De Luca: "Campagna vaccinazione segue priorità over 80 e categorie fragili"

La precisazione del Governatore dopo il comunicato di Figliuolo

Redazione Irno24 12/04/2021 0

"La campagna di vaccinazione - scrive in una nota il Governatore De Luca, replicando alle dichiarazioni del Commissario Figliuolo (comunicato n° 17) circa la prosecuzione uniforme delle vaccinazioni a livello nazionale - segue le priorità indicate per gli ultraottantenni e le categorie fragili. La categoria degli ultraottantenni in piattaforma sarà completata al 100% entro questa settimana, e per i non deambulanti entro le due settimane successive. Le Asl impegneranno task force specifiche per le categorie fragili.

Si rileva che: 1) Il dato reale che va segnalato è la drammatica carenza di vaccini Pfizer e Moderna, che rappresenta un ostacolo al raggiungimento dell’obiettivo; 2) Altro dato della realtà concreta, al di là degli schemi nazionali, è l’accumulo di Astrazeneca non utilizzato per varie indisponibilità. E’ per questo vaccino che si procederà a una utilizzazione anche per categorie economiche;

3) Il dato di fondo che complica enormemente l’esecuzione del piano vaccinale è la carenza generale di vaccini. Che cosa impedisce di accelerare le procedure relative a Sputnik, che potrebbe essere il vaccino aggiuntivo da destinare alle categorie economiche? E ancora: quando sarà sanata la carenza di consegne relative alla Campania per oltre 200mila vaccini? Si dica con chiarezza in che percentuale rispetto alla popolazione sono stati distribuiti alle regioni. Si chiarisca la diversa ripartizione dei singoli tipi di vaccino. Si dica entro quanto tempo sarà finalmente ripristinato il criterio “un cittadino, un vaccino”;

4) Anche sulle isole ogni centro vaccinale procede per fasce di età, ma una volta completati gli ultra 80, gli ultra 70 e 60, il centro vaccinale territoriale può procedere verso tutte le categorie contribuendo alla diffusione capillare delle vaccinazioni;

5) Ci sono categorie non coperte dai criteri delle fasce di età: trasporti pubblici (dopo aver dato priorità all’apertura delle scuole!); personale delle Poste e degli enti locali che lavorano agli sportelli di uffici pubblici; personale e commesse di aziende commerciali aperte al pubblico; dipendenti del comparto turistico per cui i tempi sono decisivi: a tutte queste realtà quando si pensa di dare risposta? Ci sembra di aver chiarito con puntualità - conclude la nota - l’organizzazione del lavoro che è in corso".

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Redazione Irno24 16/04/2021

De Luca: "Campania ultima per distribuzione vaccini, una vergogna nazionale"

L'argomento vaccini è stato indubbiamente il più spinoso nel corso dell'intervento in streaming del Venerdì del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

"Ad oggi la Campania - afferma De Luca - è l'ultima regione d'Italia per numero di vaccini in rapporto alla popolazione (25%). Ed è l'ultima anche per distribuzione Pfizer (16%) e Moderna (1.7%). Una vergogna nazionale, è scandaloso che nè i grandi organi di informazione, nè le tv pubbliche e private, nè le forze politiche abbiano il coraggio e la dignità di porre rimedio a questa vergogna.

Siamo al limite della delinquenza politica. Dovremmo essere tutti uguali davanti alla legge e allo Stato. Non è così. Continua il mercato nero dei vaccini. Abbiamo 200mila cittadini campani che vengono privati del vaccino. E' intollerabile ascoltare litanie e liturgie, chiedo alle forze politiche una risposta chiara".

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Redazione Irno24 22/07/2025

ASL Salerno, 500 nuove bodycam per la sicurezza degli operatori sanitari

Cinquecento bodycam in campo, l’ASL Salerno concretizza e istituzionalizza la sperimentazione avviata a febbraio di quest’anno. Da questa settimana, dopo l’esperienza su alcuni reparti e servizi, verrà consegnata al personale sanitario della ASL Salerno l’intera dotazione composta da 500 bodycam per incrementare la sicurezza degli operatori. La piattaforma bodycam sarà estesa ad una ampia platea di professionisti sanitari nei reparti di psichiatria, emergenza urgenza e medicina penitenziaria di una delle ASL territorialmente più estese d’Italia. Progressivamente sarà utilizzata in tutti i reparti ad alto rischio aggressioni.

