Salerno accoglie operatori turistici e giornalisti da Londra e Parigi
Presso la Camera di Commercio la presentazione dell'Educational Tour "Salerno Wonders"
Redazione Irno24 28/03/2025 0
Martedì 1 aprile 2025, alle ore 11:00, presso la sede della Camera di Commercio di Salerno (via Clark 19), si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'Educational Tour "Salerno Wonders", che vedrà la presenza, a Salerno e nelle località limitrofe, di operatori turistici e giornalisti provenienti da Londra e Parigi.
L'iniziativa mira a far conoscere le peculiarità del territorio salernitano, promuovere le eccellenze locali e accrescere i flussi turistici dalle rispettive aree di provenienza. Durante la conferenza, saranno illustrati i dettagli dell'itinerario dell'Educational Tour, che si articolerà lungo alcune delle principali località turistiche del territorio, nel periodo 11-15 aprile 2025.
Intervengono: Andrea Prete, Presidente Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno; Luca Cascone, Presidente IV Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti della Regione Campania; Nicola Romanelli, Presidente di Travel Hashtag Ltd; Margherita Chiaramonte, Direzione Commerciale Aviation Gesac.
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Redazione Irno24 18/01/2022
Crisi Covid, 30mila presenze in meno negli agriturismi campani
Con la ripresa dei contagi si segnala una situazione difficile in agriturismo dopo che il 2021 si è chiuso con quasi un milione di arrivi in meno rispetto al prima della pandemia nel 2019, soprattutto per effetto del crollo delle presenze degli stranieri ma anche degli italiani.
E’ quanto emerge da un primo bilancio della Coldiretti sulla base delle indicazioni di Terranostra che evidenza la necessità di sostegni di fronte ad una situazione di sofferenza sia per l’alloggio che la ristorazione. In Campania si stimano mancati arrivi e cancellazioni per circa 30mila visitatori nei circa 700 agriturismi presenti nelle cinque province.
La tenuta delle presenze nei mesi estivi non è stata certo sufficiente a colmare i pesanti vuoi degli altri periodi dell’anno nelle oltre 25mila strutture agrituristiche presenti in Italia lungo tutta la Penisola dove – sottolinea Coldiretti – svolgono anche un importante ruolo di presidio ambientale del territorio e della biodiversità. Si è concluso infatti un anno ancora molto difficile dopo un 2020 drammatico con appena 2,2 milioni di arrivi (-41,3% rispetto al 2019), il numero più basso dal 2010.
La composizione degli ospiti rispetto alla nazionalità ha visto la prevalenza degli italiani con 1,5 milioni, in calo di circa mezzo milione rispetto all’anno precedente, mentre gli stranieri sono stati poco più di 669mila, in calo di oltre 1,1 milioni rispetto al 2019. Il risultato – precisa Coldiretti – è stato il dimezzamento del fatturato (-49%) che è sceso a 802 milioni di euro.
L’arrivo in questi giorni dei contributi previsti dal decreto del 24 agosto 2021 del Ministero del turismo non è sufficiente a garantire la sostenibilità economica ed occupazionale delle strutture per le quali – conclude Coldiretti – è necessario ora prevedere nuove misure di sostegno.
Redazione Irno24 09/02/2023
Crollo vendite piccoli negozi, Confesercenti Salerno: "Situazione drammatica"
"Una crescita effimera, un’illusione ottica ha segnato il 2022 delle vendite: è proseguita, infatti, anche a dicembre, la crescita in valore delle vendite rispetto ad un anno fa, ma, purtroppo, continua anche la flessione dei volumi al netto dell’incremento dei prezzi.
Un calo che purtroppo avevamo preannunciato: inflazione e caro bollette hanno, dunque, inciso sulla stabilità degli acquisti delle famiglie a Natale, vanificando la ripresa dei consumi auspicata e pesando sul commercio al dettaglio, il cui quadro resta critico in particolare per i piccoli negozi, che hanno registrato un crollo del 7% circa in volume".
