CLAAI Salerno, Antonio Ferrara referente del commercio per Torrione
Nomina è ulteriore passo verso la costruzione di un modello di collaborazione strutturata
Redazione Irno24 07/02/2026 0
Nella giornata di ieri, CLAAI Salerno, tramite il proprio Presidente, Matteo Caputo, ha deliberato la nomina di Antonio Ferrara a segretario dell’associazione Torrione Eventi e referente del comparto commercio per il quartiere di Torrione. La decisione si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento della presenza associativa sul territorio e di consolidamento del dialogo tra le realtà produttive locali e il mondo dell’associazionismo.
Ad Antonio Ferrara è affidato il compito di svolgere una funzione di raccordo tra CLAAI Salerno, l’associazione Torrione Eventi e il tessuto economico e sociale del quartiere, promuovendo una visione condivisa di sviluppo, partecipazione e rappresentanza. La nomina rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di un modello di collaborazione strutturata, orientato alla tutela e alla valorizzazione del commercio di prossimità, alla promozione di iniziative comuni e al sostegno delle attività imprenditoriali che operano quotidianamente nel quartiere di Torrione.
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Redazione Irno24 09/10/2020
Coldiretti scrive a Sindaci salernitani per azzeramento nuova IMU
Il presidente di Coldiretti Salerno Vito Busillo e il direttore Enzo Tropiano hanno scritto ai sindaci dei Comuni della provincia di Salerno per chiedere l’azzeramento dell’aliquota della “nuova IMU” sui fabbricati rurali strumentali, ossia le strutture necessarie per le attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e delle attività connesse.
"E' un sostegno concreto alle aziende agricole - si sottolinea nella missiva - chiediamo alle Amministrazioni comunali di prevedere il provvedimento alla luce della nuova imposta, così come ridefinita dalla Legge di Bilancio 2020 ed entrata in vigore dal 1° gennaio 2020, sostituendo nell'ordinamento tributario l'IMU e la TASI. Le norme in vigore sino al 31 dicembre 2019 già prevedevano che, ai fini IMU, i fabbricati rurali strumentali fossero esenti".
Ai fini TASI, tali immobili scontavano invece una tassazione pari all'1 per mille della base imponibile. La "nuova IMU" ha unificato le precedenti disposizioni, prevedendo per i fabbricati rurali strumentali un’aliquota di base pari allo 0,1 per cento e dando la possibilità ai Comuni di diminuire tale aliquota impositiva fino all’azzeramento.
Redazione Irno24 15/05/2020
Una ricerca indica le scelte dei consumatori dopo il Covid-19
Nel corso di una diretta live, oggi pomeriggio, sono stati presentati i risultati della ricerca “Il Consumatore dopo il Covid-19”, promossa da Fondazione Saccone, Federalberghi Salerno e Confcommercio Campania - sede di Salerno, a cura della dottoressa in sociologia Lucia Landolfi, sotto la supervisione della tutor Giuseppina Cersosimo del DISPS (Dipartimento di Studi Politici e Sociali) dell’Unisa.
I dati sono il frutto della somministrazione di un questionario a due cluster di utenti, consumatori prevalentemente della provincia di Salerno e clienti di strutture ricettive e stabilimenti balneari. Complessivamente, sono stati somministrati 8541 questionari per un totale di 4414 unità valide per l’analisi (che hanno cioè completato il questionario).
Sugli stabilimenti balneari
Il 48% dei consumatori ha dichiarato che, nei prossimi mesi, trascorrerà almeno una giornata in uno stabilimento balneare, il 37% forse, il 15% no. Considerate importanti le misure sulla distanza tra gli ombrelloni, l’attesa in fila alle docce e l’utilizzo di mascherine da parte degli operatori, di meno i divisori in plexiglass tra gli ombrelloni. Il 50% degli utenti sarebbe disposto a prenotare per avere accesso a un lido, il 28% non sarebbe disposto a farlo, mentre il 22% forse lo farebbe.
Sul commercio
Il 71% di coloro i quali hanno dichiarato che faranno acquisti si concentreranno su abbigliamento e calzature, il 36% prodotti alimentari e bevande, il 24% arredamento per la casa, il 20% libri e materiale d’ufficio, il 17% apparecchiature tecnologiche, il 15% acquisterà elettrodomestici, mentre il 10% giocattoli. Il 9% dei rispondenti acquisterà farmaci, mentre l’8% articoli per lo sport e il 7% dei rispondenti ha indicato “altro” come opzione di risposta, specificando prevalentemente prodotti cosmetici e attrezzi da giardinaggio. Il 4% acquisterà vetture o componenti di vetture, il 4% tabacchi e il 3% dei rispondenti acquisterà gioielli.
Più della metà delle persone che ha dichiarato di fare acquisti si recherà in negozio, ossia il 79%. Il 12% acquisterà online, l’8% usufruirà della vendita a distanza con consegna a casa e il 2% acquisterà in altri modi. L’80% di coloro i quali hanno intenzione di ordinare cibo a domicilio lo farà contattando telefonicamente l’esercizio, mentre il 19% utilizzando un’applicazione.
