Vola export del made in Campania, si conferma il primato del salernitano
Cibo, bevande e vino continuano a macinare numeri straordinari
Redazione Irno24 17/03/2023 0
Vola l’export dei prodotti agroalimentari della Campania, che continua a segnare una crescita nei primi mesi dell’anno dopo un 2022 da record, che ha superato i 5,2 miliardi di euro di valore con un +26%. È quanto emerge dall’analisi della Coldiretti Campania su dati relativi al commercio estero dell’Istat, aggiornati al IV trimestre.
Cibo, bevande e vino made in Campania continuano a macinare numeri straordinari, che confermano un grande appeal sui mercati europei per oltre il 60%, mentre verso gli Stati Uniti e le Americhe viaggia quasi il 20% del totale. Dato negativo in Russia, dove l’export registra un calo del 9% fra sanzioni, embargo e guerra.
Analizzando le aree territoriali della regione, continua il primato della provincia di Salerno in termini di valore esportato, sfiorando i 2,3 miliardi di euro, con una crescita del 25%. Lo sprint maggiore nella crescita si registra in provincia di Caserta, che segna un balzo record del 44%, con un valore di esportazione che si avvicina ai 450 milioni. L’industria alimentare napoletana spinge ancora forte con un +26%, sfiorando 1,8 miliardi di valore esportato.
Guardando alle aree interne, l’Irpinia è la più “lenta” sulla media regionale, con un incremento del 20%, ma porta a casa quasi 600 milioni di euro di esportazioni. Fanalino di coda per valore dell’export è il Sannio con circa 140 milioni di euro e un incremento del 23%.
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Redazione Irno24 10/02/2023
Tutela piccole DOP, Confagricoltura Salerno al Fruit Logistica di Berlino
L’impatto della DOP economy sul mercato agroalimentare italiano. Si è discusso di questo ieri, 9 febbraio, per iniziativa di Confagricoltura e della Camera di Commercio di Salerno, al Fruit Logistica di Berlino, nel corso di due convegni. Nello specifico, si è parlato di come le piccole DOP e IGP possono essere aiutate a crescere, perché è evidente che il loro impatto sul mercato sia minore rispetto a prodotti DOP come il Parmigiano o la Mozzarella di bufala.
Il consumatore medio, ormai, sa orientarsi verso i prodotti a denominazione di origine protetta, ma le piccole DOP e IGP arrancano e stentano ad affermarsi in maniera stabile sul mercato. Confagricoltura Salerno sta lavorando molto su questo, in particolare sulla costituzione dei Consorzi di tutela e di valorizzazione, perché ottenere il riconoscimento della denominazione è solo il primo passo; poi, però, i prodotti di eccellenza, che caratterizzano la tipicità di un territorio, devono essere promossi e valorizzati. Vanno, cioè, sostenuti, trovando le risorse per migliorare la percezione pubblica del brand con opportune campagne di comunicazione.
Dal dibattito è emerso che, nonostante la pandemia, la guerra in Ucraina e l’aumento dei costi per le materie prime, le Organizzazioni dei produttori hanno retto proprio grazie ai mercati esteri. La Regione Campania, presente con l’Assessore Caputo, si è impegnata a supportare le DOP con specifici finanziamenti e l’istituzione di una cabina di regia.
Redazione Irno24 20/12/2020
Manovra, Piero De Luca: "Approvata norma storica su ZES"
“Questa notte, in Commissione Bilancio è stato approvato l'emendamento a mia prima firma sul regime fiscale speciale per i nuovi investimenti nelle aree ZES. La norma, che riprende la Proposta di legge depositata alcuni mesi fa con altri colleghi parlamentari democratici, è ormai quasi realtà". Lo dichiara il capogruppo Dem in commissione Politiche Ue, Piero De Luca.
"Dopo il passaggio in aula alla Camera e nei prossimi giorni al Senato, il nostro Paese avrà finalmente una misura che incentiverà al massimo l'insediamento di nuove attività economiche nelle aree ZES del Mezzogiorno, prevedendo il dimezzamento dell'Ires per i primi 6 anni dall'avvio dell'investimento, a condizione che le imprese mantengano i livelli occupazionali e non delocalizzino la propria attività dalla zona economica speciale per almeno 10 anni.
Questa misura creerà opportunità rivoluzionarie di stimolo alla crescita, allo sviluppo e all'occupazione nel Sud e di conseguenza in tutto il Paese. Si aggiunge alle altre previsioni contenute nella Legge di Bilancio, che vanno già in questa direzione, come il credito di imposta per acquisto di beni strumentali o per interventi in ricerca e sviluppo, e soprattutto la decontribuzione per nuove assunzioni nel Mezzogiorno. Stiamo creando le condizioni per aprire una nuova stagione di rilancio e ripartenza fondata sul lavoro e sugli investimenti. Se il Sud riparte, riparte l'intero Paese".
Redazione Irno24 12/10/2023
Salerno, all'Augusteo l'evento conclusivo della Borsa Formazione e Lavoro
Tappa conclusiva, a Salerno, della Borsa Mediterranea Formazione e Lavoro, in programma al Teatro Augusteo dal 19 al 21 ottobre. L’evento, una tre giorni all’insegna della promozione e della valorizzazione dei percorsi di formazione e inserimento lavorativo in Campania, e della valorizzazione delle buone pratiche aziendali relativamente al capitale umano, chiuderà il format itinerante della Borsa, che ha toccato le città di Napoli, con oltre 1000 presenze tra visitatori e studenti, Benevento, Avellino e Caserta.
Ricco il programma dell’iniziativa: sfide lanciate ai giovani dalle aziende del territorio, incontri, talk e seminari, con la partecipazione di personalità di spicco del mondo dell’impresa e special guest del mondo dello spettacolo. La Borsa ha l’obiettivo di agevolare il matching tra domanda e offerta di lavoro e fornire agli studenti delle superiori e delle università, e ai NEET, utili strumenti per l’orientamento e la crescita professionale e opportunità di inserimento lavorativo.