Così Confesercenti nazionale commenta i dati diffusi da Istat sul commercio al dettaglio di dicembre. A dicembre, infatti, a fronte di una crescita in valore del 3,4% rispetto a 12 mesi prima, si è registrata una caduta in volume del 4,4%, con un deflatore pari a quasi l’8%. Per le imprese di minori dimensioni, dicembre è stato un mese molto difficile, con un vero e proprio tracollo delle vendite in volume.
In particolare, soffrono le vendite di beni alimentari, che registrano variazioni negative anno su anno: un indicatore, questo, del livello di difficoltà che le famiglie devono affrontare nella spesa per gli acquisti. Il 2023 rischia, perciò, di diventare, nel triennio post pandemia, l’anno con il peggiore risultato della spesa domestica.
E la frenata della ripresa dei consumi sta incidendo pesantemente nel comparto del commercio, in particolare in settori quali abbigliamento, tessuti e calzature, con oltre 2000 imprese che hanno chiuso per sempre i battenti (circa il 4% in meno); mentre nel commercio su aree pubbliche la discesa è inarrestabile, con una stima di perdita di quasi 5000 imprese (circa il 3%).
"È una lenta e drammatica situazione socio-economica che volge al peggio e che puntualmente stiamo raccontando da mesi - dichiara il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - i dati raccolti dalla nostra organizzazione cristallizzano una situazione critica che per il 2023 potrebbe tradursi in una nuova ed inesorabile ondata di chiusura di negozi storici e tradizionali.
Sarebbe un danno sociale ed economico incalcolabile, sia in termini di reddito pro capite per le nostre famiglie sia in termini di controllo e sicurezza del territorio. Dobbiamo lavorare al fianco delle istituzioni per arginare e fermare questa tendenza, bisogna ripartire dagli enti locali e dal governo dei territori per una maggiore concertazione e supporto a queste attività".
Redazione Irno24 09/04/2024
Tassa imbarco Salerno, Confesercenti: "Rafforzare servizi turistici"
Tiene banco da qualche giorno la delibera di giunta comunale da parte del Comune di Salerno per l'istituzione della tassa di imbarco, un nuovo "balzello" per chi sceglie di partire via mare da Salerno alla scoperta delle meravigliose costiere provinciali; balzello che si aggiunge alla tassa di soggiorno, per la quale già qualcuno storce il naso, richiamando il rischio di una perdita di appeal dei servizi di trasporto via mare.
La questione è affrontata anche da Confesercenti Salerno: "Ci auguriamo - dichiara il presidente, Raffaele Esposito - che i proventi che escono dalle tasche degli ospiti che si imbarcano da Salerno, e più in generale di tutti i turisti che scelgono la nostra meravigliosa provincia, vadano a migliorare e riqualificare i servizi loro dedicati (trasporti, segnaletica, servizi digitali, servizi di mobilità dolce), oltre che decoro urbano e verde pubblico, ma anche informazioni cittadine e territoriali per godere appieno delle infinite meraviglie culturali delle nostre città.
Tutto ciò dovrebbe essere programmato sentendo la parte datoriale rappresentativa, per "governare" la spesa di questi proventi, che potrebbero in parte essere utilizzati per azioni di marketing e promozione anche all'estero, vista l'imminente riapertura dell'aeroporto di Salerno. Le pubbliche amministrazioni attuano delle scelte, ma poi vi è la necessità di un confronto costruttivo ed inclusivo, al quale la nostra organizzazione non si sottrarrà mai per la tutela delle categorie che rappresentiamo in ordine ai settori turistici e commerciali.
Anche l'idea di itinerari culturali e legati alla ristorazione di qualità, allo shopping autentico ed all'artigianato originale possono essere ricompresi e studiati mediante questo nuovo gettito nelle disponibilità comunali, oltre a tutta una serie di attenzioni alla risorsa mare. Bisogna lavorare affinché l’ospite ed il residente possano avere la percezione di un'adeguata attenzione ai servizi turistici essenziali; soltanto in questo modo si farà un servizio, contribuendo alla crescita cittadina anche come destinazione".