Bollettino 7 Gennaio, in Campania 9739 positivi su oltre 57mila test

Occupati 70 posti di terapia intensiva

Redazione Irno24 07/01/2022 0

L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. I dati si riferiscono al 7 Gennaio 2022, ma è importante sottolineare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (6 Gennaio).

- Positivi del giorno: 9.739
- Tamponi del giorno: 57.570
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 70
- Posti letto di degenza occupati: 929

IL GRAFICO DI IRNO24 CON LA "CURVA" DEI CONTAGI

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 16/09/2021

Bollettino 16 Settembre, in Campania 475 positivi su oltre 17mila test

L'unità di crisi ha diffuso, come ogni giorno da oltre un anno, il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 16 Settembre 2021, ma è importante specificare che il riferimento temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (15 Settembre).

- Positivi del giorno: 475
- Tamponi del giorno: 17647
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 24
- Posti letto di degenza occupati: 330

Leggi tutto

Redazione Irno24 27/03/2020

De Luca: "Come una guerra, ci vogliono nervi saldi ma ce la faremo"

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha tenuto una conferenza in streaming - attraverso Facebook - per fare il punto della situazione sull'emergenza Coronavirus nel territorio campano, al 27 Marzo 2020.

Parole forti, quelle del Presidente della Regione: "E' come una guerra, ci vogliono nervi saldi perchè il problema c'è ed è drammatico. Sarà risolto soltanto quando saremo arrivati alla conclusione del cammino. Le scadenze di vita si sono modificate, tutti i riferimenti sono saltati. Paura, angoscia e poi è subentrata l'assuefazione. Bisogna stringere i denti e avere fiducia.

Non vinceremo a brevissimo, ma lo faremo. E lo faremo prima se continuiamo a fare questi sacrifici. Bisogna rincorrere i problemi di ora in ora, chi non lo capisce è fuori dal mondo. Come Governo regionale abbiamo fatto quanto era più utile per la cura dei cittadini.

Noi ci sentiamo pienamente solidali col lavoro del Governo e della Protezione Civile, ma abbiamo il dovere di dire la verità quando i problemi emergono. Abbiamo alzato i toni perchè sono emerse criticità pericolose, relativamente alle forniture. Che la Lombardia sia la prima emergenza è evidente, noi sosteniamo lo sforzo del Governo su questa priorità. Ma la seconda, strategica, è evitare che l'epidemia esploda al Sud, e davvero sarebbe una tragedia.

Eravamo arrivati ad un punto tale che mancavano le mascherine per il 118, abbiamo dovuto parlare chiaro e forte. Ma con spirito collaborativo. Ieri per la prima volta - oltre le 71mila mascherine - è arrivata anche una dotazione importante di tute protettive e visiere, mi auguro sia l'inizio di forniture continuative. Perchè tale fornitura dura 8 ore in Ospedale. Lunedì dovrebbero arrivare altri 16 ventilatori polmonari. Ai 'portaseccia' dico che non c'è alcun collasso, abbiamo sollevato soltanto il problema delle forniture.

Con questo tsunami, in Campania non tutto può essere perfetto. Lo sappiamo. Siamo totalmente a disposizione ad ovviare a tutto ciò che si determina. Ma dobbiamo saperlo. E' una corsa contro il tempo. Abbiamo 2 obiettivi fondamentali: aumentare i posti in terapia intensiva, per chi deve essere intubato, e posti di degenza (per i contagiati non gravi).

Coi nostri tecnici, fra cui il dr Perrella, aggiorniamo l'algoritmo di previsione ogni 2 giorni. Uno strumento comunque attendibile. Per Domenica, secondo l'algoritmo, dovremmo avere 1721 contagi, 223 ricoveri in terapia intensiva, 493 in degenza "normale". Siamo totalmente concentrati sui numeri, per essere pronti ai numeri delle settimane successive. Questo è il riferimento.

Governiamo il problema se possiamo prepararci una settimana prima. Un lavoro ossessivo. Il picco è previsto alla fine della prima settimana di Aprile. A questo stiamo lavorando. Ce la possiamo fare, ve lo garantisco, a condizione che ogni livello faccia la sua parte.

Abbiamo fatto già un miracolo con il personale perchè siamo drammaticamente sottodimensionati: assunti oltre 800 infermieri, 419 con procedure accelerate, 188 OSS, 104 medici, 160 giovani medici in scuole di specializzazione. Uno sforzo gigantesco. Abbiamo stabilito in anticipo delle misure più rigorose che a livello nazionale sono state imposte dopo 10 giorni. Altrimenti avremmo il doppio dei contagi.

Abbiamo riconvertito la metà dei posti della terapia intensiva per destinarla a "terapia intensiva Covid", ci siamo preoccupati di bandire una gara per un ospedale prefabbricato da 120 posti di terapia intensiva. Stiamo lavorando su una previsione di 350 posti, un raddoppio rispetto a quelli che abbiamo, un numero adeguato alla domanda secondo l'algoritmo.

Ci aspettiamo verso il 3-5 Aprile il plateau, la situazione piatta dopo la quale dovremmo avere 80-100 contagi al giorno. Dopo ulteriori 7 giorni, comincerà la curva discendente. Dovunque sia possibile, stiamo creando ospedali dedicati.

La Campania, che usciva dal Commissariamento, aveva un solo laboratorio, quello del Cotugno, che deve essere certificato dall'ISS. Siccome non ce la facevamo, abbiamo proceduto a tappeto per aprire altri laboratori, senza aspettare l'ISS. Ve ne sono 10 attivi, cui abbiamo dato l'obiettivo dei 2mila tamponi al giorno e dei risultati entro le 24 ore per recuperare alcuni ritardi. Ovviamente, la moltiplicazione dei tamponi non risolve da sola la situazione, bisogna stare a casa e mantenere le distanze.

Lunedì arriverà 1 milione di kit rapidi per attività di tutela di medici e infermieri. La priorità assoluta è tutelare il personale sanitario, poi quello del trasporto pubblico, dei supermercati e degli uffici statali. Stiamo pensando di consegnare gratuitamente ai cittadini in isolamento e ai familiari le mascherine chirurgiche".

Leggi tutto

Redazione Irno24 23/04/2020

Chiarimento Regione su commercio fiori e interventi urgenti di manutenzione

In riscontro ad alcuni quesiti pervenuti, l’Unità di Crisi regionale rende noto che le ordinanze adottate in Campania non fanno riferimento all’attività di commercio al dettaglio o all’ingrosso di fiori, per le quali pertanto continuano ad applicarsi - in assenza di disposizioni regionali più restrittive - le disposizioni statali, sulle quali è tra l’altro recentemente intervenuto un parere del competente Ministero Politiche Agricole che ne ammette l’esercizio.

Inoltre, ai sensi di quanto disposto dall’Ordinanza 32 del 12 aprile 2020, risultano consentiti in Campania interventi urgenti strettamente necessari a garantire la sicurezza o la funzionalità degli immobili in generale, e pertanto anche di quelli aventi destinazione alberghiera o turistica, ovviamente nei limiti delle attività con codici ATECO ammessi dalla vigente disciplina nazionale (DPCM 10 Aprile 2020).

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...