Covid, ok unanime del Governo su piano di allentamento delle misure
Il 31 Marzo finisce lo stato di emergenza, dal 1° Aprile graduale ritorno alla normalità
Redazione Irno24 17/03/2022 0
Approvato all'unanimità, da parte del Consiglio dei Ministri, il piano di allentamento graduale delle misure anti Covid, che inizierà all'indomani della fine dello stato di emergenza, prevista per il 31 Marzo 2022. E' stato il premier Draghi, in conferenza stampa, ad annunciare il progressivo ritorno alla normalità. Lo ha fatto dopo aver ringraziato gli italiani per l'altruismo e la pazienza mostrata in questi anni.
In sintesi: dal 1° Aprile niente più Super Green Pass sul lavoro per gli over 50, basterà - fino al 30 Aprile - la certificazione base (dunque il referto negativo di un tampone); sempre dal 1° Aprile, niente più Green Pass per ristoranti e bar all'aperto (da Maggio nemmeno al chiuso) ed alberghi, così come per bus e mezzi di trasporto pubblico locale. E niente più certificazione base (tampone negativo) per uffici, poste, banche e tabaccai. Gli stadi torneranno al 100% della capienza.
Dal 1° Aprile, inoltre, quarantena obbligatoria solo per chi prende il Covid, autosorveglianza per i contatti. A metà Giugno cesserà l'obbligo vaccinale per gli over 50, mentre fino al 30 Aprile restano obbligatorie le mascherine secondo quanto stabilito finora (all'aperto in caso di assembramenti e al chiuso). Va in archivio il sistema dei colori delle regioni.
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Redazione Irno24 06/12/2023
Campo chiuso in via Ligea, Tommasetti: "A Salerno lo sport non è un diritto"
"Con il campetto di via Ligea chiuso si aggiunge un altro tassello al flop dell’amministrazione salernitana sugli impianti sportivi". Il consigliere regionale della Campania della Lega, Aurelio Tommasetti, tuona contro il Comune di Salerno, che ha reso inaccessibile la struttura, punto di riferimento per tanti giovani del posto.
"Il motivo della chiusura è ufficialmente legato alla recinzione precaria. Mi chiedo però perché si debba sempre arrivare a una soluzione estrema, anziché puntare sulla manutenzione, come avviene in una città che si rispetti. Da quello che leggiamo, ci si era limitati al minimo indispensabile, una messa in sicurezza della rete che non poteva bastare, come segnalato a più riprese dai residenti. Ora invece, ci si trova di fronte al fatto compiuto.
A farne le spese sono i ragazzi, che si ritrovano con il campetto transennato e saranno costretti a spostarsi altrove persino per tirare due calci a un pallone. Sapendo che si trattava dell'unica struttura fruibile liberamente, finendo per danneggiare ulteriormente i ragazzi e le famiglie con maggiori difficoltà economiche. Tutto ciò si sarebbe potuto evitare senza interventi straordinari, ma con un’attenzione costante che questa amministrazione non ha mai dimostrato".
Redazione Irno24 01/02/2024
Riciclaggio e truffa nella ristorazione a Salerno, in 6 ai domiciliari
Nella mattinata di oggi, militari del Comando Provinciale della GdF di Salerno hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 10 indagati, procedendo al sequestro di 11 attività. In particolare, il GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura, ha disposto gli arresti domiciliari per D.Z., V.B., M.S., C.D.R., V.C. e A.L., e il divieto di dimora in Campania per M.D.A., M.D.B., E.D.R e D.P., quest’ultimo destinatario anche della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione di commercialista per la durata di un anno.
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In particolare, secondo l’ipotesi accusatoria, D.Z., V.B., M.S., C.D.R., con il qualificato apporto dei commercialisti A.L. e D.P., avrebbero intestato fittiziamente, a soggetti terzi compiacenti, undici attività commerciali operanti nei settori della ristorazione, dei bar e dei supermercati, alcune delle quali ubicate in quartieri storici e di pregio del capoluogo salernitano, al fine di eludere l’applicazione della normativa in materia di misure di prevenzione patrimoniali nonché agevolare la commissione del reato di riciclaggio.
Secondo l’ipotesi accusatoria, gli indagati avrebbero posto in essere un collaudato modus operandi, finalizzato a occultare la reale proprietà di fiorenti attività economiche con il duplice scopo di sottrarsi alla possibile aggressione giudiziaria e di continuare a realizzare ingenti guadagni.
Redazione Irno24 21/12/2024
Provincia di Salerno approva nei termini il bilancio di previsione 25-27
La Provincia di Salerno, entro i termini di legge, ha approvato in via definitiva il Bilancio di previsione 2025-2027, dopo lo schema adottato in un primo Consiglio e il successivo parere positivo espresso all’unanimità dall’Assemblea dei Sindaci, che ha visto la rappresentanza del 71% della popolazione provinciale e la presenza di 90 comuni.
“Il Consiglio provinciale – dichiara il vicepresidente della Provincia, Giovanni Guzzo - ha definitivamente approvato, entro il 2024, questo strumento di programmazione fondamentale senza ricorrere ad alcuna proroga. Non è stato facile per un Ente che ha un Piano di riequilibrio in atto. Per questo ringrazio il Collegio dei Revisori dei Conti e tutto il personale, in particolare il Settore Finanziario e tutti i dirigenti.
Voglio ringraziare inoltre il Consiglio Provinciale, inclusi i Consiglieri di minoranza, per l’azione responsabile da parte di tutti. Soprattutto ringrazio i Consiglieri di maggioranza che mi affiancano quotidianamente per la risoluzione concreta dei problemi dei nostri territori. Lavoriamo compatti e in maniera collegiale, sicuri che le nostre comunità possano riscuotere i risultati di questo impegno".