Salerno, in Pinacoteca prestigiose opere della collezione del MMMAC

L'esposizione, allestita dal 21 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026, prevede tre incontri

Il Tuffatore di Elisa Seitzinger

Redazione Irno24 17/12/2025 0

La mostra "Stratigrafie. La presenza dell’antico nelle opere del MMMAC" , che s’inserisce all’interno del progetto "Archeologia in città", promosso dal Dipartimento Unisa di Scienze del Patrimonio Culturale e dalla Provincia di Salerno, con la Soprintendenza di Salerno e Avellino e la Fondazione Paestum, presenta l’attività pluridecennale del Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea di Paestum, in cui l’archeologia ha trovato felice occasione di interpretazione, attraverso lo sguardo e la visione di alcuni protagonisti dell’arte contemporanea.

L’esposizione (Pinacoteca Provinciale di Salerno, 21 dicembre 2025 - 25 gennaio 2026), a cura di Massimo Maiorino, Michele Scafuro e Stefania Zuliani, presenta per la prima volta a Salerno una selezione di prestigiosi "materiali minimi" che appartengono alla collezione del MMMAC (tra le altre, opere di Jean-Michel Basquiat, Tomaso Binga, Gillo Dorfles, Fabio Mauri, Mario Persico, James Rosenquist) e l’intera serie dei lavori prodotti nell’ambito della seconda edizione del progetto "Il Tuffatore di".

La mostra, che si avvale del coordinamento curatoriale di Nuvola Lista, direttrice del MMMAC, sarà accompagnata da tre incontri che approfondiranno aspetti e temi legati al progetto: giovedì 8 gennaio 2026, ore 17:30, "Collezionare il non-finito: il Museo Materiali Minimi di Arte Contemporanea di Paestum". Intervengono Raffaele D’Andria, Nuvola Lista, Massimo Maiorino; giovedì 15 gennaio 2026, ore 17:30, "La tomba del Tuffatore tra archeologia e linguaggi contemporanei". Intervengono Angela Pontrandolfo e Stefania Zuliani; giovedì 22 gennaio 2026, ore 17:30, "Immagini di Paestum". Intervengono Michele Scafuro e Antonella Trotta.

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Unisce nella propria esperienza umana e artistica le dimensioni della filosofia, della poesia e della musica, portando avanti da sempre una vocazione espressiva coltivata fin dall’adolescenza, tra scrittura poetica e cantautorato. Il volume "Terra Vergine" rappresenta il primo approdo pubblico di un percorso creativo ampio e stratificato: una raccolta di 100 poesie suddivise in 10 sezioni, ciascuna collegata ai brani dell’omonimo album musicale in uscita il 29 maggio per l’etichetta L’Airone Dischi.

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Si chiude "Musica d'Artista" a Salerno: spiccano Beethoven, Dalla e Giannini

Gran finale per la rassegna Musica d'Artista, organizzata dal Comune di Salerno (Teatro Verdi), con il sostegno della Regione Campania. Il programma, predisposto dal direttore artistico Daniel Oren, in collaborazione con il segretario artistico Antonio Marzullo, prevede un'intrigante contaminazione di generi ed artisti per soddisfare i gusti variegati del pubblico.

Venerdì 10 gennaio, ore 21:00, la sala del teatro sarà inondata dalle note della "Corale", l'ultima sinfonia di Ludwig van Beethoven, scritta fra il 1822 e il 1824. L’Orchestra e il Coro del teatro eseguiranno una delle opere più note di tutto il repertorio classico, simbolo universale di unità e fratellanza tra gli uomini, ritenuta da molti musicologi il capolavoro di Beethoven.

Sabsto 11, in scena Enzo Avitabile con il suo “Sacro Sud”, un nuovo progetto interamente acustico per il noto artista partenopeo. Si tratta di un viaggio interiore alla ricerca delle radici della spiritualità, un percorso immaginario da Nazareth a Napoli. Avitabile ripercorre alcuni motivi di S. Alfonso, attualizzandoli nei contesti sociali odierni, per giungere al Calvario ed alla Crocifissione di Cristo, mettendo in risalto i mali ed il dolore delle nostre città, dei tanti Sud e dei popoli sofferenti.

L’Orchestra Filarmonica di Benevento, domenica 12 gennaio, si esibirà in un emozionante omaggio a Lucio Dalla. Eclettico e visionario, Dalla è un pioniere che tinge la musica di linee melodiche eccentriche, suoni e rumori “concreti”, storie spiazzanti, interpretazioni vocali d’impronta jazzistica e cambi di registro; elementi che compongono un universo musicale avanti anni luce rispetto alla scena italiana a lui contemporanea.

Martedì 14, appuntamento in punta di piedi con "La gioia di danzare". Nominata ètoile del Teatro alla Scala nel 2023, Nicoletta Manni, insieme al marito e primo ballerino Timofej Andrijashenko, propone uno spettacolo inedito ("La gioia di danzare") che contribuisce a diffondere la bellezza della grande danza. Una rappresentazione originale, ricca di nuove proposte e collaborazioni artistiche di alto livello.

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Al violino di Pavel Berman il compito di chiudere “Musica d’artista” il 22 gennaio. Il grande violinista, premio Paganini a soli 17 anni, sarà protagonista di uno straordinario concerto, con un programma denso e variegato, insieme all’Orchestra Filarmonica “Verdi” di Salerno, diretta da Gaetano Lo Coco. Il suono rotondo del violino di Berman dialogherà con l’Orchestra sulle note della Sinfonia n. 9 di Dvorak e su quelle del Concerto per violino e orchestra di Cajkovskij.

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