Caro energia, Adiconsum in piazza a Salerno per offrire supporto agli utenti

L'appuntamento è per il 19 novembre dalle 10 alle 18 in Piazza XXIV Maggio

Redazione Irno24 17/11/2022 0

Adiconsum nazionale e Adiconsum Salerno in piazza per combattere il caro bollette. Il tour "La casa si cura", promosso da Prosiel, in programma sabato 19 novembre a Salerno, in piazza XXIV Maggio (ex piazza Malta), dalle 10 alle 18, è un’occasione utile per richiedere la visita gratuita di un tecnico abilitato per controllare l’impianto elettrico. Perché deve essere sempre adeguato alle ultime normative, per garantire sicurezza e prevenire guasti.

"Il risparmio energetico è ora una vera necessità, per ottenerlo occorre aggiungere nelle case nuovi apparati ed elettrodomestici appropriati, che non possono però essere collegati alla rete elettrica con il fai da te", spiegano i vertici Adiconsum. Allo stand salernitano de "La casa si cura" verranno fornite anche informazioni pratiche su come risparmiare energia con le nuove tecnologie come pannelli solari, ricariche dell’auto elettrica e contatori online.

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Redazione Irno24 28/10/2022

Confesercenti Salerno: "Vetrine sempre più povere e tasche sempre più vuote"

"I recenti dati Istat sul clima di fiducia - si legge in una nota di Confesercenti Salerno - segnalano anche per ottobre un trend discendente, sia per le attività economiche sia per i consumatori. Per le famiglie, in particolare, si tratta del quarto calo consecutivo, un dato drammatico con l’indice che ora è a ‐5 punti rispetto a luglio, raggiungendo il valore più basso dalla pandemia ad oggi.

Un progressivo depauperamento del capitale di fiducia faticosamente accumulato con i primi segnali di ripartenza del 2021, che purtroppo sembrano confermare l’allarme sui consumi che Confesercenti aveva già più volte lanciato; secondo un sondaggio Confesercenti‐SWG, infatti, sotto la pressione di caro‐vita e bollette, il 68% degli italiani prevede di ridurre gli acquisti da qui a fine anno.

Una spending review che mette a rischio, secondo i nostri calcoli, 5 miliardi di euro di spesa. Per le imprese la situazione è più articolata: in media si registra un lieve calo, che diventa però rilevante per le imprese dei servizi turistici, che manifestano la quarta flessione continuativa, con una perdita di circa 24 punti da luglio scorso. Nella distribuzione, invece, a fronte di una stabilità dell’indice nella Grande Distribuzione, le imprese di minore dimensione sono più pessimiste, con un peggioramento del sentiment di ‐6 punti.

L’aumento dei prezzi e delle tariffe energetiche, dunque, sta creando sempre più incertezza, destabilizzando le aspettative delle imprese e le intenzioni di acquisto dei cittadini. Bisogna intervenire urgentemente, al nuovo governo la nostra confederazione ha già chiesto di mettere tra le priorità il prolungamento ed il rafforzamento dei sostegni, fino a quando il calo dei prezzi degli energetici non toccherà in maniera soddisfacente famiglie e imprese, ma anche di pensare a una detassazione straordinaria delle tredicesime.

Purtroppo, le vie dello shopping cittadino e delle nostre comunità provinciali sono sempre più "spente"; pochi consumatori, ed anche l'offerta si riduce sempre più a vantaggio delle vetrine online. Vetrine sempre più povere e tasche sempre più vuote, tranne rare eccezioni: una triste realtà del momento storico che si sta vivendo. Bisogna fare qualcosa di importante per risollevare le sorti della nostra economia reale".

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Redazione Irno24 19/08/2020

Campania prima regione per startup finanziate dal Fondo Nazionale Innovazione

Sono 14 le giovani imprese ad alta innovazione della Regione Campania che vedranno finanziata la loro crescita da un investimento pubblico-privato coordinato da "Cdp Venture Capital", la società di Cassa Depositi e Prestiti che gestisce il Fondo Nazionale per l’Innovazione.

L’investimento pubblico ammonta a 5,7 milioni di euro e si colloca nell’ambito del programma "Seed" dedicato a sostenere le giovani imprese innovative del Mezzogiorno. Gli investimenti sono destinati a 30 startup, in partnership con 18 acceleratori accreditati nel Mezzogiorno. L’iniziativa ha generato un effetto attrattivo di altri capitali privati per 4,3 milioni di euro, portando il valore complessivo dell’investimento a 10 milioni di euro.

Su 30 interventi deliberati, ben 14 startup sono relativi a startup della Campania, che si dimostra così una delle regioni italiane più capaci di supportare la creazione di imprese ad alta tecnologia. Nel corso egli ultimi anni sono state investite risorse per circa 30 milioni di euro ed è cresciuto in maniera esponenziale il numero di imprese che nascono dalle nostre università e centri di ricerca.

Un patrimonio di competenze che può e deve essere messo a disposizione del tessuto produttivo locale e nazionale. Fino all’11 settembre è possibile cogliere le opportunità offerte dal nuovo Avviso regionale Campania Startup 2020 che supporta la nascita e il consolidamento di startup innovative.

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Redazione Irno24 26/01/2021

Crisi da Covid, Coldiretti Campania chiede taglio e proroga TARI per agriturismi

L’emergenza Covid sta mettendo a rischio il comparto agrituristico a causa delle chiusure e dei vincoli legati alle misure di prevenzione. Coldiretti Campania lancia un appello ai sindaci di tutti i Comuni chiedendo di intervenire con la leva fiscale per alleviare le sofferenze. Per superare la crisi – sostiene Coldiretti – occorrono misure finanziarie in grado di sostenere la capacità economica e produttiva delle imprese.

L’agricoltura è storicamente il settore a maggiore resilienza, ma occorre dare una mano per affrontare la tempesta, attraverso interventi pubblici che consentano alle imprese di ripartire. A tale proposito, Coldiretti Campania chiede alle Amministrazioni Comunali di prevedere, relativamente alla TARI 2021, misure adeguate in favore delle imprese agricole, in particolare di quelle esercenti attività agrituristica che hanno subìto, in conseguenza della crisi epidemiologica, un azzeramento della domanda e delle presenze, peraltro con una evidente diminuzione della relativa produzione di rifiuti. A rischio è un sistema che fattura in Campania quasi 30 milioni di euro all’anno tra ristorazione e ospitalità.

In merito alla tassa rifiuti, l’IFEL – Fondazione di ANCI per la finanza degli enti locali – ha ribadito la facoltà dei Comuni di deliberare riduzioni della TARI per le imprese (utenze non domestiche) che siano state costrette a sospendere l’attività o a esercitarla in forma ridotta a causa della situazione emergenziale.

Peraltro, per quanto riguarda le attività agrituristiche, si ricorda che la stessa Fondazione ha già consigliato che per la determinazione delle tariffe TARI da applicare agli agriturismi si tenesse conto, in primo luogo, della specificità dell'attività svolta, in quanto l'agriturismo è finalizzato dalla legge all'obiettivo primario di recupero del patrimonio edilizio rurale; in secondo luogo occorre valutare la stagionalità dell’attività, la minor capacità ricettizia rispetto agli alberghi, legata al numero massimo di pasti e posti letto offerti.

Si chiede pertanto ai Comuni – conclude Coldiretti Campania – di deliberare sin da subito la riduzione e la proroga dei termini di pagamento della TARI dovuta per l’anno 2021. L’attuale situazione di incertezza sulla ripresa delle attività e del turismo non consente infatti di riprogrammare gli impegni e di far fronte agli obblighi fiscali.

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