Confagricoltura: "Campania al centro dello sviluppo delle filiere bio nazionali"

Marzano: "L’azienda capofila del progetto Med Italy Bio ha sede nella nostra regione"

Redazione Irno24 30/01/2026 0

Med Italy Bio – Produzioni biologiche nazionali a sostegno della Dieta mediterranea, il progetto promosso da Confagricoltura e approvato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, è una importante opportunità per il comparto agricolo. “È un riconoscimento di rilievo per la Campania – afferma Fabrizio Marzano, presidente di Confagricoltura Campania – dal momento che l’azienda capofila del progetto ha sede nella nostra regione.

L’Azienda Agricola Salvatore Aceto, realtà di riferimento nel biologico che opera nel campo della limonicoltura della Costiera Amalfitana, coordinerà operativamente e amministrativamente le attività del progetto, in stretto collegamento con Confagricoltura e le altre aziende della filiera. Una conferma del ruolo centrale del territorio campano nello sviluppo delle filiere biologiche nazionali e nella valorizzazione dei prodotti legati alla Dieta mediterranea”.

Il progetto, finanziato con oltre 400mila euro dal Fondo per l’agricoltura biologica, punta a rafforzare le filiere bio attraverso attività di consulenza, scambio di conoscenze e iniziative di promozione, sostenendo innovazione, competitività e qualità delle produzioni. “La guida di un’azienda campana in questo percorso nazionale – conclude Marzano – valorizza la capacità imprenditoriale delle nostre imprese e conferma il potenziale strategico della Campania nella crescita del biologico italiano”.

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Redazione Irno24 04/11/2020

Coldiretti: "Con DPCM stop a un ristorante su due, perdita di circa 4 miliardi"

Una perdita di fatturato di 3,8 miliardi è l’effetto della chiusura per un intero mese degli oltre 180mila ristoranti, bar e pizzerie situati nelle aree classificate di gravità massima o elevata in base al rischio contagio da coronavirus. E’ quanto emerge dallo studio della Coldiretti sulle conseguenze dell’entrata in vigore del nuovo DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale che individua tre livelli di rischio lungo la Penisola.

Sulle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e in quelle di massima gravità - sottolinea Coldiretti - sono sospese tutte le attività di ristorazione e, quindi, anche la somministrazione di pasti e bevande da parte degli agriturismi. Si tratta - precisa Coldiretti - di oltre la metà delle strutture di ristorazione presenti sull’intero territorio nazionale. Nelle zone critiche è consentita la sola consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali.

A preoccupare – denuncia Coldiretti – è anche lo stop all’attività degli oltre 10mila agriturismi presenti in queste aree. La più colpita dalle misure restrittive sul fronte dei consumi fuori casa è la Lombardia, che è la regione italiana con il maggior numero di locali per la ristorazione, oltre 51mila. Limitazioni permangono però anche nel resto del territorio nazionale non compreso nelle due fasce più critiche, dove le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite solo dalle ore 5,00 alle 18,00 con la possibilità sempre della consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 della ristorazione con asporto.

Gli effetti della chiusura delle attività di ristorazione - continua Coldiretti - si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.

In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. Le limitazioni alle attività di impresa - conclude Coldiretti - devono dunque prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera per salvare l’economia e l’occupazione in un settore chiave del Made in Italy.

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Redazione Irno24 25/02/2021

Confindustria Salerno, gli auguri della Cisl provinciale al neopresidente Ferraioli

La Cisl Salerno fa i migliori auguri ad Antonio Ferraioli per la sua elezione a presidente di Confindustria Salerno. "L’auspicio è quello di lavorare bene insieme, consapevoli che l’attività di Ferraioli è estremamente importante e cosciente - ha detto il segretario generale Gerardo Ceres - Per il bene della provincia, anche in vista della definizione del programma europeo Recovery Plan, confidiamo in un'azione unitaria per progetti ecosostenibili, di rigenerazione con una forte e reale connotazione ambientale.

Queste azioni potrebbero dare spinta e un futuro utile per un rilancio di tutte le aree del territorio salernitano. Welfare, servizi, lavoro di qualità, turismo-ambiente-cultura, infrastrutture materiali e immateriali devono essere le priorità. Sono certo che il neopresidente, così come sottolineato nella sua relazione programmatica, saprà operare perché l'economia torni a essere volano autentico per tutto il comprensorio. Confindustria resta interlocutore importante per le organizzazioni sindacali ed il suo ruolo di mediazione in vari momenti è stato determinante.

Infine, un saluto affettuoso va rivolto ad Andrea Prete, presidente degli industriali salernitani in un momento particolare che si è contraddistinto per la sua capacità d'ascolto anche con le sigle sindacali. Se oggi Ferraioli eredità una Confindustria Salerno in buona salute è soprattutto merito suo".

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Redazione Irno24 21/03/2026

Da metà giugno il "Metrò del mare" collegherà Salerno e le due coste

Dal 13 giugno, con la compagnia Alicost, riprende il servizio di trasporto ad alta valenza turistica "Metrò del Mare", che collega Salerno con la Costiera amalfitana e quella cilentana. Due le linee di prossima riattivazione (i dettagli in fondo alla pagina), la A1 e la A2: la prima, dal 15 giugno al 4 settembre, è la Salerno-Costa d'Amalfi (via Agropoli); la seconda, dal 13 giugno al 6 settembre, è la Salerno-Costa del Cilento.

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