quella costruzione del nuovo, di cui lo stesso Menna è stato costante promotore nel corso della sua attività di ricerca.
"Investire nella cultura e nella creazione di reti sostenibili in un’ottica comunitaria sono, oggi, due aspetti di fondamentale importanza per agire sinergicamente - dichiara il Presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino - e riuscire a contribuire alla crescita e al miglioramento del tessuto sociale ed economico della nostra comunità".
"Siamo lieti di annunciare di avere sottoscritto con la prestigiosa Fondazione Carisal - afferma il Presidente della Fondazione Menna, Claudio Tringali - un protocollo di intesa finalizzato alla promozione di attività volte a tutelare e valorizzare il patrimonio storico ed artistico locale ed in generale la cultura e l’arte. Ci auguriamo che grazie alla volontà di collaborazione tra i sodalizi ed all’intesa raggiunta, in un momento difficile per le Istituzioni culturali, saremo in grado di dare un migliore contributo all’offerta culturale della nostra città".
Redazione Irno24 11/10/2021
"Qui fu Napoli... qui sarà Napoli", è il momento di "Tu musica assassina"
Prosegue con grande successo la rassegna teatrale "Qui fu Napoli... Qui sarà Napoli", organizzata dal Consorzio "La Città Teatrale" di Salerno, con il contributo della Regione e il patrocinio del Comune di Salerno. Dopo i primi tre appuntamenti che hanno tutti registrato sold out, si prosegue martedì 12 (ore 20) e mercoledì 13 ottobre (ore 20) con il quarto spettacolo in cartellone (ingresso gratuito con obbligo di prenotazione al 3347686331).
Questa volta il sipario si alzerà al Piccolo Teatro del Giullare, che proporrà “Tu musica assassina”. Lo spettacolo, firmato alla regia da Uto Zhali, continua a dar voce e “colore” a quanto scritto da Manlio Santanelli. In scena Marco Villani, Flavia Palumbo, Davide Curzio, Antonio D’Amico e Concita De Luca. Luci e musiche di Virna Prescenzo. Scenografia di Francesco Maria Sommaripa; costumi di Paolo Vitale.
“È una divertente e intelligente riflessione sulle manie di una società che si nutre di stereotipi e cliché, ponendosi domande che affondano nel vacuo e nell’immaginifico, dove i modelli di vita sono diventati i proverbi, ossia quello che dice la gente”, scrive il regista Uto Zhali nelle sue note.
Santanelli, 82 anni l’11 febbraio prossimo, ha costruito un raffinato gioco sui rapporti tra musica classica e contemporanea che dà vita ai deliziosi dialoghi-litigi tra i due coniugi, interessando il pubblico curioso di sapere se Alda ed Eufemio riusciranno ad ottenere – costi quel che costi – il tanto desiderato abbonamento agli “Amici della musica”.