L’iniziativa, adottata nel pieno rispetto delle normative sulla privacy, mira a proteggere il personale sanitario da possibili aggressioni, a fronte degli episodi di violenza contro gli operatori aziendali. Le bodycam dotate di schermo frontale hanno un effetto calmante e possono aiutare a dissuadere comportamenti inappropriati e pericolosi. Garantire cioè una maggiore sicurezza dei professionisti e dei pazienti e assicurare un ambiente di lavoro più sicuro, anche attraverso l’uso di strumenti facilmente indossabili in situazioni di emergenza.

Le videocamere sono dispositivi compatti che registrano, se attivate, ciò che l'operatore vede e sente. Lo scopo di questa strumentazione è la prevenzione: la presenza del device può dissuadere da potenziali atti di violenza nei riguardi dell'operatore sanitario che la indossa. L'utilizzo delle bodycam è regolamentato per la tutela della privacy degli individui ripresi, con disposizioni specifiche sulla registrazione, conservazione e l’accesso ai dati: ogni registrazione effettuata sarà cancellata dopo 48 ore, mantenendo soltanto l’eventuale materiale ripreso durante una situazione di emergenza. Le bodycam saranno adoperate soltanto in casi di estrema necessità, avendo come obiettivo quello di evitare e non testimoniare un atto di violenza. 

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Redazione Irno24 30/12/2025

Fials Salerno su futuro sanità: "Cambio di passo nella programmazione"

Un bilancio articolato e senza sconti sullo stato della sanità salernitana e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario è quello tracciato dalla Fials Salerno nel corso della conferenza stampa di fine attività sindacale. Al centro dell’analisi, le criticità strutturali del sistema sanitario, la crescente pressione sui servizi e la necessità di un deciso cambio di passo nella programmazione, nella governance e nella valorizzazione del personale. A fare il punto è stato Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno.

"Il 2025 è stato un anno complesso - afferma - segnato da carichi di lavoro sempre più pesanti e da una sanità che continua a reggersi, troppo spesso, sul sacrificio quotidiano dei lavoratori. All'interno dell'Asl Salerno, la Fials ha svolto un ruolo centrale e determinante nella definizione degli accordi di contrattazione integrativa, contribuendo in maniera concreta a orientare le scelte aziendali verso la valorizzazione del personale. Grazie a questo lavoro sindacale responsabile e continuo, è stato possibile sostenere un importante piano di reclutamento, che ha interessato il personale medico e infermieristico, insieme ad altre figure professionali strategiche come logopedisti, tecnici della prevenzione e altri professionisti sanitari: un reclutamento ampio e strutturato, che non si vedeva da anni.

Ma, soprattutto, gli accordi sottoscritti con il contributo decisivo della Fials hanno permesso di destinare risorse economiche direttamente ai lavoratori, determinando incrementi reali delle buste paga, a beneficio di ciascun dipendente. Questo dimostra che la contrattazione, quando è vera e partecipata, produce risultati tangibili e non slogan. Resta però evidente che né il reclutamento né le misure economiche possono da soli risolvere criticità strutturali storiche, se non sono accompagnati da una reale programmazione del fabbisogno e da una riorganizzazione efficace dei servizi. Lo straordinario non può continuare a essere utilizzato come strumento ordinario di organizzazione del lavoro. Da misura eccezionale è diventato una prassi per coprire carenze strutturali. È un modello che non tutela i lavoratori, non garantisce sicurezza e rischia di compromettere la qualità dell’assistenza".

Per quanto riguarda l’Azienda ospedaliera "Ruggi", la Fials provinciale ha ribadito la necessità di affrontare con urgenza le criticità organizzative e gestionali. La recente dimissione del Direttore Generale, che ha colto di sorpresa anche le organizzazioni sindacali, rende indifferibile la nomina di una nuova guida, capace di governare una struttura complessa e segnata da numerose difficoltà.

"Il Ruggi di Salerno - spiega Lopopolo - ha bisogno di una direzione stabile, autorevole e immediatamente operativa, in grado di aprire un confronto sindacale vero e di mettere al centro la valorizzazione del personale, soprattutto nei reparti ad alta intensità assistenziale". Un capitolo specifico è stato dedicato alla sanità privata accreditata e al tema del rinnovo contrattuale. "Il dumping contrattuale - conclude Lopopolo - è una delle principali distorsioni del sistema sanitario. Non è accettabile che a parità di mansioni esistano lavoratori di serie A e di serie B. Finché questa ingiustizia non verrà superata, parlare di efficienza sarà solo propaganda".

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