A Salerno continuano ad abbandonare rifiuti, multe a raffica
Intensa attività per gli agenti della Polizia Municipale e gli operatori di Salerno Pulita
Redazione Irno24 10/07/2025 0
Via Ligea, Via Sabatini, Via Volontari della Libertà, via Canali, via Monticelli: ieri è stata una mattinata di intensa attività per la Polizia Municipale di Salerno e gli operatori di Salerno Pulita, che hanno effettuato, anche su segnalazione di alcuni cittadini, una serie di controlli sull’abbandono di rifiuti, individuando molti trasgressori che saranno sanzionati.
"Con l'arrivo del caldo - spiega Vincenzo Bennet, amministratore unico Salerno Pulita - l'abbandono dei rifiuti non solo contravviene alle regole della differenziata, ma rappresenta anche un pericolo per la salute di tutti. Gli sforzi della Municipale e di Salerno Pulita sono cruciali per sensibilizzare la comunità riguardo al rispetto delle norme ambientali".
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Redazione Irno24 02/10/2021
Ricavi quadruplicati per i comuni che portano il vetro a Ecoambiente Salerno
Conferire il vetro a Ecoambiente Spa sarà più vantaggioso per i Comuni dell’Ato Salerno. E’ di ieri infatti la notizia che il Consorzio recupero vetro, a seguito di analisi qualitative, ha riconosciuto il passaggio dalla fascia E alla fascia B al vetro che viene portato all’impianto di Battipaglia gestito dalla società operativa dell’Ente d’ambito.
In concreto questo significa che, in base all’accordo Anci-Conai, la tariffa applicata per il vetro da avviare al riciclo passa da 9 € a 39,27 €. Un prezzo più che quadruplicato, suscettibile di un ulteriore aumento se solo si riuscirà a ridurre la percentuale della cosiddetta “frazione fine impura”, che le analisi fatte eseguire dal Co.Re.Ve. hanno stabilito essere del 16,58%, mentre non dovrebbe superare il 15%, altrimenti il prezzo pieno riconosciuto per la fascia B sarebbe già di 56,10 € a tonnellata.
“Messi a posto i conti - spiega Vincenzo Petrosino, presidente di Ecoambiente - ora ci stiamo concentrando anche sugli aspetti qualitativi del ciclo dei rifiuti. Quella del vetro era considerata un’attività residuale, noi ci abbiamo investito e i risultati stanno arrivando. I Comuni introiteranno maggiori risorse che potranno destinare a migliorare il servizio o a ridurre la Tari. Questo risultato va ad aggiungersi a quello perseguito all’impianto di Sardone, dove, con una gestione più attenta, siamo riusciti a ridurre di 5 euro a tonnellata i costi per i Comuni che conferiscono l’umido”.
Il passaggio dalla fascia E alla fascia B è stato raggiunto grazie ad un’attività di pretrattamento del vetro conferito all’impianto TMB di Battipaglia. Quattro addetti di Ecoambiente eliminano le frazioni estranee visibili, in particolare buste di plastica e tappi metallici, di plastica o sughero. I Comuni che attualmente conferiscono il vetro a Ecoambiente sono 40, tra cui Eboli e Battipaglia.
Nei primi 4 mesi del 2021 sono state trattate 3mila tonnellate mala società pubblica punta ad incrementare sensibilmente i quantitativi. Nelle convenzioni con i Comuni è stabilito che per la prima delle quattro fasce di qualità previste sarà corrisposto il 40% della tariffa applicata da Co.Re.Ve., in pratica circa 16 euro a tonnellata indipendentemente dalle oscillazioni del prezzo di mercato del vetro.
Redazione Irno24 25/06/2021
Salerno, ordinanza del Sindaco a contrasto degli incendi boschivi
Nel periodo dal 15 giugno al 20 settembre 2021 è dichiarato, nell’intero territorio comunale di Salerno - si legge nell'ordinanza adottata dal Sindaco Napoli - lo stato di grave pericolosità per gli incendi in tutte le aree aree boscate, cespugliate o arborate, comprese eventuali strutture ed infrastrutture antropizzate poste all’interno delle predette aree, ovvero sui terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree, nonché, orti, parchi e giardini pubblici e privati. Chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci le aree suddette è tenuto a darne immediata comunicazione alle competenti Autorità locali riferendo ogni elemento territoriale utile per la corretta localizzazione dell’evento.
E’ tassativamente vietato: bruciare vegetali, loro residui o altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole ovvero la combustione di residui vegetali forestali anche ai sensi del comma 6-bis, art. 182 del D. Lgs 152/2006 e s.m.i; accendere fuochi di ogni genere; far brillare mine o usare esplosivi; usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMFF e altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
fumare, gettare fiammiferi, sigari e sigarette e/o compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo immediato o mediato di incendio; esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici; transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali, nel rispetto delle norme e regolamenti vigenti.
I proprietari ed i conduttori - a qualsiasi titolo - di aree boscate, hanno l’obbligo di provvedere al decespugliamento laterale delle stesse, realizzando fasce protettive - di larghezza almeno di 5 metri - lungo tutto il perimetro dell’area di proprietà, prive di residui di vegetazione, in modo da evitare che un eventuale incendio possa propagarsi, attraverso il fondo, alle aree circostanti e/o confinanti.
Redazione Irno24 23/06/2025
Ruggi nel mirino di Rai 3, Nursind Salerno: "Rispetto per chi lavora in silenzio"
In seguito al servizio trasmesso da Rai 3 durante la puntata del programma “Far West”, che ha posto sotto i riflettori in modo critico l’Azienda Ruggi d’Aragona e, in particolare, il plesso di via San Leonardo, la Segreteria Territoriale del Nursind Salerno ritiene doveroso intervenire con alcune precisazioni.
"Il diritto di cronaca, di parola e di libera espressione è sacrosanto – dichiara Biagio Tomasco, Segretario Generale del Nursind Salerno – ma ciò non autorizza alcuno a manipolare la realtà o a sacrificare la decenza e la correttezza sull’altare della spettacolarizzazione mediatica". Nel servizio sono state riportate gravi accuse e testimonianze – alcune rese in anonimato – che, secondo il sindacato, non restituiscono un quadro veritiero e completo della situazione.
"Le dichiarazioni sulle presunte nomine illegittime – continua Tomasco – sono già state in passato smentite e considerate infondate. Se ancora oggi si ripropongono, lo si fa per alimentare una battaglia personale più che per contribuire realmente al miglioramento del sistema sanitario locale. Ogni giorno ci sono professionisti che affrontano turni massacranti, spesso senza nemmeno la possibilità di smontare per mancanza di sostituzioni, che subiscono aggressioni verbali e fisiche, ma che continuano a garantire assistenza con competenza, umanità e dignità, senza mai sottrarsi al proprio dovere.
Far passare alcune riprese come emblema di degrado, senza contestualizzare le condizioni cliniche dei pazienti o l’effettiva situazione del Pronto Soccorso, non è solo scorretto ma fuorviante. È lecito inoltre chiedersi in che modo quelle immagini siano state acquisite e se siano stati violati i diritti dei pazienti e la normativa sulla privacy. Noi non diciamo che tutto funzioni perfettamente, ma denunciare pubblicamente senza assumerne piena responsabilità, nascondendosi dietro l’anonimato, è un gesto che non appartiene alla cultura della trasparenza. Le denunce, se fondate, spettano alla magistratura, non alla tv del pomeriggio".