Tommasetti su report Istat: "Campania e Salerno perdono cittadini e occupati"
"Il vero problema riguarda il tasso di occupazione, che non fa certo ben sperare per il futuro"
Redazione Irno24 19/09/2023 0
“Spopolamento e occupazione, due emergenze che la Regione non è in grado di affrontare”. Lo afferma Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, commentando l’ultimo censimento Istat che ha diffuso dati allarmanti sulla situazione di regione e provincia.
“La prima notizia che salta all’occhio è il drammatico calo del numero di residenti, che in Campania si sono ridotti in dieci anni del 2,5%. Un segnale negativo che si riverbera in particolare in alcune province. Pensiamo a Salerno, dove solo tra 2020 e 2021 si registra un calo di oltre 1.400 unità. E in molti comuni del salernitano la tendenza è al ribasso”.
Ma i numeri riguardanti il calo demografico non sono l’unica nota stonata nel rapporto Istat sulla Campania. Come sottolinea Tommasetti “il vero problema riguarda il tasso di occupazione, che non fa certo ben sperare per il futuro. Nel 2021 siamo fermi al 38%, circa 8 punti al di sotto della media nazionale. Una debacle che diventa persino più evidente nella statistica riguardante l’occupazione femminile, dove la Campania si ferma al 37%, 10 punti sotto la media italiana. A preoccupare ancora di più è il fatto che sempre più persone non cercano neppure lavoro”.
Elementi da non sottovalutare secondo il consigliere regionale, che non concede alibi all’amministrazione della Campania: “Se combiniamo i dati forniti dall’Istat viene fuori un quadro desolante, di una regione sempre più povera di occupati e di cittadini. Lo spopolamento, e qui penso soprattutto alle aree interne, è una responsabilità di chi non ha saputo costruire un futuro per i nostri giovani, costringendoli a guardare altrove”
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Redazione Irno24 14/03/2023
Salerno, Generale Rispoli visita Comando Provinciale Carabinieri
Nella mattinata odierna, il Gen. C.A. Andrea RISPOLI, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, con sede a Napoli, si è recato in visita a Salerno, dove è stato accolto dal Comandante Provinciale, Col. Filippo MELCHIORRE, e da una rappresentanza di tutti i Carabinieri della Provincia.
Dopo la resa degli onori militari, presso la Caserma “Car. Claudio PEZZUTO e Car. Fortunato ARENA”, Medaglie d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, il Gen. RISPOLI ha salutato una rappresentanza del personale dell’Arma Territoriale e dei Reparti di Specialità della Provincia, alla presenza di una delegazione della Rappresentanza militare e dell’Associazione Nazionale Carabinieri e Forestali in congedo.
Il Comandante Interregionale, rivolgendo un sentito ringraziamento per quanto quotidianamente svolto, si è soffermato sui valori di fedeltà, giustizia e abnegazione che devono guidare tutti i Carabinieri, chiamati ad affrontare nuove sfide per tutelare il diritto alla sicurezza di ogni cittadino, assicurando il pieno impegno per garantire prossimità e rassicurazione sociale.
Il Generale RISPOLI ha quindi fatto visita al Prefetto di Salerno, Dott. Francesco RUSSO, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, Dott. Giuseppe BORRELLI, al Presidente del Tribunale di Salerno, Dott. Giuseppe CIAMPA, e all’Arcivescovo Metropolita di Salerno, Monsignor Andrea BELLANDI.
Nell’ambito della visita, il Comandante ha incontrato i familiari dei militari dell’Arma decorati di Medaglia d’Oro al Valore Militare e Civile residenti nella provincia di Salerno, in segno di vicinanza alle famiglie dei Carabinieri che, nel corso del servizio, hanno sacrificato la propria vita per il bene della collettività.
Redazione Irno24 20/12/2024
Esodo natalizio, stimati 800mila transiti su autostrada Salerno-Reggio
In previsione dell’aumento dei flussi veicolari per le prossime festività, Anas ha mobilitato 2.350 risorse per assicurare la gestione della viabilità e il monitoraggio del traffico in tempo h24. L’obiettivo è offrire un viaggio ancora più confortevole e sicuro, per spostamenti di breve e medio ma anche di lungo raggio.
