Vaccini, 3 milioni di somministrazioni in Campania

Prima dose ad oltre 2 milioni di cittadini

Redazione Irno24 26/05/2021 0

L'unità di crisi regionale comunica i dati aggiornati delle vaccinazioni alle ore 12.00 di oggi, quando, in Campania, è stata superata la soglia dei 3 milioni di somministrazioni. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 2.120.393 cittadini. Di questi, 883.072 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 3.003.465.

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Redazione Irno24 13/08/2026

Salerno, al Ruggi monitoraggio da remoto degli eventi aritmici

L’UOSD di Elettrofisiologia e Aritmologia dell’AOU di Salerno, diretta dal dott. Fabio Franculli, tra le prime Elettrofisologie pubbliche campane per numero e per complessità delle procedure effettuate, sta implementando rapidamente l’utilizzo del monitoraggio remoto dei dispositivi impiantabili, che consente di controllare da remoto i pazienti, rilevando gli eventi aritmici prima che diventino clinicamente evidenti.

Entro la fine dell’anno corrente, tutti i pazienti portatori di loop recorder afferenti all’Azienda saranno controllati in monitoraggio remoto e tutti i nuovi impianti di defibrillatori/resincronizzatori saranno dotati della nuova tecnologia che consente di prevenire gli episodi di scompenso cardiaco acuto, ed i relativi ricoveri, di circa un mese.

Già nel primo semestre del 2026 sono stati ben 58 i pazienti portatori di loop recorder che si sono giovati di un intervento salvavita, grazie ad una diagnosi fatta da remoto, senza doversi recare in ospedale; in termini statistici ciò significa che un terzo dei pazienti monitorati si beneficia di un intervento salvavita in un anno, dato rilevante se si considera che presso la AOU sono controllati oltre 4500 pazienti all’anno.

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Redazione Irno24 28/07/2021

Uil Fpl provinciale a sostegno del Dipartimento Materno Infantile del "Ruggi"

Il tempo del Covid ha determinato criticità organizzative, strutturali e di comunicazione nel percorso della gravida e del neonato sospetti o affetti da infezione. Tali criticità sono state affrontate per garantire la migliore assistenza alla gravida/puerpera e al neonato seguendo i protocolli sia generali che specifici per questo profilo peculiare di pazienti. I protocolli sono stati rispondenti alle indicazioni aziendali, ministeriali e delle società scientifiche dei professionisti del percorso materno-infantile sia fisiologico che patologico.

"Partendo dai bisogni primari delle mamme come l’allattamento naturale e il sostegno alla genitorialità, le nutrici hanno richiesto una maggiore flessibilità presso il reparto di Patologia neonatale - hanno spiegato i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl - lo scorso 19 luglio abbiamo avuto un incontro con il primario della Terapia Intensiva Neonatale, la dottoressa Maria Grazia Corbo, persona eccezionale sia come professionista che come persona dotata di grande sensibilità e umanità.

La dottoressa Corbo ha illustrato dettagliatamente i criteri di sicurezza che sono stati adottati nel periodo della pandemia e che hanno ispirato modifiche dell’organizzazione del reparto con regolazione degli accessi, differenziazione di percorsi per madri ricoverate e madri provenienti dall’esterno, tracciamento dei genitori grazie al servizio di sorveglianza aziendale, limitazione delle visite sostituite da videochiamate, allestimento di stanza di isolamento conforme ai requisiti per il ricovero di neonato sospetto o affetto.

Con questa organizzazione non si è determinato alcun contagio intraospedaliero di pazienti oppure di operatori. Con l’evoluzione epidemiologica della pandemia, inoltre, il modello organizzativo è diventato più flessibile e si è ripristinato quasi completamente quello ordinario. Infatti, al fine di assicurare al massimo grado la tranquillità delle mamme, è garantito l’allattamento al seno con ambulatorio con figura dedicata per la raccolta del latte materno da lasciare ai propri bambini, in ambienti distinti per le madri nutrici provenienti da casa e per le puerpere ancora ricoverate.

