TPL, firmato contratto di servizio tra Busitalia‑Sita e Regione Campania

I sindacati: "La sfida è lavorare con aziende aggiudicatarie e titolate sui km assegnati al Lotto 1"

Redazione Irno24 17/10/2026 0

Le organizzazioni sindacali FIT‑CISL Salerno e FILT‑CGIL Salerno comunicano che oggi è stato ufficialmente firmato il nuovo contratto di servizio tra Busitalia‑Sita e Regione Campania per l’affidamento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale nella provincia di Salerno.

"Si tratta di un atto atteso da anni - scrivono i sindacati - più volte richiamato anche dalla stampa regionale come elemento indispensabile per garantire stabilità, programmazione e qualità al sistema del TPL. Le recenti dichiarazioni pubbliche di ACaMIR e della stessa Regione hanno evidenziato come la firma del contratto rappresenti un passaggio decisivo per l’avvio della nuova fase di gestione dei servizi, con una produzione chilometrica definita e assegnata alle aziende titolate.

Ora inizia la vera sfida: lavorare con le aziende aggiudicatarie e titolate sui chilometri assegnati al Lotto 1, garantendo clausola sociale piena, armonizzazione dei trattamenti e ottimizzazione dei servizi. Nessun lavoratore deve essere penalizzato dal nuovo assetto del TPL".

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Redazione Irno24 19/11/2022

Vertenza ex coop a Salerno, Fiadel ad Isam: "Relazioni sindacali da rispettare"

La Fiadel Cisal contesta le relazioni sindacali messe in atto dall’Isam sulla vertenza dei lavoratori ex coop di Salerno. Così Angelo Rispoli, segretario generale: "Chiediamo un incontro chiarificatore, nell’interesse dei lavoratori e della società stessa, per un ripristino di corrette relazioni sindacali. Circa la rappresentatività del nostro sindacato nella vertenza, ricordiamo ai vertici Isam che è già stata abbondantemente appurata in quanto abbiamo trasmesso le deleghe sindacali e Voi stessi ci avete ritenuto firmatari, tant’è che avete preteso la sottoscrizione di vari accordi, per cui è quantomeno singolare il volerci definire “inesistenti o non rappresentativi”.

Per quanto attiene la questione delle cinque mail di posta elettronica certificata, circostanza vera, teniamo a ricordarvi che i tentativi di conciliazione sono individuali e quindi, come tali, necessitano della richiesta di singolo provvedimento di adesione, non trattandosi di provvedimenti collettivi. Per quanto riguarda, invece, l’accordo in Prefettura, in virtù dell’intesa da Voi stessi richiamata e che vi ha visti sottoscrittori unitamente a noi, teniamo a ricordarvi che fu stabilito l’impegno di dar seguito ad un incontro in sede aziendale, tant’è che la procedura di raffreddamento fu definita sospesa; con rammarico constatiamo che il sopra citato confronto aziendale non è avvenuto, ed inoltre si è proceduto alla nuova comunicazione di sospensione, senza alcun confronto preventivo, violando così l’intesa di proseguire il confronto, così come stabilito in sede prefettizia.

Circa la vicenda di allarmismi o di iniziative che intralcino la normale attività aziendale, stiamo a ricordare che tutte le iniziative sono state concluse nel rispetto delle decisioni dei lavoratori ed assunte anche con le altre sigle di cui una, come ben sapete, è anche firmataria del contratto integrativo (Flai Cgil). Invitiamo Isam a revocare il provvedimento relativo alla sospensione parziale dei dipendenti e a stabilire corrette e dignitose relazioni sindacali.

Ci si augura una sospensione dell’atto unilaterale di cui sopra e si auspica un sereno confronto che rappresenti l’avvio di corrette relazioni sindacali, che passano tra l’altro: nell’assunzione del lavoratore Giuseppe Coda, da voi dichiarato idoneo e senza prescrizione; nell’assunzione dei quattro lavoratori idonei al verde e con limitazioni; nella riassunzione dei due licenziati per non superamento del periodo di prova, dopo che per 15 anni gli stessi hanno svolto detta mansione e che hanno in comune la singolare caratteristica di essere due fratelli, di cui uno dirigente storico della Fiadel. Certi di aver chiarito ogni equivoco, si riconferma la disponibilità ad un confronto sindacale".

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Redazione Irno24 31/08/2020

Aggiornamento Asl 31 Agosto mattina, 8 casi di Covid in provincia di Salerno

Nella nota di aggiornamento quotidiana, l'Asl rende noto che nella mattina del 31 agosto sono emersi 4 positivi al Covid ad Eboli (prosecuzione di tamponi su casi già individuati nei giorni scorsi, tracciati ed isolati), 3 ad Altavilla Silentina (familiari di lavoratore extracomunitario già positivo giorni fa) e 1 ad Albanella. In tutto, dunque, 8 casi nel salernitano.

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Redazione Irno24 28/09/2023

Agitazione dei lavoratori addetti alle pulizie in uffici postali del salernitano

I lavoratori addetti alle pulizie presso gli uffici di Poste Italiane della provincia di Salerno hanno dichiarato lo stato di agitazione, in risposta alle continue riduzioni degli orari di lavoro imposte dalla società Lux di Chieti, responsabile delle operazioni di pulizia.

Questa decisione è stata resa nota da Massimiliano Cafaro, segretario generale dell'Ugl Igiene Ambientale di Salerno, dopo che ieri Poste Italiane ha negato uno dei propri locali per l'assemblea dei lavoratori programmata presso il centro di smistamento del quartiere Pastena. Le tensioni tra i lavoratori e la società Lux sono state in corso per diverso tempo, ma ora sembrano essere giunte al culmine.

Cafaro ha accusato la società di aver ridotto unilateralmente gli orari di lavoro per ben due volte, con conseguenze devastanti per i dipendenti e le loro famiglie. "Questi tagli - afferma Cafaro - sono avvenuti nonostante gli sforzi dei lavoratori nel garantire la qualità del servizio e nel mantenere un alto livello di dedizione al lavoro.

Questa volta i lavoratori non sono disposti a accettare promesse vuote. Non permetteremo ulteriori sacrifici sociali mentre Poste Italiane sembra voltare le spalle alla situazione. Inoltre, alcune unità aziendali sembrano tentare di intimidire i lavoratori, costringendoli a compiere attività al di fuori delle loro mansioni previste dall'appalto. Questo è inaccettabile".

L'Ugl Igiene Ambientale di Salerno ha annunciato lo stato di agitazione dei lavoratori, in conformità con le leggi vigenti, e sta procedendo con l'avvio delle procedure di raffreddamento presso la Prefettura. Contestualmente, chiede di sospendere immediatamente le riduzioni degli orari di lavoro, al fine di evitare ulteriori tensioni sociali.

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