Salerno, ecco il primo Centro di Facilitazione Digitale dell'Asl

Apertura in programma martedì 21 gennaio, alle 11:00, presso la sede principale di via Nizza 146

Redazione Irno24 20/01/2025 0

Martedì 21 gennaio, alle 11:00, presso la sede principale dell’Asl Salerno, in Via Nizza 146, si terrà l’apertura del primo Centro di Facilitazione Digitale, istituito dall’Asl Salerno in collaborazione con la Fondazione IFEL Campania, partner regionale del progetto. Faranno seguito, a breve e in rapida successione, le aperture di numerosi altri centri analoghi, disseminati su tutto il territorio dell’Asl Salerno, nei distretti sanitari e nei presidi ospedalieri.

I Centri di Facilitazione Digitale sono stati istituiti dalla Regione Campania allo scopo di aiutare i cittadini, ed anche gli operatori Asl, ad utilizzare il servizi digitali resi disponibili dalla Regione tramite l’accesso al Portale Salute del Cittadino (sinfonia.regione.campania.it): Spid, Fascicolo Sanitario elettronico, Scelta e revoca del medico, CUP prenotazioni on line, pagamento ticket sanitari.

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Francesca Guglielmetti 21/09/2022

A San Matteo i salernitani rinnovano il voto di appartenenza alla comunità

Ci risiamo: 21 settembre, data in cui per tutti finisce l'estate ed inizia l’autunno, per tutti tranne che per chi abita a Salerno. Se sei salernitano, infatti, il 21 settembre significa solo una cosa: San Matteo, con tutto quell’insieme di sacro e profano che i festeggiamenti per il Santo Patrono comportano. Chi è addentro alla faccenda sa bene che la questione non si consuma assolutamente nelle poche ore del pomeriggio del 21 settembre.

Il cerimoniale religioso inizia in piena estate, il 21 agosto, con “l’alzata del panno” nell’atrio del Duomo, per poi proseguire con la reliquia del braccio di San Matteo che viene portata in visita in diversi e significativi luoghi della città. Ugualmente, anche la parte laica richiede una sua attenta e lunga preparazione, e quindi, anche se la musica in piazza, che pure tanto infervorava gli animi, già da qualche anno è solo un ricordo, sicuramente la lunga e laboriosa preparazione della milza resta una tradizione privata. ma ancora ampiamente seguita.

Non provate a cercare spiegazioni logiche e lineari in questo attaccamento della città al culto del Santo, semplicemente perché attaccamento non è la parola giusta. Credo che per poter definire in pienezza questa giornata si debba parlare di appartenenza. Il senso di appartenenza è qualcosa di molto potente, perché ci aiuta a definirci come individui e a sentirci al sicuro.

Inoltre, secondo Manuel Castells, noto sociologo, sperimentare il senso di appartenenza aiuta le persone anche a creare dei "codici” attraverso i quali comprendere la realtà, a fornire dei modelli di comportamento, di pensiero e di vita, creando dei sistemi di valore da seguire nel corso dell’esistenza. Il legame tra identità individuale e senso di appartenenza è stabile e fortissimo.

L'immagine che una persona ha di sé, dei rapporti con gli altri e con il proprio "Io" resta indecifrabile se non viene collegata al luogo in cui si vive (e a cui si appartiene), all’identità culturale e al patrimonio sociale. Attenzione però, anche se spesso viene considerata come scontata, l’appartenenza non è imposta, ma fa riferimento soprattutto a sentimenti come la volontà o l’affetto. Quindi ogni 21 settembre i salernitani, ognuno a suo modo (sia esso religioso o laico poco importa), trovano il modo di rinnovare, attraverso il Santo, il voto di appartenenza alla città ed alla comunità.

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Redazione Irno24 30/06/2021

Salerno, seconde dosi da unità mobile a Teatro Augusteo e Chiesa Sant'Eustachio

L'Asl Salerno rende noto che le seconde dosi di vaccino previste presso l'unità mobile, attualmente sita in Località Capitolo San Matteo, saranno riprogrammate in altre sedi: il Teatro Augusteo (per i giorni 1, 3 e 6 Luglio) e la Chiesa di Sant'Eustachio (2, 4, 5 e 7).

L'Azienda precisa inoltre che il giorno sarà rispettato ma l'orario potrà subire variazioni. In caso di mancata consegna della mail di rettifica, è possibile recarsi ugualmente presso la sede stabilita.

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Redazione Irno24 27/01/2026

Salerno, al "Ruggi" restituita mobilità a paziente con anchilosi bilaterale anca

Un intervento chirurgico di altissima complessità, eseguito dall'equipe di Ortotraumatologia dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, diretta dal dottore Mauro Nese, ha restituito la mobilità e una nuova qualità di vita ad un paziente che da anni era fortemente limitato nelle relazioni sociali e nei movimenti quotidiani. Quest'ultimo era affetto da una grave coxartrosi bilaterale, patologia progressivamente aggravata da un peso corporeo superiore a 150 kg. Proprio l'obesità severa, insieme a numerose comorbidità, aveva reso estremamente rischioso il necessario intervento chirurgico, tanto che in precedenza nessuna struttura ospedaliera aveva ritenuto possibile procedere all'operazione.

Di conseguenza, l'assenza di trattamento ha portato la patologia ad evolvere fino alla diagnosi di una subentrata anchilosi bilaterale delle anche, condizione in cui la testa del femore risulta fusa all'interno dell'acetabolo, determinando una completa perdita di mobilità articolare e quindi un diffuso ed intenso dolore. Di fronte ad un quadro clinico così complesso, l'equipe ortopedica del Ruggi ha messo in campo una scrupolosa pianificazione multidisciplinare e una vera e propria regia organizzativa.

"Abbiamo valutato attentamente ogni rischio e ogni possibile strategia terapeutica - dichiara il dott. Nese - e l'intervento, durato 5 ore, è stato eseguito con successo grazie al supporto dell'anestesista, d.ssa Milito, del dott. De Cicco al mio fianco in questa complicata e stressante situazione, del fisioterapista Alfredo Rizzo, e insieme, sostenendoci reciprocamente, abbiamo raggiunto un risultato assolutamente brillante". Il paziente, già nei giorni successivi all'operazione, grazie anche al supporto delle terapie riabilitative, ha iniziato a recuperare la mobilità con la scomparsa del dolore che per anni aveva condizionato pesantemente la sua vita quotidiana.

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