De Luca: "Aumento casi non ricade su ricoveri ma deve cominciare a preoccuparci"

Cinquecento positivi in più nella settimana 16-22 Ottobre rispetto alla precedente

Redazione Irno24 22/10/2021 0

"Abbiamo un aumento di contagi che non ha una ricaduta sui ricoveri ospedalieri, tuttavia è un dato che deve cominciare a preoccuparci. Nella settimana tra il 9 e il 15 ottobre abbiamo avuto un numero di positivi di 1.723 unità. Nella settimana appena terminata, 16-22 ottobre, 2.228 positivi, cioè 500 positivi in più.

Il dato preoccupante è questo, che passiamo da un tasso di positività che due settimane fa era del 3,4%, oggi è del 4,4%. Questo vuol dire che siamo di fronte a una tendenza lenta, ma percepibile, all'aumento dei contagi. Grazie a Dio, siccome abbiamo un numero altissimo di vaccinati, questo aumento di contagi non ha una ricaduta sui ricoveri ospedalieri, tuttavia è un dato che deve cominciare a preoccuparci.

Al momento è come se avessimo lavorato in questo anno e mezzo per tenere chiusa la porta e non far entrare il virus. Il fatto che non tutti si siano voluti vaccinare significa che quella porta, anziché tenerla chiusa, la teniamo socchiusa e consentiamo al virus di entrare nella nostra comunità.

Quella porta dev'essere chiusa, se vogliamo stare tranquilli nel periodo invernale. Se qualcuno decide di tenere la porta socchiusa, questo qualcuno rischia di determinare un danno immenso perché fa aumentare il contagio. Quel che è peggio è che, siccome questo virus produce varianti, rischiamo di far entrare una sub variante del virus Delta che è quello che sta invadendo oggi la Gran Bretagna".

Questi alcuni dei passaggi dell'intervento in streaming del Governatore De Luca, Venerdì 22 Ottobre 2021.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 19/11/2022

Vertenza ex coop a Salerno, Fiadel ad Isam: "Relazioni sindacali da rispettare"

La Fiadel Cisal contesta le relazioni sindacali messe in atto dall’Isam sulla vertenza dei lavoratori ex coop di Salerno. Così Angelo Rispoli, segretario generale: "Chiediamo un incontro chiarificatore, nell’interesse dei lavoratori e della società stessa, per un ripristino di corrette relazioni sindacali. Circa la rappresentatività del nostro sindacato nella vertenza, ricordiamo ai vertici Isam che è già stata abbondantemente appurata in quanto abbiamo trasmesso le deleghe sindacali e Voi stessi ci avete ritenuto firmatari, tant’è che avete preteso la sottoscrizione di vari accordi, per cui è quantomeno singolare il volerci definire “inesistenti o non rappresentativi”.

Per quanto attiene la questione delle cinque mail di posta elettronica certificata, circostanza vera, teniamo a ricordarvi che i tentativi di conciliazione sono individuali e quindi, come tali, necessitano della richiesta di singolo provvedimento di adesione, non trattandosi di provvedimenti collettivi. Per quanto riguarda, invece, l’accordo in Prefettura, in virtù dell’intesa da Voi stessi richiamata e che vi ha visti sottoscrittori unitamente a noi, teniamo a ricordarvi che fu stabilito l’impegno di dar seguito ad un incontro in sede aziendale, tant’è che la procedura di raffreddamento fu definita sospesa; con rammarico constatiamo che il sopra citato confronto aziendale non è avvenuto, ed inoltre si è proceduto alla nuova comunicazione di sospensione, senza alcun confronto preventivo, violando così l’intesa di proseguire il confronto, così come stabilito in sede prefettizia.

Circa la vicenda di allarmismi o di iniziative che intralcino la normale attività aziendale, stiamo a ricordare che tutte le iniziative sono state concluse nel rispetto delle decisioni dei lavoratori ed assunte anche con le altre sigle di cui una, come ben sapete, è anche firmataria del contratto integrativo (Flai Cgil). Invitiamo Isam a revocare il provvedimento relativo alla sospensione parziale dei dipendenti e a stabilire corrette e dignitose relazioni sindacali.

Ci si augura una sospensione dell’atto unilaterale di cui sopra e si auspica un sereno confronto che rappresenti l’avvio di corrette relazioni sindacali, che passano tra l’altro: nell’assunzione del lavoratore Giuseppe Coda, da voi dichiarato idoneo e senza prescrizione; nell’assunzione dei quattro lavoratori idonei al verde e con limitazioni; nella riassunzione dei due licenziati per non superamento del periodo di prova, dopo che per 15 anni gli stessi hanno svolto detta mansione e che hanno in comune la singolare caratteristica di essere due fratelli, di cui uno dirigente storico della Fiadel. Certi di aver chiarito ogni equivoco, si riconferma la disponibilità ad un confronto sindacale".

Leggi tutto

Redazione Irno24 26/08/2025

Salerno, attentato 1982: corone d'alloro per Bandiera, De Marco e Palumbo

Questa mattina, la città di Salerno ha ricordato il sacrificio dell'Agente della Polizia di Stato Antonio Bandiera, dell’Agente Scelto Mario De Marco e del Caporale dell’Esercito Italiano Antonio Palumbo, caduti a seguito dell'attentato terroristico del 26 agosto 1982. La cerimonia si è tenuta in Piazza Vittime del Terrorismo, già Via Parisi, nel quartiere Torrione, con la deposizione di tre corone d'alloro, alla presenza del Prefetto, Francesco Esposito, del Questore, Giancarlo Conticchio, Autorità Civili e Militari.

Sul luogo dell’attentato, con lo schieramento del Picchetto d’Onore della Polizia di Stato, dei Gonfaloni dei Comuni e della Provincia e il Labaro dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, sono intervenuti il Vice Sindaco di Salerno, Pasqualina Memoli, il Comandante del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°), Col. Nicola Iovino, la sig.ra Maria Antonietta Iuliano, vedova dell’Agente De Marco, rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, Sindaci, numerosi rappresentanti delle Istituzioni, del Comitato di Quartiere Torrione e dell’Associazione Torrione Eventi.

Leggi tutto

Redazione Irno24 23/08/2023

Multa di 3mila euro per "Sea Eye 4" sbarcata a Salerno, fermati due stranieri

Nella nottata appena trascorsa, la Polizia di Salerno ha proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino palestinese e di un cittadino egiziano, indagati per aver organizzato e gestito l'ingresso illegale nel territorio nazionale di 38 stranieri, in prevalenza provenienti dal Bangladesh.

I migranti, unitamente ad altri 76 stranieri, sono stati recuperati da un'imbarcazione di fortuna e tratti in salvo tra il 17 ed il 19 agosto scorsi dalla motonave Sea Eye 4, battente bandiera tedesca, e sono stati poi condotti nella giornata di ieri sino al porto turistico di Salerno, dove hanno ricevuto le prime cure.

Fra l'altro, la nave è stata colpita da fermo e multa di 3.000 per aver violato le norme introdotte a febbraio 2023 sui soccorsi in mare. Non potrà lasciare il porto di Salerno per 20 giorni.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...