Maltempo danneggia gravemente l'agricoltura nel salernitano

La zootecnia in particolare è in affanno a causa dell'eccesso di acqua

Redazione Irno24 19/01/2023 0

Piogge torrenziali e forti raffiche di vento hanno flagellato il salernitano, arrecando gravi danni all’agricoltura. Confagricoltura Salerno segnala scoperture di serre ed allagamenti di colture a pieno campo, frutticole ed orticole. La zootecnia è in affanno a causa dell'eccesso di acqua che non permette uno smaltimento costante e regolare degli effluenti di stalla.

“E’ ancora presto per avere un quadro preciso della situazione - afferma Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno - Chiediamo alla Regione di attivarsi per la verifica dei danni subiti dalle aziende agricole ed eventualmente per chiedere lo stato di calamità naturale”.

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Redazione Irno24 30/10/2020

Whirlpool Napoli, solidarietà ai lavoratori da segreterie Cgil-Cisl-Uil di Salerno

Le segreterie unitarie di Cgil, Cisl e Uil di Salerno esprimono totale solidarietà ai lavoratori della Whirlpool di Napoli impegnati in una difficile battaglia per la difesa del sito produttivo di Via Argine, vertenza per la quale il sindacato confederale di Napoli ha proclamato lo sciopero generale di 4 ore per il 5 novembre. Questa vertenza è il simbolo di un'emergenza occupazionale in un territorio che registra tassi di disoccupazione non sopportabili sul piano sociale.

La particolare fase economica, complicata dagli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19, deve essere affrontata attraverso uno straordinario piano di investimento e rilancio, ma anche attraverso la difesa delle realtà produttive esistenti. Per queste ragioni le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil di Salerno aderiscono alla manifestazione di piazza Dante, a difesa della Whirlpool e dell’intero sistema produttivo ed occupazionale della Campania.

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Redazione Irno24 15/07/2022

Chiusa assemblea UPI, niente riforma TUEL: per Strianese "opportunità persa"

Si è chiusa a Ravenna l’Assemblea Nazionale delle Province italiane, organizzata dall’UPI (Unione Province d’Italia) presso il Teatro Dante Alighieri. La Provincia di Salerno era presente con il Presidente Strianese, che è anche il Presidente UPI Campania; con lui i Consiglieri Cerretani, Palladino, Sorrentino, Ruberto e il Direttore Generale UPI Campania, Ferraioli.

"È stato un momento fondamentale - dichiara Strianese - per fare il punto sulle visioni e sulle sfide per disegnare l’agenda politica delle comunità locali, perché sono i territori, Province e Comuni, i veri protagonisti del cambiamento, e dovranno essere in grado di costruire un nuovo modello di sviluppo, fondato su una crescita economica solida, inclusiva e sostenibile.

Abbiamo parlato di Pnrr e soprattutto della riforma tanto attesa del TUEL. E qui purtroppo il rammarico di un'opportunità persa. Parliamo di una riforma che è pronta da mesi e che ad oggi non è riuscita ad approdare in Consiglio dei Ministri. E ora lo stallo del governo ovviamente non aiuta. Sono molti i presidenti di Provincia che hanno espresso lo sdegno e la delusione di un'aspettativa legittima rimasta disattesa. Il caos istituzionale in cui versano le Province è destinato a durare e purtroppo rimaniamo senza una giunta, con il mandato di Presidente che non coincide con quello del Consiglio, con poche risorse umane ed economiche.

E invece con tantissime esigenze e urgenze concrete per strade e scuole che aspettano risposte e che intaccano la sicurezza delle nostre comunità. La legge Delrio, penalizzando le Province italiane, mortifica prima di tutto i nostri cittadini, le nostre comunità. Oltre 5mila edifici di scuole superiori e 120mila chilometri di strade, con oltre 30mila ponti e gallerie, per anni non hanno ricevuto dallo Stato le risorse necessarie a garantirne prima di tutto la sicurezza. Questa è solo una delle assurdità. Per questo urge un cambiamento che ad oggi non si vede ancora all’orizzonte".

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Redazione Irno24 23/05/2022

Salerno, Strianese ricorda la strage di Capaci di 30 anni fa

"Come ogni anno – dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese – oggi a Palermo si svolgono le celebrazioni ufficiali per ricordare la strage di Capaci, di via D’Amelio e tutte le altre commesse da Cosa Nostra. Infatti la nostra memoria deve commemorare non solo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, che persero la vita il 23 maggio, ma anche Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, che morirono il 19 luglio.

A questi nomi bisogna aggiungere Peppino Impastato, Rita Atria, Don Pino Puglisi, Libero Grassi, Pio La Torre, Lia Pipitone, Piersanti Mattarella, Rocco Chinnici e tantissimi altri che, nel silenzio, giorno dopo giorno, lottano contro tutte le mafie.

La nostra memoria sia per tutti, come propone il progetto #LaMemoriaDiTutti lanciato dal Ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Falcone, perché la legalità e l’educazione alla legalità sono il punto centrale per sconfiggere la mafia, a partire dal ricordo di donne e uomini che hanno lottato per questo. Noi tutti siamo a Palermo con il cuore, oggi e sempre, fra la gente che non dimentica e che partecipa, come moltissimi studenti e, in particolare, molti bambini".

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