Campania, parte gara per acquisto di 202 bus: svolta "green" da 64 milioni

L'obiettivo della Regione è garantire ai cittadini mezzi adeguati ed ecosostenibili

Redazione Irno24 21/06/2022 0

Un nuovo importante tassello si aggiunge alle iniziative della Regione per il rinnovo del parco autobus circolante, con l'obiettivo di garantire ai cittadini campani mezzi adeguati ed ecosostenibili. E' imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la gara per l’acquisto di ulteriori 202 bus per il Trasporto Pubblico Locale in Regione Campania.

Un’attenzione particolare è stata data all’acquisto di autobus ad alimentazione innovativa ed ecosostenibile (metano/ibrido/elettrico). La gara indetta da ACaMIR prevede 4 lotti per l’acquisto di 30 bus metano di 7 metri, 63 bus metano di 10 metri, ulteriori 63 bus metano da 12 metri, oltre a 46 bus elettrici da 6-7 metri, per un investimento complessivo di 64 milioni di euro. I termini per la presentazione delle offerte scadono il 10 luglio, prima seduta pubblica l'11 luglio.

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Redazione Irno24 20/07/2021

De Luca: "Per quest'anno evitare assolutamente la didattica a distanza"

“Riteniamo indispensabile per quest’anno - afferma il Governatore De Luca - evitare la didattica a distanza nelle scuole della Campania. Sarebbe davvero un danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti. Per raggiungere questo obiettivo è essenziale sviluppare una campagna di vaccinazioni mirata per la fascia di giovani tra i 12 e i 19 anni.

I dati al momento sono i seguenti: la Campania vanta il primato nazionale per l’immunizzazione del personale scolastico, docente e non docente, che ha dato una prova straordinaria di responsabilità e senso civico, e che merita il nostro ringraziamento. Ad oggi oltre il 95% del personale è immunizzato;

sulle attuali 220.000 adesioni alla vaccinazione di giovani tra i 12 e i 19 anni, il 75% ha fatto la prima dose di vaccino, e il 41% anche la seconda dose. Le Asl sono impegnate a completare le seconde dosi entro l’inizio del mese di agosto. Rimane il problema di 290.000 giovani di questa fascia che non hanno ancora aderito. Le prossime settimane dovranno essere dedicate prioritariamente a completare le vaccinazioni per l’intera popolazione scolastica.

E’ del tutto evidente che bisognerà fare l’impossibile - Asl, pediatri, famiglie - per raggiungere questo obiettivo. A metà settembre si farà una verifica sulla situazione in tutte le scuole. E’ evidente che il mancato raggiungimento della soglia del 70% di immunizzazioni obbligherebbe le Direzioni scolastiche a mantenere il doppio regime: studenti vaccinati in presenza, e didattica a distanza per chi non è vaccinato. Ci auguriamo sinceramente sia scongiurata questa ipotesi. Faremo di tutto per avere solo didattica in presenza”.

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Redazione Irno24 03/10/2021

Comunali, affluenza Domenica ore 23: Salerno 46%, Fisciano 53%, Siano 61%

In crescita rispetto al primo rilevamento l'affluenza alle urne a Salerno città, dove alle 23 di Domenica 3 Ottobre ha votato il 32.23% degli aventi diritto (pari a 52276 elettori su 112319). Alle ore 19 aveva votato il 32.23%, l'equivalente di 36198 elettori su 112319.

A Fisciano e Siano, comuni della Valle dell'Irno chiamati ad eleggere il primo cittadino, alle 23 di Domenica ha votato, rispettivamente, il 53.43% (36.94% alle 19) e il 60.73% (il 46% alle 19) degli aventi diritto. Considerando Salerno e provincia, l'affluenza di Domenica ore 19 si attesta al 47.44% (34.40% alle 19).