La dottoressa Corbo ha anche illustrato tutte le iniziative di donazione dei dispositivi di protezione individuale e di attrezzature per assistenza, da parte di associazioni, enti, privati, famiglie di bambini. Li ringraziamo perché nella prima fase dei contagi si è sofferta molto la ridotta disponibilità di tanti dispositivi di sicurezza e grazie al loro intervento si è potuto continuare a lavorare in sicurezza".

Il Centro Tin del Ruggi di Salerno accoglie bambini di gravide ricoverate nell'Unità di ”Gravidanza a rischio”, spesso trasferite da altri ospedali o di altri centri nascita che non dispongono delle cure intensive. La mole di lavoro è notevole perché la patologia ostetrica è in aumento. Le donne affrontano la gravidanza in un’età più avanzata e con patologie complicanti per le quali molto spesso si parla di preziosità fetale. Per tale ragione, secondo la Uil Fpl provinciale, i centri nascita dedicati richiedono un potenziamento continuo ed aggiornato con moderne tecnologie per garantire standard di assistenza ben distinti da quelli delle gravidanze fisiologiche.

"I colloqui con le madri nutrici hanno fatto emergere la necessità di avere uno spazio di accoglienza dedicato ai genitori dove possano sostare, in prossimità del reparto, integrati nella sua routine, minimamente confortevole per ridurre lo stato di ansia e di stress determinato dal ricovero del proprio bambino. Eppure si intravede una possibilità: tali spazi sono identificabili all’ingresso del reparto e devono essere provvisti di tutti i comfort necessari per la sosta dei genitori. L’accoglienza è il requisito fondamentale che promuove la cultura e la tutela della maternità.

A sostegno della maternità è prioritaria l’attivazione della rete di trasporto assistito Materno (STAM) e il trasporto in emergenza neonatale (STEN) poiché la rete organizzativa garantisce l’assistenza perinatale per le gravidanze a rischio, consentendo un’assistenza adeguata e più qualificata. L’attività assistenziale del Reparto di Gravidanza a Rischio, diretta dal dottor Mario Polichetti insieme ai suoi collaboratori, si integra fortemente con quella della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), al fine di gestire al meglio eventi patologici che mettono a rischio la vita della madre e del bambino.

Per tale ragione l’attivazione della rete STAM e STEN è fortemente sostenuta al fine di integrare un servizio che garantisce l’assistenza adeguata ed in tempi brevi alle mamme ed ai piccoli. Altra criticità riscontrata è la carenza nel numero di infermieri pediatrici e neonatologi, che essendo figure specializzate nella terapia intensiva neonatale, sono quindi importanti nel funzionamento e struttura del medesimo reparto. Il nostro impegno è affiancare e sostenere tali iniziative per garantire prestazioni di qualità e sopperire ai reali bisogni dell’utenza", hanno concluso i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl.

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Redazione Irno24 06/11/2023

Salerno, progetto sul DGA inizia con formazione personale sale bingo

Il protocollo recentemente firmato dalla Direzione Generale ASL Salerno e da Codere Italia, nell'ambito del piano di contrasto del disturbo da gioco d'azzardo e delle dipendenze patologiche, prende concretamente il via con la prima delle azioni previste: la formazione degli operatori delle sale bingo.

Si parte domani, con la prima giornata, che si terrà presso la sede di via Nizza 146, sala conferenze, alle ore 10:00. Questo il calendario delle lezioni: martedì 7 novembre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, mercoledì 8 dalle ore 14.00 alle ore 17.00. Nel corso di questi due incontri, l’equipe multi-professionale dell’Asl Salerno fornirà al personale del settore una serie di informazioni sull’utilizzo inappropriato del gioco e sui potenziali rischi di sviluppare il DGA (Disturbo di Gioco di Azzardo).

Per quanto attiene alle azioni di prevenzione del Gioco Patologico e della emersione del sommerso, una postazione degli operatori del Dipartimento delle Dipendenze, UOC SerD 2, sarà presente nella sala Bingo sita in via Sichelmanno 41/43, a Salerno, dalle ore 19.00 alle ore 22.00, nelle seguenti date: 17 novembre, 22 dicembre, 12 gennaio. Saranno forniti ai presenti materiali informativi per la prevenzione delle diverse dipendenze.

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