Le misure considerate più importanti nei locali per i rispondenti sono l’utilizzo di mascherine e guanti da parte degli operatori, obbligo di distanza con gli altri clienti e presenza di gel igienizzanti per i clienti, segue con meno importanza la sanificazione del locale ogni qualvolta si raggiunge un numero di clienti. Il controllo della temperatura dei clienti all’ingresso è la misura considerata meno importante per i rispondenti. Quasi tutti gli utenti (circa l’85%) sarebbero disposti a sottoporsi al controllo della temperatura prima di entrare in un locale. Circa 1 utente su 2 è disponibile ad attendere il proprio turno per entrare in un negozio o in un ristorante.
Sulle palestre
La disposizione più importante per i rispondenti è la presenza di gel igienizzanti per i clienti, seguita dalla prenotazione per poter andare in palestra e l’utilizzo di guanti e mascherine da parte degli operatori.
Sul turismo
Tra coloro i quali hanno dichiarato che faranno una gita o un viaggio appena le restrizioni lo permetteranno, il 45% ha intenzione di visitare la propria regione, mentre il 40% ha intenzione di visitare l’Italia, ma che sia una regione diversa dalla Campania e il 15% vorrebbe spostarsi all’estero.
Sulle strutture ricettive
Il 27% degli utenti intervistati ha dichiarato di aver annullato una prenotazione in questo periodo. Il 21% degli utenti pensa di ritornare in una struttura ricettiva non appena le restrizioni termineranno, il 7% dopo un mese dalla fine delle restrizioni, 21% da uno a tre mesi dalla fine delle restrizioni. Il 20% degli utenti pensa di tornare in una struttura ricettiva da tre a sei mesi dopo il termine delle restrizioni, il 17% da sei mesi a un anno dopo il termine delle restrizioni dettate dal Coronavirus, mentre il 14% delle persone pensa di farlo dopo un anno dal termine delle restrizioni.
Il 43% dichiara che maggiori procedure di sicurezza lo convincerebbero ad andare in una struttura ricettiva, il 21% dei rispondenti sarebbe convinto da sconti, mentre il 19% da cancellazioni flessibili. I rispondenti sono molto d’accordo con la scelta di informare dettagliatamente i clienti sulle norme intraprese dalla struttura prima del check-in e sull’utilizzo di mascherine e guanti da parte degli operatori.
Il 32% degli utenti sceglierebbe il servizio in camera, il 27% il servizio al tavolo, mentre il 22% vassoi singoli con prodotti scelti la sera prima, il 15% buffet con prodotti confezionati singolarmente e il 3% altro. Per gli utenti le pratiche più importanti da adottare sono sanificazione delle superfici e la presenza di dispenser di gel igienizzanti nei luoghi comuni, seguite da kit per gli ospiti contenenti gel igienizzante, mascherina e guanti, oltre alla protezione al telecomando con imballaggio di plastica da cambiare a ogni cliente.
Redazione Irno24 21/04/2023
Salerno, a Palazzo Sant’Agostino avviata la Consulta per il Turismo
Oggi, a Palazzo Sant’Agostino, a Salerno, si è insediata la Consulta del Turismo, presieduta dal Consigliere provinciale delegato al Turismo, Pasquale Sorrentino. Ha avviato i lavori il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, che lo scorso 5 aprile, con decreto n° 63, ha costituito e convocato le Consulte del Turismo, della Cultura, delle Politiche Sociali e dello Sport, a seguito di relativa manifestazione d’interesse per la quale sono pervenute circa una centinaio di adesioni.
“Nei nostri territori – dichiara Alfieri – c’è una fragilità socioeconomica che va combattuta. Il mare sicuramente è il più grande attrattore, ma abbiamo anche l’archeologia e i beni culturali, la dieta mediterranea e tutta l’enogastronomia, le bellezze paesaggistiche con i parchi, i boschi e le aree protette, i borghi. Sono tutte risorse che bisogna organizzare meglio per attrarre i flussi turistici. Dobbiamo fare cose diverse per ottenere cose diverse.
Ho voluto attivare le Consulte, quali luoghi di discussione e condivisione, per costruire insieme percorsi che vadano a incidere proprio su quella fragilità socioeconomica. Il turismo ha senso se miglioriamo la qualità della vita delle nostre comunità.
Dobbiamo intervenire, per esempio, sulla nostra mobilità, a partire dalla rete viaria fino all’aeroporto. Viviamo in una regione di 6 milioni di abitanti e con il turismo di prossimità potremmo intercettarne una buona parte, se permettiamo di raggiungerci in mezz’ora. E ancora, con una buona mobilità potremmo utilizzare i nostri borghi come strutture ricettive. Insomma abbiamo molto lavoro da fare tutti insieme per stimolare la Regione e lo Stato, per metterci in rete”.