GdF Salerno arresta spacciatore di hashish, ne aveva un chilo in auto
I fatti risalgono ad alcuni giorni prima di Natale, l'uomo ha procurato lesioni ad un militare
Redazione Irno24 07/01/2025 0
Alcuni giorni prima di Natale, la GdF Salerno ha proceduto all’arresto di G.D.R. per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente; contestati anche i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. L'uomo aveva tentato la fuga a bordo della sua auto, procurando lesioni ad un militare. Una volta bloccato, è stato trovato in possesso di un chilogrammo di hashish, suddiviso in 20 panetti. La droga è stata sequestrata dai baschi verdi.
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Redazione Irno24 21/01/2025
Tommasetti: "Accelerare riapertura del Giardino della Minerva a Salerno"
“Sul Giardino della Minerva le previsioni del Comune di Salerno erano fin troppo ottimistiche”. All’attenzione di Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, finisce nuovamente uno dei siti più attrattivi del capoluogo, da tempo però chiuso alle visite.
“Parto precisando che le scoperte archeologiche vanno valorizzate, specie in un territorio ricco di tesori come il nostro. Ben vengano gli interventi che permettono di portare alla luce nuovi reperti. Ciò che però mi preme sottolineare è ancora una volta la tempistica sballata dell’amministrazione salernitana. Secondo le stime dei mesi scorsi, il sito avrebbe dovuto riaprire i battenti in tempo per diventare una meta dei visitatori giunti in città per l’ultima edizione delle Luci d’Artista.
Invece, le ultime notizie parlano di un’altra variante al progetto, legata al ritrovamento di un muro laterizio. Ci sarebbe insomma da attendere almeno fino alla primavera per la prossima apertura del Giardino e possiamo solo augurarci che non ci siano ulteriori rinvii.
Nel rispetto dei tempi indicati dalla Soprintendenza, si lavori per accelerare la procedura e rendere fruibile uno dei luoghi simbolo di Salerno. Veniamo già da un periodo difficile per i parchi archeologici, come quello di Fratte, chiuso prima di Natale per mancanza di personale. La città non può perdere la sua vocazione turistica che, ribadisco, non può basarsi solo su luminarie ed eventi invernali”.
Redazione Irno24 04/11/2020
Conte ha firmato il DPCM: coprifuoco alle 22, parametri precisi per "fasce rischio"
Dopo tante indiscrezioni e una lunga attesa, il Premier Conte ha firmato il Decreto che dovrà "accompagnare" il nostro paese nella gestione e nel controllo di questa difficilissima fase della pandemia. Entreà in vigore il 5 Novembre e avrà valore fino al 3 Dicembre. Il territorio nazionale è stato diviso in 3 fasce: gialla (e non più verde, a conferma che non ci sono zone esenti da rischi), arancione e rossa. Ogni Regione ricadrà un una di queste fasce - con relative restrizioni più o meno forti - a seconda di alcuni parametri (21 in tutto), fra cui i casi sintomatici, i ricoveri e i contagi nelle case di riposo.
Cardine del provvedimento è il 'coprifuoco' dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, valido su tutto il territorio nazionale: "consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi".
Stavolta, fra le altre misure, è stato introdotto ufficialmente anche il punto inerente i concorsi, che nel decreto precedente trovò spazio solo in bozza: "è sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale".
Salvatore Riela 24/01/2025
Salerno, il piano di riqualificazione territoriale per favorire la sicurezza
Il Comune di Salerno ha avviato un piano di riqualificazione territoriale, dopo le problematiche meteorologiche degli ultimi tempi. L'amministrazione, infatti, ha avviato ricerche e studi in modo da garantire la sicurezza urbana. Questo è stato definito, secondo le statistiche ISTAT, uno dei periodi più freddi dell’anno. Il forte vento, che si è abbattuto sul Sud Italia, ha acutizzato il freddo e i disagi.
Nonostante le misure di sicurezza adottate dal Comune di Salerno (tra cui la chiusura dei parchi e del cimitero) abbiano limitato notevolmente i danni, si è resa necessaria la decisione di abbattere alberi ritenuti poco sicuri. Dopo le diverse segnalazioni dei cittadini alla Polizia Municipale in merito alla caduta di alberi, e al conseguente danneggiamento di macchine, il Comune ha predisposto un piano d’abbattimento di alberature in zone "ad alto rischio", sulla base delle recenti allerte gialle e/o arancioni diramate dalla Protezione civile regionale.
Il sindaco Vincenzo Napoli e l'assessore Massimiliano Natella hanno sottolineato l'importanza della sicurezza pubblica, dopo gli eventi meteo avversi della scorsa settimana. Questo intervento, necessario dopo un mese di monitoraggio, è stato motivato da analisi fitostatiche che hanno evidenziato la pericolosità di alcune piante, in particolare pini con radici poco profonde. Parallelamente, è previsto un piano di piantumazione, finanziato dalla Regione Campania, per reintegrare nel prossimo triennio le alberature rimosse: al centro, la sicurezza dei cittadini ma anche il verde pubblico, in modo da favorire la sostenibilità ambientale.