Pubblicato il nuovo modello di autodichiarazione, cambia poco

La visita ai "congiunti" va indicata come situazione di necessità

Redazione Irno24 03/05/2020 0

Sul sito del Ministero dell'Interno è disponibile il modello di autodichiarazione per gli spostamenti dal 4 Maggio 2020. Può essere ancora utilizzato il precedente modello, barrando (e dunque escludendo) le voci non più attuali. L'autodichiarazione è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Quanto alla compilazione, nel caso della visita ad un "congiunto" (parente o fidanzato/ che esso/a sia), bisogna indicare la situazione di necessità e il grado "affettivo", omettendo però l'identità.

IL MODELLO NUOVO

IL MODELLO VECCHIO CON LE PARTI INUTILI SBARRATE

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Conte: "Riaprire tutto adesso sarebbe irresponsabile, dal 4 Maggio un piano articolato"

"In queste ore continua senza sosta il lavoro del Governo, coadiuvato dall’equipe di esperti, al fine di coordinare la gestione della ‘fase due’, quella della convivenza con il virus". Si apre così il lungo post sui social del Premier, Giuseppe Conte. "Come già sapete, le attuali misure restrittive sono state prorogate sino al 3 Maggio. Molti cittadini sono stanchi degli sforzi sin qui compiuti e vorrebbero un significativo allentamento di queste misure o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto.

Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ripartiamo domattina. Questo Governo ha messo al primo posto la tutela della salute dei cittadini, ma certo non è affatto insensibile all’obiettivo di preservare l’efficienza del sistema produttivo. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme.

In questa fase non possiamo permetterci di agire affidandoci all’improvvisazione. Non possiamo abbandonare la linea della massima cautela, anche nella prospettiva della ripartenza. Non possiamo affidarci a decisioni estemporanee pur di assecondare una parte dell’opinione pubblica o di soddisfare le richieste di alcune categorie produttive, di singole aziende o di specifiche Regioni. L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico.

Non permetterò mai che si creino divisioni. Dobbiamo marciare uniti e mantenere alto lo spirito di comunità. È questa la nostra forza. E smettiamola di essere severi con il nostro Paese. Tutto il mondo è in difficoltà. Possiamo essere fieri di come stiamo affrontando questa durissima prova. Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma. Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 Maggio".

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E' di circa 850 casi in una settimana l'incremento del Covid nel salernitano. Emerge dai numeri diffusi dall'Asl di Salerno, che fungono da monitoraggio settimanale. Più in dettaglio, ai 2161 casi rilevati nella settimana fra il 17 e il 23 Febbraio si contrappongono i 3006 dei 7 giorni successivi, fra il 24 Febbraio e il 2 Marzo. Una differenza sfavorevole di 845 unità, a conferma del trend in crescita evidenziato dagli esperti (e dai dati) da alcuni giorni.

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Chi abita in luoghi marini può fare il bagno, lo precisa il Governo

In vista dell'imminente fase 2, che cadrà in pieno periodo primaverile, accompagnandoci sicuramente per l'estate, il Governo ha puntualizzato un aspetto sul proprio sito istituzionale, per buona pace di tutti coloro che hanno spesso sollevato la questione degli spostamenti per attività motoria e passeggiate al mare.

"È sempre possibile svolgere l’attività motoria in prossimità della propria abitazione principale, o comunque di quella in cui si dimora dal 22 marzo 2020, con la conseguenza che è ammesso, per coloro che abitano in luoghi montani, collinari, lacustri, fluviali o marini – e sempre che non si tratti di soggetto per il quale è fatto divieto assoluto di mobilità in quanto sottoposto alla misura della quarantena o risulti positivo al virus – effettuare tale attività in detti luoghi (ivi compreso fare il bagno al mare/fiume/lago) purché individualmente e comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

Ciò in quanto i predetti non sono luoghi chiusi al pubblico, come invece lo sono, attualmente, i parchi e le aree verdi urbane, e altresì gli stabilimenti balneari, in cui permane il divieto di ingresso e circolazione. Resta fermo che deve trattarsi esclusivamente di attività effettuate senza che occorra allontanarsi dalla propria abitazione e senza che si renda quindi necessario l’utilizzo di mezzi di locomozione pubblici o privati, né significativi spostamenti.

Sono fatti salvi, peraltro, diversi e più stringenti divieti imposti su base locale perché giustificati da specifiche situazioni territoriali. La sussistenza delle condizioni in questione (attività motoria svolta in prossimità alla propria abitazione) potrà essere giustificata con autocertificazione, se gli agenti che fanno i controlli la richiedono".

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