Exit polls Opinio Italia, De Luca nuovo sindaco di Salerno con oltre il 56%
Alle spalle dell'ex governatore della Campania il duo Marenghi-Lanocita col 14-18%
Redazione Irno24 25/05/2026 0
Stando ai primi exit polls del Consorzio Opinio Italia per Rai, condotti su un campione di rilevamento dell'80%, sarà Vincenzo De Luca il nuovo Sindaco di Salerno. L'ex governatore della Campania, nonchè già primo cittadino di Salerno, oscilla fra il 56 e il 60% delle preferenze, seguito alla pari da Gherardo Maria Marenghi e Franco Massimo Lanocita (entrambi fra il 14 e il 18%).
L'immagine in basso è tratta dalla pagina X di Opinio Italia.
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Redazione Irno24 12/11/2020
Sindaco di Salerno chiuderà anche Piazza San Francesco e Largo Abate Conforti
Il DPCM 3 novembre 2020 ancora all’attenzione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto ieri dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo per il consueto monitoraggio sull’andamento dell’epidemia da Covid-19 in provincia. All’ordine del giorno, in particolare, la recente circolare inviata ai Prefetti dal Ministero dell’Interno sulla prevenzione dei fenomeni di assembramento e sulle misure che consentono ai Sindaci la possibilità di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani dove, per l’elevata concentrazione di persone, risulta più difficile il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
Nel corso dell’incontro - al quale sono intervenuti, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Sindaco del comune di Salerno, Vincenzo Napoli, con l’Assessore alla Mobilità, Domenico De Maio, e il Comandante p.t. della Polizia Municipale, Rosario Battipaglia, il Vice Presidente della Provincia, Carmelo Stanziola, e i Sindaci Stefano Pisani e Domenico Volpe in rappresentanza di ANCI Campania - sono state esaminate le ordinanze limitative della mobilità in aree o centri urbani, finora adottate da alcuni amministratoli locali in provincia di Salerno, in applicazione dei contenuti dell’ultimo DPCM.
Tra di essi, il Sindaco del Capoluogo che, già dalla scorsa settimana, ha disposto la chiusura del Lungomare e della Villa Comunale nei weekend e, nella riunione di ieri, ha preannunciato la chiusura di ulteriori punti di aggregazione - Largo Abate Conforti e Piazza San Francesco - per limitare il più possibile la diffusione del contagio. In linea generale, i rappresentanti dell’ANCI hanno evidenziato la necessità di supportare i Sindaci nella redazione delle ordinanze contingibili e urgenti attraverso un’azione di indirizzo comune, da tradurre in eventuali linee guida, al fine di poter affrontare in modo “sistemico” le criticità per il contenimento del virus.
Al riguardo, il Prefetto Russo ha assicurato l’emanazione, al termine della riunione, di una circolare ai Sindaci per una corretta applicazione delle disposizioni del DPCM: “Nei provvedimenti che verranno adottati occorre tener conto - ha chiarito il Prefetto - dell’impatto delle misure sugli interessi in gioco, delle finalità da perseguire e della necessità di calibrare le disposizioni sulla base alle abitudini delle comunità locali, secondo principi di proporzionalità e adeguatezza”.
Redazione Irno24 28/06/2020
Incivili deturpano lungomare di Salerno, il sindaco: "Vergognatevi"
"Il nostro bel Lungomare devastato da vandali e scostumati. Sono incivili che offendono Salerno". Lo scrive il sindaco Napoli sui social. "Puliremo, come sempre, perché i delinquenti non possono averla vinta. Ma che razza di gente è? Le loro famiglie cosa gli hanno insegnato? A casa loro pure vivono nel pattume? Vergognatevi! Chiedo ai cittadini perbene di aiutarci a difendere la nostra amata Salerno. Segnalate gli incivili, aiutateci ad individuarli e multarli come meritano".
Redazione Irno24 26/11/2020
Covid, lettera della Uil a Regione e Ruggi: "Necessario un tavolo di crisi provinciale"
"Venga istituito un tavolo di crisi provinciale sull’emergenza Covid". E’ la richiesta della Uil Fpl Salerno, tramite una lettera a firma del segretario generale Donato Salvato e di Raffaele Albano per il coordinamento medici. L’appello è rivolto al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e alla direzione generale dell’azienda Ruggi.
"La Campania – scrivono – ha potuto affrontare con efficacia e determinazione la prima fase del picco della pandemia Covid esclusivamente per l’impegno profuso da tanti operatori nel settore sanitario per garantire la funzionalità dell’assistenza e da tanti altri operatori che con abnegazione hanno dato tutto il proprio impegno per garantire l’efficacia dei provvedimenti regionali.
La fase che si è aperta non può più essere gestita prevalentemente dalla parte del contenimento della diffusione dei contagi, dove l’azione del Presidente De Luca si è mostrata efficace e tempestiva, ma soprattutto dal lato dell’assistenza, dove risulta indispensabile e strategica l’integrazione tra ospedale e territorio per costruire un percorso assistenziale al paziente Covid, che parta dalla presa in carico della Medicina Territoriale con le Usca per il paziente Covid non critico e dal 118 e dalla rete dell’emergenza ospedaliera per il paziente Covid critico, fino a delineare i percorsi delle reti assistenziali interaziendali (oncologica, infarto, ictus, materno-infantile, chirurgia) in cui distinguere per ospedali e territori le aree Covid e non Covid".
"In tale contesto – prosegue la missiva – l’azione del Governo Regionale si scontra con l’estrema confusione con cui nei territori si sta affrontando l’emergenza Covid, con direttive spesso improvvisate e contraddittorie sugli spazi da attivare per i percorsi dedicati, sulle risorse umane e strumentali da utilizzare in queste aree, sulla modifica dell’organizzazione del lavoro, sul diverso utilizzo delle figure professionali.
La complessità delle soluzioni da adottare e la celerità delle decisioni da assumere, per costituire coerenti percorsi assistenziali, non possono prescindere dal coinvolgimento e dall’esperienza dei lavoratori che direttamente e quotidianamente si trovano nelle corsie degli ospedali, sulle ambulanze del 118, nella medicina territoriale per continuare a garantire, pur tra mille difficoltà, il diritto alla salute dei cittadini e per dare, in un momento epidemiologico delicato, agli operatori sanitari serenità e trasparenza nelle direttive, tutela nei riguardi del contagio proprio e dei propri familiari, possibilità di partecipazione ai momenti riorganizzativi".
Da qui la necessità di convocare un tavolo di crisi provinciale, con la Uil che fa appello "a tutte le organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl della sanità pubblica e privata a promuovere una mobilitazione unitaria di tutti i lavoratori della sanità della Provincia per richiedere un tavolo di crisi per l’emergenza Covid della provincia di Salerno, per affrontare in maniera unitaria ed integrata il delicato momento epidemiologico a tutela del diritto alla salute dei cittadini e dei lavoratori della sanità quotidianamente impegnati nell’assistenza".