Fumi anomali nei porti di Salerno e Napoli, presentati due esposti
Rigenera Campania, Legambiente e Italia Nostra chiedono l’intervento di Arpac e Capitanerie
Redazione Irno24 06/07/2026 0
Le nubi di fumo emesse dalle navi ormeggiate o in fase di manovra nei bacini dei porti di Napoli e Salerno sono oggetto di due esposti/segnalazione ambientale all’Arpa Campania (dipartimento di Napoli e sezione di Salerno) e alle rispettive Capitanerie di Porto. L’esposto per emissioni anomale di fumi nel porto di Napoli è a firma di Gianfranco Nappi ed è stato deliberato dal Coordinamento regionale del Movimento Rigenera Campania, mentre quello per il porto di Salerno è firmato da Rosa Carafa, presidente della sezione di Salerno dell’associazione Italia Nostra e da Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania.
Negli esposti, inviati per conoscenza anche ai sindaci Manfredi e De Luca e all’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, si evidenzia che le nubi di fumo, caratterizzate da una colorazione nera / grigio scuro / giallastra, sono risultate particolarmente dense e persistenti per tutta la durata dell’ormeggio ai moli o in fase di manovra in uscita e in ingresso ai porti, propagandosi verso le aree cittadine limitrofe e causando un potenziale danno alla qualità dell'aria e alla salute pubblica.
Pertanto, le associazioni hanno chiesto, in via di urgenza, attesa la potenziale situazione di rischio prospettato, che: le Capitanerie di porti di Napoli e Salerno rendano noto l’esito di eventuali controlli ed ispezioni effettuati sulle navi attraccate nelle date evidenziate, al fine di verificare la regolarità dei combustibili utilizzati ed il corretto funzionamento dei sistemi di abbattimento dei fumi, chiarendo modalità e tempistiche di eventuali controlli futuri sulle imbarcazioni che transiteranno nelle aree portuali;
l’Arpa Campania comunichi alle associazioni i dati aggiornati del monitoraggio dell’inquinamento dell’aria rilevati da eventuali centraline a far data da maggio 2025 ad oggi, provvedendo alla pubblicazione sul proprio sito, in tempo reale, sia di tali accertamenti che di quelli successivi; che provveda all’installazione di centraline fisse e mobili per la rilevazione dei livelli di inquinamento dell’aria sia in punti specifici dei porto di Salerno, sia in alcune zone viciniore all’area portuale; il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale renda noti alla cittadinanza i risultati degli accertamenti ed ispezioni effettuate a tutela della salute e nel rispetto delle normative internazionali ed europee.
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Redazione Irno24 08/06/2023
Altri bivacchi rimossi a Salerno su sponde Irno, intervento in via Caterina
"Proseguiamo nell'attività di rimozione di bivacchi ed accampamenti abusivi. Dopo l'intervento di ieri, nei pressi della foce, la Polizia Municipale di Salerno è intervenuta anche oggi lungo le sponde del fiume Irno, all'altezza di via Eugenio Caterina.
Anche in questo caso, gli agenti, guidati dal capitano Mario Elia, con il supporto di Salerno Pulita, hanno provveduto a liberare l'area da suppellettili, masserie, derrate alimentari e rifiuti. Nessuno è stato trovato all'interno dell'accampamento abusivo.
Sono in corso ulteriori indagini per identificare i responsabili di una situazione molto preoccupante di degrado urbano, ambientale e sicurezza. Ha seguito l'operazione il Capo Staff Vincenzo Luciano. Proseguiremo l'intervento con la completa bonifica ambientale della zona. Ed interverremo in altri punti della città per criticità analoghe". Lo scrive il sindaco Napoli sui social.
Redazione Irno24 04/09/2023
Riprende l'attività del Centro Raccolta Mobile di Salerno Pulita
Riprende, dopo la pausa estiva, l’attività del Centro di Raccolta Mobile di Salerno Pulita, che tanto interesse ha suscitato tra gli utenti. Il CRM consente, infatti, in particolare agli anziani e a coloro che sono impossibilitati a recarsi alle isole ecologiche “Fratte” e “Arechi”, di poter conferire pentole, piccoli elettrodomestici, olio vegetale esausto, pile, farmaci, indumenti e scarpe, che altrimenti finirebbero nel non differenziabile, con aggravio di costi per lo smaltimento o, come nel caso dell’olio, nelle fognature.
