Bollettino 11 Gennaio, in Campania 1021 positivi su quasi 10mila test

Occupati 109 posti di terapia intensiva

Redazione Irno24 11/01/2021 0

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da quasi un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid-19 in Campania. Il bollettino riguarda l'11 Gennaio 2021 ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, si riferisce alle ore 23:59 del giorno precedente (10 Gennaio 2021).

- Positivi del giorno: 1021
- Tamponi del giorno: 9690
- Deceduti del giorno: 37
- Guariti del giorno: 1655
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 109
- Posti letto di degenza occupati: 1400

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"Apprendiamo che ci si avvia dalla prossima settimana a una ripresa della mobilità generalizzata tra le regioni - afferma il Governatore De Luca - La Campania è da sempre impegnata a tutela dell'unità nazionale. Abbiamo riconfermato la nostra solidarietà incondizionata ai nostri concittadini della Lombardia e al Presidente Fontana rispetto ad aggressioni che nulla hanno a che vedere con un dibattito politico e di merito civile.

Noi non abbiamo dimenticato neanche per un attimo, la tragedia immane che ha colpito tanti territori lombardi e tante famiglie. Ciò premesso, riteniamo di dover sottolineare che davvero non si comprende quali siano le ragioni di merito che possono motivare un provvedimento di apertura generalizzata e la non limitazione della mobilità nemmeno per le province ancora interessate pesantemente dal contagio.

Si ha la sensazione che per l'ennesima volta si prendono decisioni non sulla base di criteri semplici e oggettivi ma sulla base di spinte e pressioni di varia natura. Si poteva decidere semplicemente - togliendo i nomi delle regioni - che i territori nei quali nell'ultimo mese c'era stato un livello di contagi giornalieri superiore a un numero prefissato (200 - 250 - 300) fossero sottoposti a limitazioni nella mobilità per un altro breve periodo.

Se la mia regione avesse ancora oggi un livello di contagio elevato, non esiterei a chiedere io, per un dovere di responsabilità nazionale, una limitazione della mobilità per i miei concittadini. Ciò detto, valuteremo le decisioni del governo, se e quando saranno formalizzate. Adotteremo, senza isterie e in modo responsabile, insieme ai protocolli di sicurezza già vigenti, controlli e test rapidi con accresciuta attenzione per prevenire per quanto possibile, il sorgere nella nostra regione di nuovi focolai epidemici".​

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