Corte Sportiva d'Appello, Salernitana-Venezia si deve giocare
E' stato respinto il ricorso proposto dai lagunari
Redazione Irno24 10/03/2022 0
La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello, presieduta da Lorenzo Attolico, ha respinto il ricorso del Venezia avverso la decisione del Giudice Sportivo di far giocare il match con la Salernitana, gara valida per la prima giornata di ritorno del campionato di Serie A non disputata lo scorso 6 gennaio a causa dei diversi casi Covid nel gruppo squadra dei campani. Lo rende noto la Figc.
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Andrea Montinaro 27/09/2024
La Salernitana riceve il Catanzaro, il successo manca da un mese
I granata tornano in campo, allo stadio Arechi, domenica alle ore 15:00 per inseguire una vittoria che manca dal 27 agosto contro la Sampdoria: da lì 2 sconfitte e 1 pareggio, ultimo lo 0-0 contro la Reggiana della settimana scorsa, e in più la sconfitta in Coppa Italia di mercoledì con l’Udinese. La Salernitana non riesce ancora ad ingranare in questo campionato, ma la sensazione è che la squadra abbia grandi potenzialità (inespresse) e che il tappo possa saltare da un momento all’altro.
Nelle ultime due uscite, contro Pisa e Reggiana, dove si è racimolato soltanto 1 punto, la Bersagliera avrebbe meritato di più per quanto visto sul rettangolo verde; se con il Pisa la fase difensiva aveva evidenziato ancora tentennamenti e meccanismi da registrare, con la Reggiana ha offerto un miglioramento, mostrando un equilibrio confortante in vista delle prossime gare. È mancato il cinismo e un pizzico di fortuna, che non ha permesso ai granata di tornare con i 3 punti da Reggio Emilia.
Prossimo avversario sarà il Catanzaro, 16° in classifica e con un punto in meno della Salernitana; i calabresi arrivano da una cocente sconfitta contro la Cremonese nei minuti finali e vorranno ritrovare la vittoria, che manca dal 1° settembre (3-1 sulla Carrarese tra le mura amiche). Martusciello dovrebbe tornare alla formazione tipo: in porta Sepe, a destra Stojanovic (Ghiglione ha ancora bisogno di minuti nelle gambe), Bronn e Ferrari centrali, a sinistra Njoh (di nuovo favorito su Jaroszynski, apparso un po’ in ritardo di condizione). Amatucci, che ha giocato solo 33' a Udine, tornerà in regia e accanto si candidano Maggiore e Reine-Adelaide, autore di ottimi guizzi a Reggio Emilia.
Qualche dubbio in più nel tridente: fuori Kallon, che deve scontare l’ultimo turno di squalifica, mentre Braaf sarà confermato certamente a sinistra. A destra è ballottaggio Hrustic-Verde. Come punta centrale, Martusciello potrebbe riproporre Wlodarczyk, con un Simy scalpitante dopo il gol segnato all’Udinese in settimana. Torregrossa, al momento, è indietro nelle gerarchie.
Caserta, invece, dovrà fare a meno di Iemmello per un fastidio al polpaccio, così come di Pontisso, che non ha ancora recuperato dalle sue noie fisiche. Dubbi sul modulo: nei giorni scorsi, oltre al 4-2-3-1, il trainer del Catanzaro ha provato diverse soluzioni, anche il 3-5-2 con tre centrocampisti sulla mediana. Da valutare la condizione fisica degli ultimi arrivati, compreso l’ex della partita Mamadou Coulibaly.
Arbitrerà il match Livio Marinelli di Tivoli: due vittorie per l’ippocampo negli otto precedenti con lui alla direzione. Non senza polemiche l'ultimo, quel Napoli-Salernitana della scorsa stagione deciso da un gol dubbio di Rrahmani in pieno recupero. Fra Salernitana e Catanzaro, invece, i numeri pendono a favore dei granata: ben 9 i successi campani, 4 giallorossi e 4 pareggi.
Redazione Irno24 28/02/2024
La Salernitana avvia azioni legali dopo commenti offensivi sui social
L’U.S. Salernitana 1919, in merito a contenuti e commenti offensivi e denigratori sulle piattaforme social, dichiara di aver intrapreso azioni civili e denunce penali a difesa del decoro e del buon nome di tutta la dirigenza della Società. L'U.S. Salernitana 1919 sarà intransigente ed attenta a tutelare la dignità e la storia di questo club.
Si rivolge un appello a tutti i veri tifosi della Salernitana ad alzare una cortina a difesa dei sani valori etici, sportivi e comportamentali che hanno sempre rappresentato la tifoseria salernitana.
E' quanto si legge in una nota ufficiale del club.
Andrea Montinaro 03/07/2025
Squadra da rifare, piazza da risollevare: la Salernitana ha fretta
Ripartire e farlo subito. C’è poco da rimuginare su ciò che è stato e non è stato, il tempo di nascondersi dietro un dito è passato ed è controproducente tergiversare: la Salernitana ha fallito dal punto di vista gestionale e sportivo e la C è semplicemente la velenosa conseguenza dell'organizzazione approssimativa degli ultimi due anni. Prevedere adesso se il presidente Iervolino può essere la soluzione al tracollo compiuto è davvero operazione complicata e non ci sentiamo di poter azzardare supposizioni.
Negli ultimi giorni riecheggiano le dichiarazioni dell’imprenditore di Palma Campania, che si è scusato, giustamente e obbligatoriamente, con la piazza di Salerno e ha promesso impegno e volontà nel ricostruire e ripartire con idee più chiare e con un progetto ambizioso per il futuro. Un rilancio con margini di errore ridotti all’osso e parole che, per forza di cose, dovranno essere accompagnate dai fatti nel più breve tempo possibile. Siamo a luglio e al ritiro pre-campionato non manca molto: le mosse repentine di prendere un ds (Faggiano) e un allenatore (Raffaele) sono state già compiute, ma sono semplicemente la base di un lavoro complicatissimo che il nuovo organigramma dovrà svolgere per poter consegnare una rosa almeno "numericamente" presentabile al nuovo mister il 14 di luglio.
L’impresa è ardua, ad oggi i calciatori sotto contratto sono solamente 15, di cui 9 sono tornati dai prestiti e nessuno di questi sembra aver voglia di rimanere: Lovato, Daniliuc, Bradaric, Sambia, Legowski e Maggiore attendono tutti di cambiare aria. Solamente Sepe, Njoh, Ghiglione e Tongya sono i reduci della stagione appena conclusa, insieme a qualche giovane che comunque difficilmente rientrerà nei piani del nuovo allenatore. Kastanos, riscattato dal Verona, non tornerà; Bronn è già partito a titolo gratuito; Soriano, Simy, Ferrari, Hrustic e Jaroszynksi hanno concluso il loro contratto il 30 giugno.
Insomma, la squadra è da rifare da zero e la difficoltà risiede soprattutto nel trovare profili adatti per affrontare un campionato difficilissimo come la Serie C, dove il livello si abbassa terribilmente e la differenza tecnica e fisica tra le compagini si assottiglia. Il tempo non sarà amico del nuovo ds Faggiano, dal quale ci si aspetta l’esperienza giusta per poter dare forza alle promesse di Iervolino. Va ricostruito minuziosamente ogni reparto, dal portiere fino al reparto offensivo (ad oggi completamente sguarnito). Non possiamo fare altro che aspettare e rimanere spettatori vigili di una ripartenza che deve essere sostenuta dai fatti.