Al CRM gli utenti, muniti di card di Salerno Pulita o di tessera sanitaria dell’intestatario/a dell’utenza domestica Tari, potranno ricevere i sacchetti di carta per la raccolta di carta e cartoncino e le buste di plastica per i conferimenti del non differenziabile e del multimateriale (plastica, alluminio, acciaio e cartone da bevande).
Infine, aspetto tutt’altro che secondario, il CRM è ormai diventato un prezioso strumento di informazione su come effettuare correttamente la differenziata e sulle varie iniziative in cantiere per i prossimi mesi, grazie al contatto diretto con l’utenza.
Dodici le tappe previste in quest'ultimo scorcio di 2023, sempre il sabato mattina, dalle 9:00 alle 12:30. Si comincia sabato 7 settembre, in piazza Caduti di Brescia a Pastena, e si concluderà il 25 novembre a Mariconda. Sedici, invece, le tappe per il 2024, a partire dal 27 gennaio fino al 25 maggio.
Redazione Irno24 10/08/2020
Goletta Verde, foce dell'Irno sul Lungomare di Salerno punto "fortemente inquinato"
In Campania, su 31 punti monitorati sulla costa, quasi la metà supera i limiti di legge, complessivamente 14 punti risultano oltre i limiti di legge: dieci quelli giudicati fortemente inquinati e quattro quelli inquinati. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l'inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva in mare.
E anche quest'anno si registrano livelli di inquinamento record, situazioni che nonostante gli esposti dell'associazione e i controlli delle forze dell'ordine mostrano un inquinamento ormai cronico: è il caso, ad esempio, della foce del fiume Irno a Salerno, del Savone a Mondragone, del fiume Sarno tra Castellammare e Torre Annunziata, della foce del canale di Licola a Pozzuoli e della foce del torrente Asa a Pontecagnano, giudicati "fortemente inquinati" per l'undicesimo anno.
È questa in sintesi una fotografia scattata lungo le coste della Campania da un team di tecnici e volontari di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane.
A parlarne, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane, 10 agosto, a Salerno sono stati Mariateresa Imparato, presidente regionale di Legambiente, Francesco Esposito, Ufficio di presidenza comitato scientifico Legambiente Campania, Angelo Caramanno, assessore all'Ambiente Comune di Salerno, Danielo Di Guardo, comandante Capitaneria di porto di Salerno, Claudio Marro, direttore tecnico f.f. Arpa Campana e Fabrizio Marotta, presidente Lega Navale Salerno.
Per la prima volta quest'anno la Goletta non segue il classico itinerario coast to coast a bordo dell'imbarcazione, che si prende una piccola pausa nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia. Il viaggio ideale lungo la Penisola vive infatti di una formula inedita, ma che ugualmente punta a non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e sugli abusi che minacciano le coste italiane.
Fra i 13 punti monitorati nella provincia di Salerno, 5 sono risultati "fortemente inquinati" e 3 "inquinati". Fra quelli "fortemente inquinati" ci sono il punto alla foce del torrente Dragone nel Comune di Atrani, il punto alla foce del fiume Irno sul lungomare Tafuri di Salerno, il punto alla foce del fiume Picentino fra Salerno e Pontecagnano Faiano, il punto alla foce del torrente Asa sul lungomare Magazzeno a Pontecagnano Faiano e il punto alla foce del canale di scarico alla Marina di Eboli.
Fra i punti inquinati ci sono il punto alla foce del fiume Tusciano fra Pontecagnano e Battipaglia, il punto alla foce del rio su via Poseidonia in località Laura nel Comune di Capaccio e il punto alla foce del fiume Solofrone fra i Comuni di Capaccio e Agropoli. Entro i limiti tutti gli altri punti, il punto sulla spiaggia di via Mantegna a Salerno, il punto alla foce capo di fiume fra Capaccio e Agropoli, il punto in spiaggia in località Caprioli nel Comune di Centola e il punto in spiaggia di fronte il rio Caca Fave in località Villammare nel Comune di Vibonati.