“Come per l’esodo estivo - ha spiegato l’Ad Anas, Aldo Isi - anche nel periodo delle festività natalizie siamo impegnati a garantire una circolazione più fluida e scorrevole. È sempre operativo, come previsto dal nostro piano neve, il presidio delle squadre Anas h24 per monitorare la rete stradale e intervenire subito in caso di condizioni meteorologiche avverse e intense precipitazioni nevose. Vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio un esodo natalizio sereno, con la raccomandazione di avere sempre un comportamento corretto alla guida”.
Rispetto ai volumi di traffico delle ultime settimane, è prevista una crescita su tutto il territorio nazionale di circa il +8% nella giornata di oggi, venerdì 20 dicembre, e del +6% in quella di lunedì 23 dicembre, pari ad oltre 2 milioni di persone in più che utilizzeranno la rete stradale in gestione Anas (+14%). Si stima di registrare oltre 13 milioni di transiti nella giornata di venerdì 20 e 12 milioni lunedì 23 dicembre. I maggiori incrementi sono attesi al Centro, al Sud e in Sicilia, arrivando a toccare rispettivamente il +12%, +14% e il +15%.
Venerdì 20, il Grande Raccordo Anulare sarà tra le strade più trafficate: si prevede un flusso di oltre 1,5 milioni di transiti, mentre sulla SS16 “Adriatica” e sull’Autostrada A2 “del Mediterraneo” sono attesi tra i 700mila e gli 800mila transiti. Per lunedì 23 l’aumento di traffico interesserà soprattutto il Nord e le infrastrutture di collegamento alle zone turistiche di montagna.
Come sempre, si prevede una più marcata riduzione del traffico veicolare tra Natale e Santo Stefano (-20%), a Capodanno (-18%) e all’Epifania (-17%). Per il controesodo si prevede una maggiore dilazione dei viaggi, con i primi accenni di rientro nei giorni successivi alla festività del Natale ed in quelli dopo Capodanno. Domenica 22, mercoledì 25 e giovedì 26 dicembre è sospesa la circolazione dei mezzi pesanti dalle 9:00 alle 22:00.
Redazione Irno24 24/06/2025
Salerno, siglato patto per la sicurezza nelle strutture ospedaliere
Nella mattinata di oggi, presso la Prefettura di Salerno, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa “Sicurezza nei presidi ospedalieri” tra il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, Gennaro Sosto, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Vincenzo D’Amato, alla presenza del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Filippo Melchiorre e Luigi Carbone.
Alla presentazione del protocollo hanno anche preso parte i rappresentanti degli Ordini professionali dei medici e degli infermieri, nonché le Organizzazioni Sindacali rappresentative del comparto sanità, del personale amministrativo, medico, infermieristico e delle altre professioni sanitarie. L’obiettivo comune è prevenire atti di violenza, fisica o verbale, perpetrati nei confronti del personale che opera nei Pronto Soccorso e nei reparti più a rischio, nonchè definire modalità di attivazione delle forze di polizia per garantire un tempestivo intervento. Altro tassello fondamentale è la specifica formazione del personale medico e sanitario in materia di prevenzione e gestione delle situazioni di conflitto.
Tra i principali impegni assunti: l’istituzione di un tavolo di lavoro che effettuerà un’analisi periodica degli episodi di violenza verbale e fisica, individuando azioni da mettere in campo per prevenire e contenere i rischi (i dati verranno esaminati anche in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica); l’introduzione di figure con compiti di mediazione e risoluzione dei conflitti che possono insorgere tra operatori sanitari e pazienti.
In particolare, per dare accoglienza e corretta informazione ai familiari di chi accede ai Pronto Soccorso, verrà progressivamente istituito un “servizio sentinella” con personale dedicato per rispondere ai bisogni socio-sanitari emergenti e intercettare le necessità di utenti particolarmente vulnerabili (vittime di violenza, minori in situazione di abuso alcol o stupefacenti). Ampio spazio anche a campagne di sensibilizzazione a tutela del benessere dei lavoratori e della salute dei pazienti, con l’attivazione di appositi punti di informazione nei Pronto Soccorso, cartellonistica dedicata ed eventuale utilizzo di social media.