La provincia di Salerno conquista 14 bandiere blu 2025, Sapri la novità
In Campania sono in tutto 20 le località insignite dell'agognato riconoscimento della FEE
Redazione Irno24 13/05/2025 0
Come ogni anno, a Roma, sono state assegnate le bandiere blu FEE, agognati vessilli che certificano la qualità ambientale delle località rivierasche. La Campania si mantiene una regione ai vertici, con 20 località insignite. La provincia di Salerno è sempre trainante, con 14 bandiere (5 nel napoletano, 1 nel casertano): Sapri è la novità, mentre resta esclusa Capaccio Paestum. Conferme per Agropoli, Ascea, Castellabate, Camerota, Casal Velino, Centola, Ispani, Montecorice, Pisciotta, Pollica, Positano, San Mauro Cilento, Vibonati.
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Redazione Irno24 11/11/2022
No cibo sintetico, partita anche in Campania la mobilitazione Coldiretti
No a latte senza mucche, alla carne in laboratorio e al pesce senza mare. È partita anche in Campania la mobilitazione Coldiretti per raccogliere su tutto il territorio nazionale le firme utili per la presentazione di una legge di iniziativa popolare che vieti la produzione, l’utilizzo e la vendita di cibo sintetico nel nostro Paese.
Prodotti che potrebbero presto inondare il mercato europeo, sulla spinta delle multinazionali e dei colossi hi-tech. Una pericolosa deriva che mette a rischio il futuro dell’agricoltura, degli allevamenti e dell’intera filiera del cibo Made in Italy. La petizione può essere sottoscritta in tutti gli uffici Coldiretti delle cinque province della regione, nei mercati contadini di Campagna Amica e in tutti gli eventi.
"Questa non è solo la battaglia degli agricoltori e degli allevatori – evidenzia Gennarino Masiello, presidente Coldiretti Campania – ma è una battaglia di civiltà per tutti i cittadini. Siamo di fronte ad una degenerazione della tecnologia, che diventa strumento speculativo della finanza. Cosa che temevamo da tempo.
Creare cibo in laboratorio mette il bene primario nelle mani dei grandi capitali multinazionali, tagliando in un colpo solo produzione agricola, biodiversità, tutela del paesaggio, cultura. Chiederemo nelle prossime ore ai parlamentari, alla Regione, alle Province, ai Comuni, alle associazioni, di pronunciarsi contro questa minaccia epocale, sottoscrivendo la proposta di legge affinché arrivi velocemente in Parlamento".
Redazione Irno24 03/03/2025
Tappa fissa a Salerno in avvio 2025 per nave extralusso belga
Nuovo scalo per “La belle de le Adriatique”, nave da crociera (batte bandiera belga) extralusso, che in questi primi mesi del nuovo anno sta facendo tappa fissa al Terminal Crociere Zaha Hadid di Salerno. Mentre i suoi quasi duecento crocieristi stanno godendo delle bellezze del nostro territorio, eccola ancorata al Molo Manfredi, lì da dove ripartirà in serata, prima di farvi ritorno venerdì 7 marzo.
Redazione Irno24 02/10/2020
Il cacio di bufala salernitano diventa solidale, 20% del ricavato va al Cotugno
Il 20 per cento del ricavato dei Caciobond - il caciocavallo prodotto con latte di bufala dal Caseificio Morese, idea nata nel periodo di lockdown in collaborazione con Coldiretti Salerno - è andato all'Ospedale Cotugno di Napoli che ha accettato e materialmente ricevuto la donazione. L’iniziativa solidale ha ricevuto i ringraziamenti del direttore amministrativo Giovanni De Masi.
“Siamo orgogliosi di aver sostenuto questa iniziativa - afferma il direttore di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano - che coniuga la generosità dei nostri imprenditori alla capacità di innovazione, in un momento di così grande difficoltà per il Paese. Sostenere l’Ospedale Cotugno di Napoli, in prima linea nella lotta al Covid 19, significa sostenere la rinascita dei nostri territori”.
Il caciocavallo di latte di bufala è stata l’idea agroalimentare più innovativa e curiosa nella fase di lockdown: con diverse pezzature e diverse stagionature, da un mese a due anni, nel periodo più difficile per la zootecnia, ha trasformato l'eccedenza di latte di bufala in “eccellenza”.
La lavorazione del caciocavallo bufalino è sostanzialmente identica a quello del caciocavallo vaccino: il procedimento è lo stesso ma il latte bufalino è maggiormente proteico e grasso e quindi i sapori a stagionatura conclusa sono diversi. Per adesso i Caciobond sono in fase di “maturazione” ma un obiettivo lo hanno già raggiunto: quello solidale, il più importante, per sostenere la lotta al Coronavirus.