Salerno, siglato patto per la sicurezza nelle strutture ospedaliere

L'obiettivo è prevenire atti di violenza nei confronti del personale che opera nei Pronto Soccorso

Redazione Irno24 24/06/2025 0

Nella mattinata di oggi, presso la Prefettura di Salerno, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa “Sicurezza nei presidi ospedalieri” tra il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, Gennaro Sosto, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Vincenzo D’Amato, alla presenza del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Filippo Melchiorre e Luigi Carbone.

Alla presentazione del protocollo hanno anche preso parte i rappresentanti degli Ordini professionali dei medici e degli infermieri, nonché le Organizzazioni Sindacali rappresentative del comparto sanità, del personale amministrativo, medico, infermieristico e delle altre professioni sanitarie. L’obiettivo comune è prevenire atti di violenza, fisica o verbale, perpetrati nei confronti del personale che opera nei Pronto Soccorso e nei reparti più a rischio, nonchè definire modalità di attivazione delle forze di polizia per garantire un tempestivo intervento. Altro tassello fondamentale è la specifica formazione del personale medico e sanitario in materia di prevenzione e gestione delle situazioni di conflitto.

Tra i principali impegni assunti: l’istituzione di un tavolo di lavoro che effettuerà un’analisi periodica degli episodi di violenza verbale e fisica, individuando azioni da mettere in campo per prevenire e contenere i rischi (i dati verranno esaminati anche in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica); l’introduzione di figure con compiti di mediazione e risoluzione dei conflitti che possono insorgere tra operatori sanitari e pazienti.

In particolare, per dare accoglienza e corretta informazione ai familiari di chi accede ai Pronto Soccorso, verrà progressivamente istituito un “servizio sentinella” con personale dedicato per rispondere ai bisogni socio-sanitari emergenti e intercettare le necessità di utenti particolarmente vulnerabili (vittime di violenza, minori in situazione di abuso alcol o stupefacenti). Ampio spazio anche a campagne di sensibilizzazione a tutela del benessere dei lavoratori e della salute dei pazienti, con l’attivazione di appositi punti di informazione nei Pronto Soccorso, cartellonistica dedicata ed eventuale utilizzo di social media.

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Redazione Irno24 03/06/2025

Salerno, Piazzale Balnea preso di mira dai vandali: la rabbia dei gestori

"Ancora una volta, il Piazzale Balnea è stato preso di mira da veri e propri vandali. Dopo la chiusura serale del cancello che protegge la discesa riservata alle persone con disabilità, pensata per impedire l’accesso a quei teppisti in moto che ogni giorno scorrazzano indisturbati nell’area pedonale, qualcuno ha pensato bene di forzarlo, rompendo l’occhiello di chiusura. Un atto vile.

Ma non è finita: hanno anche parcheggiato le loro moto sul piazzale, con arroganza e totale disprezzo delle regole, come se tutto fosse permesso. Fortunatamente, alcuni cittadini hanno annotato le targhe dei mezzi e ci hanno prontamente avvisati. Denunceremo questo gesto vergognoso alle autorità competenti. Chi lo ha compiuto pagherà le conseguenze, perché non si può continuare a calpestare il lavoro, l’impegno e il rispetto di chi ogni giorno rende questo spazio un luogo di incontro, di inclusione e di civiltà.

Basta con l’impunità! Basta con l’inciviltà! Non resteremo più in silenzio a guardare questi delinquenti rovinare un bene comune. Chiederemo con forza interventi urgenti e duri: tolleranza zero verso chi offende il nostro territorio e la nostra comunità! Un sentito grazie a quei cittadini che, con coraggio e senso civico, non voltano la faccia dall’altra parte".

Lo scrive sui social l'associazione Nuova Gioventù Balnea APS, che gestisce l'omonima spiaggia di Mercatello a Salerno.

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Redazione Irno24 04/05/2020

Fase 2, cosa SI e cosa NO

Da oggi, Lunedì 4 Maggio 2020, inizia la cosiddetta "fase 2", quella della riapertura graduale (settore manifatturiero, edile e commercio all'ingrosso) e della convivenza con il Coronavirus. Vediamo in sintesi cosa è consentito fare e cosa no.

Resta l'obbligo dell'autocertificazione, che fra le motivazioni ormai note (lavoro, salute, spesa) include - come situazione di necessità - anche la visita ai congiunti (parenti e fidanzati) entro i confini della regione. Il che significa che è ammesso, sempre con le suddette motivazioni, spostarsi fra Comuni diversi. In Campania, in particolare, fuori casa è imposto l'uso della mascherina, da abbinare al distanziamento sociale. E' ammessa la passeggiata, senza limiti di orario (limite che invece riguarda chi pratica la corsa, fra le 6 e le 8:30).

Si può rientrare al proprio domicilio se si era rimasti bloccati altrove prima del lockdown, ed è uno dei casi consentiti per muoversi fra le Regioni (insieme a lavoro e salute), cosa altrimenti vietata.

I negozi al dettaglio e i luoghi di cultura (ad es. i musei) riapriranno il 18 Maggio, i parrucchieri e i barbieri il 1° Giugno, al pari di bar e attività di ristorazione (che al momento possono utilizzare consegna a domicilio e asporto). Ancora vietate le Messe, mentre possono essere celebrati i funerali alla presenza di stretti familiari (max 15 persone), possibilmente all'aperto e comunque con obbligo di mascherina. I cimiteri sono stati riaperti, con obbligo di utilizzare la mascherina e di rispettare le distanze.

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Redazione Irno24 02/12/2025

"Fuga" conducenti da Busitalia Campania, Ugl Salerno chiede interventi

"La Ugl Trasporti esprime forte preoccupazione per la situazione che da anni interessa Busitalia Campania, dove si registra un fenomeno ormai evidente e in costante crescita: la fuga dei conducenti. Una condizione che coinvolge non solo i neoassunti - molti dei quali rinunciano al contratto prima ancora della firma - ma anche autisti con oltre vent’anni di servizio. Solo nel mese corrente, undici conducenti over 40 hanno deciso di lasciare l’azienda.

Secondo quanto emerso da diverse segnalazioni interne, le cause di questa crisi sarebbero riconducibili a una gestione aziendale, degli ultimi anni, caratterizzata da sovraccarichi di lavoro, turni gravosi (spesso definiti “massacranti” dagli stessi lavoratori) e da una grave difficoltà nella conciliazione vita-lavoro. Tra le criticità più denunciate figura una pianificazione delle ferie caotica e inefficiente, con concessioni o dinieghi comunicati solo il giorno precedente, contestualmente alla pubblicazione del servizio giornaliero. Una pratica inaccettabile che compromette l’organizzazione personale e familiare dei conducenti. La carenza di personale, sempre più marcata, rischia di avere un impatto pesante anche sul servizio pubblico.

In vista del periodo natalizio, tradizionalmente complesso per la gestione dei turni, persistono serie preoccupazioni sulla copertura delle linee e sulla possibilità di garantire le ferie al personale rimanente. Con il recente avvicendamento ai vertici aziendali, la Ugl Trasporti auspica un cambio di rotta immediato. L'organizzazione ribadisce la necessità di: assumere nuovo personale, anche a tempo determinato per periodi brevi; migliorare la gestione dei turni e delle ferie, garantendo comunicazioni tempestive e trasparenti; alleviare il carico di lavoro degli operatori di esercizio; ripristinare standard adeguati di benessere e dignità professionale".

NOTA STAMPA UGL Salerno.

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