De Luca: "Governo decida subito su AstraZeneca"
"Evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni"
Redazione Irno24 06/04/2021 0
"E’ urgente che il Governo - afferma il Presidente della Campania, De Luca - chiarisca ad horas l'utilizzabilità del vaccino AstraZeneca. Il disastro comunicativo e le decisioni di altri Paesi stanno determinando una situazione di crollo nelle somministrazioni di tale vaccino.
Invitiamo il Governo a decidere subito sulla utilizzabilità di AstraZeneca per evitare blocchi drammatici nelle somministrazioni. Questa situazione rende ancora più urgente un pronunciamento dell’autorità di controllo Aifa sul vaccino Sputnik. E’ interesse dell’Italia non perdere un minuto di tempo. Ogni giorno perduto nella valutazione di questo vaccino è un atto di irresponsabilità verso il Paese".
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Redazione Irno24 07/06/2021
A Salerno va veloce la campagna vaccinale, più di 100mila le dosi complessive
"Procede spedita la campagna vaccinale a Salerno. Dopo gli open day del fine settimana sono 100.181 le dosi complessive di vaccino inoculate ai concittadini. In dettaglio 69.913 salernitani hanno ricevuto la prima dose.
Abbiamo raggiunto un primo risultato straordinario frutto della capacità logistica ed organizzativa del Comune e dell'Asl, della competenza e dell'abnegazione del personale medico e sanitario, della collaborazione responsabile di tutti i cittadini di tutte le fasce d'età e condizione. Andiamo avanti così, presto Salerno sarà Covid free". Lo scrive il sindaco Napoli.
Redazione Irno24 25/02/2026
FP CGIL Salerno chiede all'ASL un piano serio per le Case di Comunità
Le prime Case di Comunità stanno aprendo i battenti e con esse emergono i primi segnali di difficoltà organizzativa. La FP CGIL Salerno segue con attenzione questa fase e chiede all’ASL di aprire subito un confronto serio con le organizzazioni sindacali. "Le Case di Comunità - afferma Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - sono una risposta concreta a un bisogno reale che il territorio salernitano esprime da tempo. Una medicina territoriale più forte significa meno cittadini costretti a rivolgersi al Pronto Soccorso per problemi che potrebbero essere gestiti vicino casa, percorsi di cura più appropriati e ospedali meno congestionati. È una riforma che va nella direzione giusta e che come organizzazione sindacale sosteniamo convintamente. Per questo vogliamo che funzioni davvero, e per questo non possiamo tacere su come si sta procedendo in questa fase di avvio.
Quello che temiamo, e che in queste prime settimane sembra stia accadendo, è che per coprire i turni delle strutture in apertura si stia attingendo al personale già impegnato nei servizi distrettuali, con spostamenti improvvisati e in regime di straordinario. Se così fosse, saremmo di fronte a una gestione che non regge né sul piano organizzativo né su quello contrattuale, dal momento che non risulta sia stato attivato alcun confronto sindacale come invece prevede il CCNL.
Il punto è semplice: le nuove strutture hanno bisogno di personale proprio. Infermieri, assistenti sociali, operatori sociosanitari, amministrativi, figure che devono essere assegnate stabilmente alle Case di Comunità attraverso procedure interne chiare e condivise con le organizzazioni sindacali, non dirottate giorno per giorno da altri servizi già carenti. La coperta corta, in sanità, rischia di fare pasticci su entrambi i fronti: si indebolisce ciò che già funziona senza costruire davvero qualcosa di nuovo.
C’è poi un tema che non può restare sullo sfondo e che chiediamo venga affrontato con la stessa urgenza: le stabilizzazioni. I lavoratori a tempo determinato e quelli con contratto 15-octies conoscono il territorio e i suoi bisogni, hanno diritto a risposte certe sul loro futuro. Continuare a lasciare nel limbo questa platea di professionisti è un errore che l’Azienda non può permettersi, né sul piano delle relazioni sindacali né su quello della qualità dei servizi. Siamo ancora in una fase iniziale, con le prime aperture su 33 strutture previste in provincia. Il momento per costruire una programmazione seria è adesso, prima che le criticità diventino strutturali e difficili da correggere. La FP CGIL è pronta al dialogo e disponibile a fare la propria parte".
Redazione Irno24 28/07/2025
Fp Cgil Salerno: "Pronto Soccorso del Ruggi si rafforza dopo nostre richieste"
"Una prima risposta concreta alle criticità da noi sollevate lo scorso 11 luglio arriva oggi con l’approvazione, da parte dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, della delibera per l’indizione di un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di 10 posti da dirigente medico nella disciplina di Medicina d’Emergenza-Urgenza – Area Medica e delle Specialità Mediche.
Un passaggio fondamentale e da noi fortemente richiesto, che va nella direzione del rafforzamento dell’organico del Pronto Soccorso, struttura strategica per tutta la provincia in quanto DEA di II livello. Il PS del Ruggi, da mesi in forte affanno per i sovraccarichi assistenziali, ha urgente bisogno di personale medico per garantire sicurezza e qualità delle cure. L’attivazione di questo concorso rappresenta un primo passo nella giusta direzione, che deve ora tradursi in tempi rapidi e procedure efficaci".
Lo scrive Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno