Dal 4 Maggio l'autocertificazione non dovrebbe cambiare, si attende la circolare del Ministero

Faranno chiarezza anche le FAQ sul sito del Governo

Redazione Irno24 30/04/2020 0

In attesa dell'aggiornamento delle FAQ sul sito del Governo, che potrebbe avvenire nel week-end, trapelano indiscrezioni circa l'annosa questione dell'autocertificazione e dei "congiunti", denominazione - quest'ultima - che tanti dubbi ha suscitato.

Dal 4 Maggio dovrebbe essere ancora in uso lo stesso modello diffuso il 26 Marzo (per intenderci, quello attualmente utilizzato), nel quale la visita ai parenti andrebbe classificata come situazione di necessità, dichiarando che ci si sta recando presso un familiare (verrebbe indicato solo il grado di parentela, non il nominativo per privacy).

In relazione all'aspetto puramente terminologico, sembrerebbe in via di conferma la linea del congiunto inteso come affetto stabile, per buona pace dei fidanzati che attendono di rivedersi. Ma tutto sarà più chiaro quando il Ministero dell'Interno diffonderà una circolare con tutti i dettagli e le interpretazioni.

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Redazione Irno24 30/10/2020

Whirlpool Napoli, solidarietà ai lavoratori da segreterie Cgil-Cisl-Uil di Salerno

Le segreterie unitarie di Cgil, Cisl e Uil di Salerno esprimono totale solidarietà ai lavoratori della Whirlpool di Napoli impegnati in una difficile battaglia per la difesa del sito produttivo di Via Argine, vertenza per la quale il sindacato confederale di Napoli ha proclamato lo sciopero generale di 4 ore per il 5 novembre. Questa vertenza è il simbolo di un'emergenza occupazionale in un territorio che registra tassi di disoccupazione non sopportabili sul piano sociale.

La particolare fase economica, complicata dagli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19, deve essere affrontata attraverso uno straordinario piano di investimento e rilancio, ma anche attraverso la difesa delle realtà produttive esistenti. Per queste ragioni le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil di Salerno aderiscono alla manifestazione di piazza Dante, a difesa della Whirlpool e dell’intero sistema produttivo ed occupazionale della Campania.

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Redazione Irno24 11/05/2026

FP CGIL: "Blocco degli straordinari al Ruggi di Salerno, a rischio i LEA"

"L’estate si avvicina, le carenze di organico al Ruggi di Salerno restano irrisolte e l’Azienda introduce un sistema di blocco automatico delle prestazioni straordinarie. Una scelta che la FP CGIL Salerno - si legge in una nota a firma del segretario Capezzuto - giudica non solo intempestiva, ma potenzialmente lesiva della continuità assistenziale garantita ai cittadini. La misura, disciplinata da una nota aziendale di qualche giorno fa, prevede il monitoraggio informatizzato delle ore lavorate in straordinario sulla piattaforma gestionale Areas e il blocco automatico al superamento del limite contrattuale previsto, subordinando qualsiasi deroga alla sola autorizzazione del Direttore di Struttura.

Un meccanismo rigido, applicato in un contesto in cui, come è noto a chiunque operi all’interno dell’ospedale, il ricorso al lavoro straordinario non è un privilegio del personale, ma la risposta quotidiana e necessaria alle carenze di organico strutturali che affliggono l’Azienda. Il problema non è burocratico, è assistenziale. Lo straordinario al Ruggi non è una voce di spesa da tagliare e basta: è lo strumento con cui, purtroppo, ogni giorno gli operatori sanitari garantiscono i Livelli Essenziali di Assistenza in una struttura che sconta da anni un deficit di personale non realmente affrontato fino in fondo. Ad oggi si è ancora in assenza delle procedure di stabilizzazione del personale a tempo determinato che ha raggiunto i requisiti previsti dalla normativa vigente. Limitare lo straordinario in modo automatico e indiscriminato significa mettere a rischio i servizi, non risanare i conti.

A rendere la situazione ancora più critica è la stagione che si apre: con l’estate alle porte e il personale che ha il diritto e la necessità di fruire delle ferie maturate, i reparti già sottodimensionati si troveranno a operare con organici ulteriormente ridotti. Sovrapporre a questo scenario il blocco delle prestazioni straordinarie significa lasciare i servizi senza la flessibilità minima necessaria per garantire la copertura. Il risultato, in assenza di interventi correttivi, rischia di ricadere direttamente sui pazienti. La FP CGIL Salerno ha formalmente richiesto alla Direzione Strategica la revisione immediata della disposizione, l’apertura di un tavolo sindacale e l’avvio dell’informativa prevista dal CCNL di Comparto sulla contrattazione integrativa aziendale, chiedendo dati precisi e disaggregati: ore di straordinario per reparto, prestazioni rese fuori dalla propria unità operativa, quadro reale delle carenze organiche.

Solo partendo da una fotografia onesta della situazione, unità operativa per unità operativa, sarà possibile individuare soluzioni sostenibili, inclusa la valutazione delle prestazioni aggiuntive previste dall’art. 32 del CCNL, strumento contrattuale che potrebbe offrire risposte concrete se affrontato in modo partecipato e trasparente. Non possiamo accettare che decisioni di questa portata vengano adottate senza un preventivo coinvolgimento delle RSU aziendali e senza una valutazione reale dell’impatto sui servizi".

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Redazione Irno24 07/05/2026

Salerno, fermati due della banda specializzata in rapine ai benzinai

La Polizia di Stato di Salerno, attraverso investigatori della Squadra Mobile, ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di due indagati, di origine albanese, ai quali risultano contestati i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine, quasi sempre in danno di distributori di benzina, ma anche di esercizi commerciali, consumati in prevalenza nella provincia di Salerno, tra gli scorsi mesi di marzo e aprile. Il provvedimento è rimasto ineseguito nei confronti di altri due indagati, per i quali sono già in atto le ricerche.

L’attività investigativa trae origine da una serie di rapine commesse nel salernitano, che presentavano metodiche comuni: più soggetti, col volto coperto ed armati di pistola, a bordo di varie autovetture, provento di furto, intimavano ai benzinai di consegnare l’incasso; il gruppo criminale acquisiva preventivamente la disponibilità di auto a noleggio, che venivano successivamente impiegate per commettere i furti di ulteriori autovetture, poi utilizzate per le rapine.

La massiccia acquisizione di dati e filmati concernenti gli episodi delittuosi, unita alle risultanze tecniche derivanti dall’analisi del traffico telefonico e dalle intercettazioni, ha consentito alla Squadra Mobile di Salerno di identificare i presunti responsabili e di attribuire all’organizzazione 25 rapine aggravate, 5 furti di autovetture, nonché 20 episodi di ricettazione di veicoli.

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