Una brochure dedicata ai siti storici e culturali di Baronissi
Realizzata dalla Pro Loco, è stata presentata ieri nel corso di un incontro in piazzetta Municipio
Redazione Irno24 17/10/2023 0
“Visit Baronissi” è la brochure realizzata dalla Pro Loco, dedicata ai principali siti archeologici, storici e culturali della città. La brochure è stata presentata nel corso di un affollato incontro in piazzetta Municipio, alla presenza del sindaco Valiante e di tanti studiosi.
Dal primo cittadino i complimenti ai volontari della Pro Loco per l'importante opera, che valorizza e promuove la vocazione turistica di Baronissi. Il depliant è in distribuzione presso la sede dell'associazione.
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Redazione Irno24 21/11/2022
Biella, il "Selciato della Memoria" onora anche i caduti di Baronissi
L’amministrazione comunale di Baronissi ha aderito, con grande partecipazione, alla posa del secondo lotto di pietre nel “Selciato della Memoria” di Biella, composto dalle lapidi che i municipi italiani hanno inviato in Piemonte con il nome del luogo e il numero dei soldati mai più tornati a casa dal fronte.
La “lastra della memoria” onora così i 113 caduti della prima guerra mondiale della città di Baronissi ed è un tassello dell'imponente opera collocata nella vasta area monumentale del Nuraghe Chervu.
“Attraverso questa iniziativa - sottolinea il sindaco di Baronissi, Valiante - rendiamo omaggio e onoriamo i 113 giovani di Baronissi caduti sul campo. Il progetto ci ha subito colpito per la sua semplicità: nessuna retorica, solo il collettivo omaggio ai caduti nella nuda pietra”.
Redazione Irno24 04/10/2020
Aggiornamento Asl 4 Ottobre, 8 casi di Covid a Baronissi: sono legati alla palestra
Nel resoconto dell'Asl sui contagi da Covid nel salernitano nelle ultime 24 ore vengono segnalati 21 nuovi positivi. Sono così distinti: 8 a Baronissi, 4 a Cava, 2 a Scafati, 1 a Bellizzi, 1 a Battipaglia, 1 a Fisciano, 1 a Mercato San Severino, 1 a Trentinara, 1 a Salerno, 1 a Capaccio. A Baronissi, in particolare, a seguito della positività dell'istruttore di palestra, domenica 4 ottobre sono stati fatti 50 tamponi, altri 50 saranno effettuati lunedì 5.
Così il sindaco di Baronissi, Valiante: "Si tratta di cittadini facenti parte dell’elenco ricostruito dall’Asl (93 in tutto) che in qualche modo hanno frequentato o avuto contatti con l'istruttore del Tempio Shaolin risultato positivo sabato. Questa mattina, domenica, l’Asl ha eseguito indagini su un primo gruppo di quaranta persone, 9 sono risultate positive (8 di Baronissi e 1 di Cava dei Tirreni) e 31 negative.
Lunedì saranno sottoposti a tampone gli altri 53 cittadini in elenco. L’Asl ha ricostruito e sta ricostruendo i contatti delle 8 persone risultate positive di cui 5 fanno parte del gruppo familiare dei proprietari della palestra. Tutte le persone si trovano, per provvedimento sanitario, in isolamento domiciliare".
Redazione Irno24 08/07/2024
Smembrato gruppo di spaccio a Baronissi, riforniva anche carcere di Salerno
ln data odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mercato San Severino hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal GIP dei Tribunale di Salerno, su richiesta della DDA, nei confronti di 8 soggetti, sottoposti alla custodia in carcere, indagati, a vario titolo, per il reato di associazione finalizzata al traffico illecito, alla detenzione ed allo spaccio di stupefacenti. Gli indagati avrebbero costituito e partecipato ad una stabile organizzazione, localizzata nel comune di Baronissi e dotata di un'accurata ripartizione di ruoli e compiti, dedita allo spaccio di crack, cocaina ed eroina.
La medesima organizzazione avrebbe approfittato dell'arresto e della detenzione, nella casa circondariale di Salerno, di un loro associato per smerciare droga anche all'interno dell'istituto penitenziario, sfruttando la presenza di detenuti tossicodipendenti disposti ad acquistare la sostanza (introdotta all'interno della struttura attraverso la spedizione di pacchi destinati a detenuti, consegnati dai familiari durante i colloqui). La medesima sostanza stupefacente veniva pagata mediante ricariche effettuate dei congiunti degli assuntori detenuti su due carte prepagate riconducibili al gruppo criminale.