I DATI A SALERNO E PROVINCIA

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Redazione Irno24 17/05/2020

Conte ha firmato il decreto, comincia ufficialmente la fase 2

"Abbiamo approvato il decreto-legge che da lunedì 18 maggio ci consente di entrare a pieno regime nella fase due; abbiamo anche ultimato il dpcm con le norme attuative di questo decreto-legge. Affrontiamo questa fase due con voglia di ricominciare ma con prudenza". Così aveva esordito, Sabato sera, il Premier Conte nel messaggio alla nazione in streaming. Domenica pomeriggio è arrivata la firma sul nuovo DPCM (link in fondo a questo articolo) dopo una serrata trattativa con le Regioni.

"I dati della curva epidemiologica sono incoraggianti, ci confermano che gli sforzi collettivi fin qui fatti hanno prodotto i risultati attesi: è sceso il numero dei malati, dei contagiati, dei decessi, è aumentato il numero dei guariti. Abbiamo inoltre potenziato le nostre strutture ospedaliere: abbiamo nuovi posti in terapia intensiva e subintensiva. Abbiamo anche incrementato i controlli con i tamponi e con i test sierologici; stiamo adesso per sperimentare la nuova app Immuni. In definitiva, siamo nella condizione di affrontare questa fase due con fiducia ma anche senso di responsabilità.

Da lunedì ci si sposterà all'interno della regione senza nessuna limitazione: quindi via le autocertificazioni. Questo significa uscire di casa senza più dover giustificare i motivi dello spostamento. Si potrà andare dove si vuole: in un negozio, in montagna, al lago, al mare. Riprende anche la vita sociale, riprendono gli incontri con gli amici. Rimane naturalmente il divieto di uscire di casa per chi è positivo al virus, per chi viene posto in quarantena. Rimangono anche limitazioni per chi ha sintomi riconducibili al Covid-19, che dovrà rimanere a casa.

Resta il divieto di creare assembramenti di persone in luoghi pubblici. In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di un metro e, anche, raccomandiamo di portare con sé la mascherina che peraltro va indossata obbligatoriamente in alcuni specifici luoghi. In ogni caso raccomandiamo sempre di indossarla al chiuso o anche all'aperto nell'eventualità - immaginate - di una strada particolarmente affollata in cui ci fosse il rischio o l'impossibilità di rispettare le distanze".

Il Presidente ha quindi spiegato che fino al 3 giugno gli spostamenti interregionali saranno possibili solo per motivi di lavoro, salute e urgenza. A partire da tale data, se i dati continueranno ad essere incoraggianti, oltre che su tutto il territorio italiano, sarà possibile viaggiare all’interno degli Stati dell’Unione europea, senza obbligo di quarantena per chi arriva in Italia.

Per quanto riguarda le attività commerciali, dal 18 maggio riapriranno i negozi di vendita al dettaglio (quali ad esempio abbigliamento, calzature), le attività legate alla cura della persona (parrucchieri, barbieri e centri estetici), così come le attività per la ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub). Il tutto a condizione che le Regioni accertino che la curva epidemiologica sia sotto controllo e che vengano adottati protocolli di sicurezza. Sempre a partire da lunedì potranno riprendere la loro attività gli stabilimenti balneari, così come potranno riprendere gli allenamenti degli sport di squadra e riapriranno i musei. Il tutto sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza specifici.

Dal 18 maggio è prevista anche la ripresa delle celebrazioni liturgiche e religiose in ossequio alle disposizioni di sicurezza stabilite nei protocolli firmati nei giorni scorsi dal Governo e dalle rappresentanze delle varie comunità religiose. Il Presidente Conte, infine, ha annunciato che dal 25 maggio è stata programmata la riapertura di palestre, piscine, centri sportivi e che dal 15 giugno potranno riprendere le loro attività cinema e teatri. Il Presidente ha quindi spiegato che le singole Regioni avranno la possibilità di decidere se ampliare o restringere le misure in base alle valutazioni sui dati epidemiologici dei loro territori.

ECCO IL TESTO DEL DPCM 17 MAGGIO 2020

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