A Salerno un detenuto rifiuta il rientro in cella, ferito agente Penitenziaria
Capece (SAPPE): "Momenti di grande tensione, gestiti al meglio dal direttore e dai poliziotti in servizio"
Redazione Irno24 29/09/2023 0
"Un detenuto, noto per essersi reso protagonista di numerosi eventi critici e condotte turbative dell’ordine e la sicurezza, nella giornata di ieri si rifiutava di rientrare nella propria cella e permaneva all’interno della saletta ricreativa della VI sezione. Nonostante i tentativi del personale di Polizia in servizio, volti a persuadere il detenuto a rientrare in cella, l’uomo ha opposto una forte resistenza passiva.
Solo dopo numerosi tentativi, gli Agenti sono riusciti a riportare il detenuto nella propria cella. Nel corso delle operazioni, un’unità di personale è rimasta ferita ed è stata trasportata al vicino ospedale dal 118, gli altri hanno riportato notevoli escoriazioni". E' quanto scrive Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, in riferimento all'ennesimo episodio di violenza accaduto presso il carcere di Salerno.
Così commenta il Segretario Generale del SAPPE, Donato Capece: "Sono stati momenti di grande tensione, gestiti al meglio dal direttore e dal Personale in servizio di Polizia Penitenziaria. Servono risposte ferme e immediate contro questi delinquenti. La verità è che a nessuno frega niente delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria che, in Campania come in ogni altra regione e provincia d’Italia, buttano letteralmente il sangue nelle sezioni detentive".
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il possesso della certificazione non risulta richiesto per l’accesso dei genitori degli studenti agli istituti e ai plessi scolastici, fatta salva l’osservanza della riduzione dell’accesso ai visitatori e di tutte le altre misure, condizioni e prescrizioni previste dal Protocollo d’Intesa del 14 Agosto 2021 tra il Ministero dell’Istruzione e le OO.SS. della scuola 'per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19, nonché, eventualmente, dal Regolamento di istituto e/o dall’apposito disciplinare tecnico adottato dal Dirigente'.
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Tommasetti: "Il mare di Salerno è una cartolina imbarazzante"
“Il mare della città Salerno è una cartolina imbarazzante e, come ogni estate, si ripresenta il problema dell’acqua sporca. Dove sono finiti i progetti tanto decantati?”. Così il consigliere regionale della Campania della Lega, Aurelio Tommasetti, che chiede ai vertici istituzionali di Comune, Provincia e Regione di rendere conto di una situazione ormai insostenibile, che rischia di causare l’ennesimo ritorno mediatico negativo per l’intera provincia.
“Commentare ogni anno le stesse immagini, con chiazze di sporcizia a deturpare il mare lungo la costa cittadina, è una sconfitta che brucia e indica che purtroppo non sono stati messi in campo gli interventi necessari. Mi riferisco in particolare a Torrione e alla zona orientale di Salerno, dove, tra domenica e lunedì, si è assistito all’ennesimo scempio. Posso solo immaginare la delusione e lo sconcerto dei bagnanti, che si vedono circondati da schiuma e liquami e, nonostante il caldo asfissiante, non possono immergersi temendo conseguenze sul piano igienico-sanitario”.
Tommasetti ritiene che il tempo delle scuse sia finito: “Non si può certo dare la colpa alle piogge delle settimane e dei mesi scorsi, piuttosto ci si concentri sulla risoluzione di problemi strutturali. Non possiamo stare ancora a interrogarci sul funzionamento degli scarichi fognari, mentre residenti e turisti si trovano impossibilitati persino a mettere piede in acqua”.
E ancora, sui progetti in essere: “Si è data ampia pubblicità al grande piano di ripascimento, presentato in pompa magna da Provincia e Regione come un’opera che, una volta conclusa, avrebbe cambiato il volto del litorale salernitano. Ma se ci ritroviamo con spiagge invase di rifiuti e mare sporco, quale futuro possiamo aspettarci per il nostro mare?”.